Lo Yoga in forma danzata- TIZIANA RETTAROLI.COM

Se cessa la danza l ‘universo cessa di esistere. tutto è danza nella vita. Gli elettroni danzano, le stelle e gli atomi pulsano con un ritmo che crea il tempo.

La divinità induista che crea e mantiene armonia nell’universo è Shiva, il dio della danza.

Quando l’uomo è in armonia egli danza allo stesso ritmo dell’universo.

Vi presento una sequenza di yoga danzato , una sequenza fatta di asana collegati insieme da un respiro che li rende forme artistiche e danzate.

La sequenza io la chiamo la sequenza del cobra ed è  adatta al mattino per risvegliare la colonna vertebrale. È una sequenza che ricorda i movimenti che il bambino fa nei primi mesi di vita quando assume posizioni simile a quella conosciuta come Cobra

 

IL NOSTRO PRIMO MOVIMENTO
Se si osserva un bambino nei primissimi mesi di vita , esso spesso assume la posizione del cobra. Il cobra è uno dei primi movimenti che l’uomo fà per sollevarsi da terra , la nostra prima postura di yoga e quindi a livello sottile vibra alle stesse frequenze dell’impulso che  spinge il bambino  verso l’alto ed il semino a spuntare dalla terra per salire  in cerca di luce.  Per beneficiare dei complessi fenomeni di risonanza la sequenza è adatta al mattino, alla primavera a coloro che non riescono a svincolarsi dal passato e dar spazio al futuro, a chi sta facendo nuovi progetti.  Nello spazio questa energia si esprime ad est e sud est.  A livello fisico stimola la depurazione del fegato placando perciò i sentimenti di rabbia,  paura e risentimento.

 

VINYASA

Nelle sequenze dinamiche di yoga dette vinjasa yoga, il respiro ed il movimento sono sincronizzati: il movimento scaturisce dalla respirazione e la respirazione dal movimento e non occorre più pensare, in quanto sarà il ritmo del respiro a guidarci di modo che diventi più facile  trascendere la mente e raggiungere uno stato di calma.

In questa sequenza i movimenti sinuosi delle asana rispecchiano il concetto di circolarità, di unione, di ” aggiogare” favorendo cosi il contatto con la forza cinetica del cosmo.

Si  parte con lo sguardo rivolto ad Est e dopo aver compiuto un giro di 360 gradi ritorna di nuovo ad Est.

TECNICA DI RESPIRAZIONE

-Ispira ed allunga le articolazioni immaginando di andare oltre i confini del tuo corpo.

-Espira, sgonfia la pancia ed ammorbidisci le articolazioni. Aggiusta  l’allineamento e lascia che le emozioni si liberino.

IMMAGINAZIONE Focalizza nella tua mente i movimenti di un cobra, la sua sinuosità ed eleganza, il modo preciso con cui solleva una parte del tronco lasciando l’altra ben aderente al suolo. Lascia che questa immagine diventi vivida dentro di te fino a che sentirai la sensazione di vivere quella immagine come fosse reale e di percepirla con la coscienza.

INTENTO 

Pronuncia dentro di te  Sono pronto ad accogliere le nuove oppurtunità senza paura

SETTING Disponi un piccolo altare con la figura della divinità che credi più vicina al tuo modo di sentire. Se utilizzi la musica è consigliata una melodia dolce e cristallina come il canto dei primi uccelini del mattino.

EFFETTO TRASFORMATIVO DELLA PRATICA NELLA QUOTIDIANITÁ

Praticare questa sequenza  crea un tipo di esperienza fisica che  la mente traduce con quell’impulso a rinascere, a sollevarsi, a guardare in alto verso la luce. Con il tempo si possono notare effetti nella quotidianietà se si rimane centrati su questo intento

LA PRATICA

POSIZIONI DI APERTURA DELLA SEQUENZA

Dalla posizione del loto dopo aver vocalizzato Ommm per tre volte vai nella posizione di BALASANA: allunga le braccia in avanti; ispirando amplia il torace ed espirando sgonfia la pancia. Ripeti per tre volte. Alla quarta espirazione vai sulle ginocchia ed esegui GATTO MUCCA per tre volte con i piedi incrociati e sollevati :espiri ed arrotondi il busto, ispiri ed arcui il busto con il bacino verso l’alto. Alla quarta espirazione punta i piedi e poi ispirando allunga le articolazioni e passa alla posizione del CANE A TESTA IN GIÙ. Espira ammorbidendo le articolazioni ed ispira per tornare nuovamente in posizione con le articolazioni distese. Ripeti per tre volte. Alla quarta espirazione ammorbidisci le ginocchia, appoggia l’avambraccio sinistro e poi quello destro al pavimento entrando in una VARIANTE DEL CANE A TESTA IN GIÙ: ispira ed espira rimanendo in questa posizione per tre cicli completi di respirazione. Torna nel CANE A TESTA IN GIÙ e rimani nella posizione allungata per 5 respiri.

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SEQUENZA CENTRALE

Solleva la gamba sinistra in alto ed espirando torna in ginocchio ed esegui LA VARIANTE DI GATTO MUCCA con i piedi sollevati per tre volte, quindi scendi sul pavimento appoggiando prima il petto e poi le gambe. Portati in posizione prona con la testa sul pavimento e le mani all’altezza del petto, solleva gentilmente il busto da terra inalando. Usa i muscoli del collo per sollevare la testa più lontano possibile ed i muscoli della parte superiore del dorso per sollevare il busto e mentre ruoti gli avambracci dall’interno verso l’esterno spingi il bacino sul pavimento tenendo compatti gli addominali. Vai verso l’alto affermando dentro di te “Con gioia accolgo le opportunità che la vita mi offre. Torna espirando nel CANE A TESTA IN GIÙ a gambe piegate, ispira allunga le articolazioni e ripeti espirando con le articolazioni morbide ed ispirando con le articolazioni distese per tre volte

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GIRO PER CAMBIARE DIREZIONE

Dalla posizione del cane a testa in giù solleva nuovamente la gamba sinistra in alto ispirando , piega il ginocchio espirando e porta il piede tra le due mani per girare di 90°. Alza il braccio destro verso l’alto e poi sposta il peso sulla gamba destra e , girati di 90° verso destra. Espira ammorbidisci le ginocchia ed ispira allungandoti nella posizione del cane a testa in giù. Ripeti per tre volte ispirando ed espirando

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TIZIANA  RETTAROLI

io 

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città .

 

 

 

COME RAGGIUNGERE LO STATO DI FLOW: VI RACCONTO LA MIA STORIA

 

FLUIRE IN STATO DI CONSAPEVOLEZZA

Avete mai sentito parlare dello stato di flow?

Nello sport esso viene definito lo stato ottimale , una condizione che  si ottiene quando il soggetto è completamente assorbito dal compito che sta svolgendo, senza avvisare fatica, sopportando così anche training particolarmente duri.

Nella mia personale esperienza lo stato di flow è uno stato abbastanza frequente.

Finora  credevo fosse un difetto ma ora scopro che invece è uno stato ottimale.

Lo stato di flow sembrerebbe manifestarsi in diverse maniere.

La piu evidente è quella dove si perde la cognizione del tempo perche si è completamente assorbiti da un compito.
Quando stavo scrivendo il mio primo e per ora ultimo libro, ad esempio, io  ero in uno stato di flow. Per tre anni dalla mattina alla sera , inchiodata al computer, intenta a raccogliere appunti, idee, al punto da non accorgermi a volte che si era già fatto buio, spesso  saltavo anche il pranzo  (tanto il figlio faceva il tempo pieno) ,  e se  qualcuno mi  rivolgeva delle domande rispondevo in maniera  automatica.

Mi sentivo piena di gioia  a volte addirittura un pochino esaltata, mi dimenticavo i piccoli problemi quotidiani, facevo fatica a rispondere al telefono o controllare le mail, vivevo in un mondo mio dove pensiero ed azione avevano finalmente stretto alleanza. Inoltre non avevo aspettative concrete in ciò che facevo se non quella di creare ordine , eliminare file, riassumere concetti, semplificandone i contenuti, pulire, disintossicare, creare spazio.

La mia fonte di ispirazione sembrava inesauribile e trasmettevo tutto su web senza l’ansia di essere derubata in quanto non erano i miei pensieri la parte preziosa da salvaguardare bensì la fonte da cui essi si stavano generando , che invece non poteva essere in alcun modo  derubata ma solo utilizzata.

Mi identificavo completamente in ciò che facevo e più aumentava la mia capacità nello scrivere più sentivo affiorare qualcosa di grande dentro di me che cresceva sempre di più: una  motivazione intrinseca, un emozione forte,  il piacere  di fare ciò che  stavo  facendo senza pormi il problema del risultato o degli obbiettivi.

Durante la mia pratica di yoga io entro spesso in uno stato di Flow.

Mi sento cioè estremamente bene, sento che  stò  creando per me  un dono molto prezioso.

La mia coscienza attivata offre qualcosa a sè stessa, il corpo segue il ritmo del respiro, allineandosi in maniera naturale agli assi di geometria dello spazio, sento di avere un  forte  controllo su me stessa e sulla mente che finalmente si calma, le emozioni si liberano, creando moivimenti artistici ma estremamente ordinati e precisi.

Non ho obbiettivi se non servire me stessa in linea con gli scopi di vita e la missione che l’universo ha deciso per me, in modo che condividendo la mia esperienza con gli altri, questo servizio possa essere utile a tutti.

Namastè

NEL VIDEO POTETE VEDERE UN TIPICO STATO DI FLOW: MOVIMENTI CIRCOLARI, LENTI CONSAPEVOLI, A RITMO DEL RESPIRO
Seppure la pratica di questa sequenza, come si può notare dal video, sia morbida, dolce e fluida,  la mia immaginazione mi trascina al trigramma  Z’henn , un trigramma presente nel Ba gua e derivante dal  libro dei i Ching, al quale corrisponde l’immagine del Tuono.
Graficamente il trigramma è costituito da due linee morbide Yin, spezzate che si trovano sopra, in superficie ed una linea dura  Yang che si trova in basso come base.

In questa disposizione  esso esprime il concetto di un qualcosa di forte che non trova ostacoli ad esplodere verso l’alto, proprio come il Tuono.

Il Tuono è l’immagine del cambiamento, un’esplosione che ha il potere di cambiare le cose , modificandone l’ordine, il primo grande tuono fu il Big Beng e perciò a Z’henn, alla disposizione di quelle linee, sono collegati i risvegli, le nascite, ma anche le fasi meno irruenti ma potenzialmente molto forti che precedono o seguono le nascite.

Nello spazio lo spirito del Tuono si manifesta ad Est il punto in cui sorge il sole.

I mesi sono febbraio in quanto precede la primavera , un mese in cui tutto sembra ancora morto ma in realta è pronto ad esplodere e marzo  quando le energie cambiano e si trasformano nello spirito del Vento rappresentato dal trigramma Sun.

L’elemento rappresentativo dell’alchimia del trigramma z’henn è il Legno per quella sua tendenza a crescere verso l’alto con forti radici .

Ci sono diversi asana che possono simbolicamente risuonare con questo spirito.

Uno di essi è il cobra nell’atto di sollevarsi in maniera  con metà del suo corpo, mentre con l’altra metà rimane a terra

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e così  simile all’immagine più dolce del semino che non è ancora uscito del tutto ma che preannuncia, facendo capolino, la rottura della zolla di terra sotto la quale è stato accolto e nutrito.

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-IMMAGINAZIONE
Focalizzare l’attenzione sull’immagine grafica del trigramma ed il suo significato di crescita verso l’alto, per stimolare la fiducia in se stessi necessaria per crescere, dando spazio al futuro ed alle nuove possibilità che la vita ci offre in ogni momento.

-PARTE TECNICA DEL COBRA
Il cobra nello yoga viene eseguito con una parte del busto che si solleva, mentre l’altra, dalle anche in giù, rimane saldamente attaccata a terra. Il bacino spinge in basso ed in avanti. Le braccia si ergono con le mani ben aderenti al pavimento e gli avambracci ruotati verso l’esterno per liberare il collo dalle tensioni e consentire ai pettorali di sollevarsi. Alla fine si rovescia , allungando le cervicali, il collo indietro con  lo sguardo rivolto al soffitto.
-SEQUENZA
Sequenza morbida, danzata dove respiro e movimento agiscono in sincronia creando un effetto calmante e meditativo che aiuta a trascendere la mente razionale.

Maggiori dettagli tecnici  della sequenza  a

http://tizianarettaroli.com/lo-yoga-forma-danzata-la-sequenza-del-cobra
SUGGERIMENTO
La pratica è adatta alla mattina, ai mesi che precedono e seguono la primavera,  alla direzione del’Est. Si consiglia di iniziare con lo sguardo rivolto ad Est e dopo aver compito un giro completo di 360° ritornare di nuovo ad Est.

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