Lavorare sulla rabbia TIZIANA RETTAROLI.COM

Paura ed amore sono i due sentimenti principali da cui deriva direttamente o indirettamente tutto il resto.

Dalla prima deriva la rabbia, l’invidia ed il risentimento, dalla seconda la pazienza, la compassione ed il perdono.

Le  parti intangibili della nostra esistenza, come le emozioni, sono parti della vera realtà della coscienza superiore. La maggior parte delle persone credono di essere le loro emozioni ma quello che sperimentano è la manifestazione fisica di queste emozioni. Essere stati preda dalla rabbia non significa che siamo cattivi significa solo che un’emozione nociva si è impossessata di noi, ci ha cioè sopraffatto.

La rabbia causa un disturbo che manifesta se stessa nell’ego. Questa manifestazione provoca l’aumento del tasso di pulsazioni del cuore, l’aumento della temperatura del corpo e molti altri tratti fisici.

Proprio come la musica della radio è la manifestazione fisica di un segnale intangibile anche la nostra esperienza dell’emozione è la manifestazione fisica di un segnale intangibile.

È stato dimostrato che le nostre emozioni contengono una frequenza vibratoria: la paura contiene vibrazioni di frequenza lunghe e basse mentre l’amore ha una frequenza molto rapida ed alta.

Hand Jenny sviluppò una ricerca a partire dal  1940 nota come Cinematica per dimostrare come le vibrazioni del suono vengono trasmesse attraverso una forma di ” media”.

C’è uno schema geometrico che segue alla trasmissione del suono e quando la frequenza aumenta lo schema diventa più complesso.

Questo è quanto precisamente stà accadendo sulla Terra ed all’umanità.

Ci sono 64 possibili codici di amminoacidi nella struttura del nostro DNA e sono costituiti da 4 elementi: carbonio, ossigeno, idrogeno e azoto.

Curiosa la relazione con le 64 possibili combinazioni od esagrammi rappresentati nel libro dei I Ching che descrivono le  64 possibilità che un qualsiasi evento ha di manifestarsi , a partire dal dulismo espresso graficamente da una linea unita ed una spezzata.

Logicamente dovremmo avere tutti i 64 codici attivati all’interno della struttura del Dna, tuttavia abbiamo solo 20 codici attivi. Nei siti di decodica esiste un’ interuttore che attiva e disattiva quello specifico codice e che noi chiamiamo emozione . Si deduce perciò che noi siamo in grado di avere dei campioni di emozioni fisicamente uniti a materiale genetico umano.

Analizzando le frequenze delle emozioni si è visto che la paura, essendo lunga e lenta, tocca relativamente pochi punti del Dna, quindi un individuo che vive nella paura è limitato per ciò che riguarda i numeri dell’antenna che ha a dispozione, mentre un individuo che vive nell’amore ha a disposizione molti più punti potenziali per la decodifica di un certo pattern genetico.

Emozione e genetica sono perciò collegati ma non solo, la cosa più importante è che  le nostre emozioni possono cambiare la nostra genetica.

Quindi seppure la rabbia per certi aspetti può essere utile , come antidoto alla depressione, ai sensi di colpa ed altro è pur sempre un rimedio eccessivo ed alla lunga poco funzionale sia al benessere personale  che alle relazioni interpersonali e se gestita in  “modalità continua” può alterare la nostra genetica.

Conviene perciò canalizzarla al fine di utilizzare il suo enorme potere di trasformazione verso scopi creativi di crescita personale. Un cambiamento in questa direzione non sarà solo a nostro beneficio, facendoci sentire più calmi e con maggior capacità di controllo sulla nostra vita ma servirà ad influenzare le persone più vicine a noi che a loro volta influenzeranno altre persone  creando così un’ onda sempre più alta di consapevolezza e di dominio  sugli eventi difficili della nostra esistenza.

Ora vediamo come  lavorare per attuare il cambiamento partendo dalle nostre singole esperienze

Esistono diverse tecniche ma questa è la mia proposta

PRATICA DI MEDITAZIONE ISPIRATA alla Meditazione analitica buddista tibetana

 

Premessa

Esistono vari modi di meditare tra cui la meditazione analitica focalizzata su un unico pensiero.

Portare attenzione ad un punto si chiama nella pratica yogica PRATYARA

Ecco passo per passo come cambiare la mente trasformando lentamente la frequenza dell’odio e della rabbia in frequenza d’amore e compassione  e sviluppare la pazienza

 

  • Analisi della rabbia In posizione comoda con la schiena diritta concentrarsi su una situazione che ci ha fatto arrabbiare  ma non soffermarsi sul fatto o evento bensì analizzare le emozioni e le sensazioni fisiche e mentali che arrivano quando siamo arrabbiati: sangue alla testa, cuore che batte, senso di offesa, aspettative irrealizzate, disappunto ecc. L’osservazione focalizzata calma subito la mente e  ci terrà impegnati al prossimo evento simile evitando la reazione immediata.
  • Cambiare il modo in cui si descrive l’evento: ad esempio un adolescente, di fronte alla richieste dei genitori di sapere dove va, cosa fa, di rispettare gli orari ecc, potrebbe interpretare queste richieste come una minaccia alla sua autostima ed autonomia ma esiste un altro modo di vedere le cose che non ha nulla a che vedere con la volontà di controllo ma solo con il bisogno di proteggere dai rischi chi ancora non ha esperienza sufficiente per comprendere i rischi. Se entrambi capiscono che esistono diversi modi di vedere la stessa cosa , e che sono tutti degni di attenzione e rispetto, il conflitto svanisce. In meditazione provare ad individuare il punto di vista di chi ha generato, in certi momenti, la nostra rabbia.
  • Coltivare amore e compassione; se una persona si comporta male, è litigiosa, si arrabbia, significa che è infelice quindi dovrebbe essere oggetto di compassione e di amore non della nostra rabbia. Se ci soffermiamo su questo sentimento potremmo scoprire che il nostro cuore è pieno d’amore e di compassione per questa persona in qualunque modo essa si comporti con noi.

All’inizio possiamo temere di liberarci dalla rabbia ed avere delle resistenze sopratutto se il danno subito è un tradimento, un’abuso emotivo o fisico , una separazione .  Ci sono timori. Qualcosa dentro di noi che dice:

” La mia rabbia è giustificata. Chi sarò se vi rinuncio ?  Non equivarebbe  forse ad ammettere che quel che ha fatto l’altra persona era giusto? Come posso mantenere la mia dignità senza essere irritato per quello che mi hanno fatto? come posso far capire a quella persona che il suo comportamento mi procura una sofferenza e non vorrei che continuasse cosi? La rabbia ci fa sentire potenti, ma è una potere illusorio che ha bisogno di un nemico per esistere. Senza conflitti , con l’empatia, la pazienza e la compassione non ci sono nemici. La vera fiducia in se stessi è priva di atteggiamenti difensivi. Per guarire dobbiamo superare il risentimento e la riprovazione arrivando ad una condizione di pace interiore e di accettazione, lasciando che il passato sia tale per continuare la nostra vita con entusiasmo e compassione.

COME SUPERARE LA RESISTENZA A NON ARRABBIARSI

Lo vedremo nel prossimo articolo

Io stessa che scrivo sono in cammino.

#staytuned

#directyourlife

#visioneglobale

 

LA PRATICA DI YOGA PER INCORPORARE LA PAZIENZA E CONTRASTARE LA RABBIA  È NELLA RICERCA DELL’ EQUILIBRIO ( video in preparazione )

 

IL TRIGRAMMA DEI I CHING , IL TUONO

IL COLORE IL VERDE

L’ORGANO IL FEGATO

LA STAGIONE LA PRIMAVERA

L’ELEMENTO IL LEGNO

 

 

SUGGERIMENTI E SPUNTI  PER LA CRESCITA PERSONALE A PARTIRE DALL’AMBIENTE INTORNO A NOI NEL LIBRO

” LE QUATTRO PORTE DEL FENG SHUI”

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TIZIANA  RETTAROLI

io 

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dalla paura al non attaccamento – TIZIANA RETTAROLI.COM

Tutti noi siamo esseri in evoluzione. Il nostro anelito verso l’infinito si esprime, a seconda della cultura a cui noi apparteniamo, in modi diversi e con diverse tecniche religiose o spirituali.

Chi pratica la religione cristiana di solito va in chiesa e quando esce da una pratica di canto o di recitazione delle preghiere si sente più leggero, più libero, più elevato ed i problemi dellla quotidianità li vede in maniera diversa, più distaccata.

La quotidanietà  a volte ci pone di fronte a delle sfide molto dure alle quali noi siamo chiamati a far fronte.

Agire nella quotidianietà ed affrontarne le sfide significa, a livello ancestrale, lottare per la sopravivenza, un istinto animale che caratterizza l’ uomo fin dalla sua prima comparsa sulla terra.

Il responsabile dell’istinto di sopravivenza è il PRIMO CHAKRA situato allla base dell’osso sacro.

Il chakra rosso della terra che ci radica, ci connette con il nostro istinto più primitivo e più materiale, quelllo della conquista del proprio spazio o territorio, della rivendicazione dei nostri diritti.

Chi blocca il chakra della terra ? La paura.

PRATICA

Meditazione sulle proprie paure, visulizzarle e poi lasciarle andare ( video in preparazione sul mio canale  u tube)

                                           Le asana di yoga per radicarsi accompagnate da pranayama e vinjasa ( video in preparazione sul mio canale u tube)

 

Accettate integrate e dissolte le paure che bloccano l’energia del primo chakra, ci possiamo rendere conto che la quotidianietà non è solo fatta di sopravvivenza ma anche di piacere.

Grazie al piacere l’uomo può procreare e duplicarsi

Il responsabile del piacere è il SECONDO CHAKRA , il Chakra dell’acqua la fonte originaria della vita, situato poco più giù dell’ombelico.

Chi blocca il chakra dell’acqua ? I sensi di colpa

PRATICA

Meditazione guidata sui sensi di colpa (video in preparazione su u tube)

Asana per il risveglio dellla fluidità, della morbidezza accompagnate da un vinjasa più morbido, più fluido ( video in preparazione su u tube)

 

Un’altro aspetto della quotidianietà è l’affermazione del proprio valore. Il responsabile è il TERZO CHAKRA, il chakra del fuoco, situato all’altezza dello stomaco.

Chi blocca il terzo Chakra? La vergogna

PRATICA

Meditazione guidata sulla vergogna (video in preparazione su u tube)

Asana per il risveglio del fuoco interiore  accompagnate da pranayama e vinjasa energico  ( video in preparazione su u tube)

 

Una volta affermato il proprio valore e la stima di se , l’uomo è pronto ad amare. Il responsabile dell’amore di se e degli altri è il QUARTO CHAKRA, il chakra dell’aria, situato al centro del petto dove c’è il cuore, un vero e proprio tempio di passaggio, un punto di ristoro del pellegrino, un crocevia di smistamento tra le vie inferiori legate alla materialità delle forze telluriche  e quelle superiori legate alla forza cosmica.

Chi blocca l’energia del Quarto chakra? Il dolore

PRATICA

Meditazione guidata sul dolore (video in preparazione su u tube)

Asana per l’apertura del petto accompagnate da pranayama e vinjasa   ( video in preparazione su u tube)

 

Quando siamo riusciti a sbloccare l’energia del quarto chakra siamo a metà del nostro percorso.

La prossima tappa dovremmo affrontare la Verità. Il responsabile della verità è il QUINTO CHAKRA, il chakra del suono, situato all’altezza della gola; verità verso noi stessi, accettare la propria natura, i propri talenti, diventare creativi nella verità.

Chi blocca l’energia del Quinto chakra chakra?  La menzogna

PRATICA

Meditazione guidata sulla menzogna (video in preparazione su u tube)

Asana per la stimolazione del collo e della gola accompagnate da pranayama , vinjasa e canti: mantra , kirtan, bajan   ( video in preparazione su u tube)

Dopo la verità arriva la consapevolezza.  Il responsabile della consapevolezza è il SESTO CHAKRA, il chakra della luce, situato in mezzo alla fronte

Chi blocca l’energia del sesto chakra ?  L’illusione del dualismo

PRATICA

Meditazione guidata sull’illusione  (video in preparazione su u tube)

Asana per imparare a stare seduti, immobili accompagnate da tecniche di visualizzazione  ( video in preparazione su u tube)

Qui siamo ad un punto critico perchè potremmo scambiare la consapevolezza dell’unione con l’unione, il riflesso del brahaman, della forza cosmica per la forza cosmica stessa.

Occorre proseguire verso la tappa finale per arrivare alla forza cosmica ed unirci ad essa. Il responsabile della forza cosmica è il SETTIMO CHAKRA, o chakra del pensiero, situato al centro della testa.

Chi blocca l’energia del settimo chakra ?  L’attaccamento

PRATICA

Meditazione guidata sull’attaccamento  (video in preparazione su u tube)

Asana per imparare a stare seduti, immobili accompagnate da tecniche di visualizzazione, ed espansione della coscienza  ( video in preparazione su u tube)

 

Ma i chakta proseguono anche aldifuori del nostro corpo anche se in realtà non esiste nessun fuori, quello che chiamiamo fuori è il riflesso proiettato dall’interno del noatro cervello sullo schermo

Anche nelle nostre case esistono i chakra così come nelle città e su tutta la terra

 

-Luoghi perificerici ad alto livello di disagio sociale sono i Chakra della terra; a Venezia , Santa Marta

-Luoghi in vicinanza di centri musicali o di canali acquei importanti sono i Chakra dell’acqua: a Venezia, stazione marittima sotto la statua di Vivaldi

-Luoghi dove sono avvenuti conflitti sono i Chakra del fuoco: a Venezia ,  Ponte dei Pugni

-Luoghi dove ci sono case di accoglienza, luoghi di sostegno alle persone che hanno sofferto sono i Chakra del cuore: a Venezia , la Chiesa della Misericordia, la Chiesa di Sant’Andrea della Girada ecc.

-Luoghi dove ci sono case per il canto sono i Chakra del suono: a Venezia , la zona del conservatorio

-Luoghi per il raccoglimento interiore  sono i Chakra della luce : a Venezia , il monasatero di San Francesco della Vigna ecc

Ti puo interessare approndire l’argomento della relazione tra “dentro e fuori”,  tra la geografia sottile del corpo umano e quella delle case e delle città, leggendo i seguenti articoli

 

LA COSCIENZA DEI LUOGHI

I LUOGHI DI POTERE

LA VERITÀ SULL’ESISTENZA DEL “CAMPO”

LA GHIANDOLA DEL SACRO GRAAL

DAL SESTO AL SETTIMO CHAKRA DI VENEZIA

 

PER SAPERNE DI PIÙ SUI  CHAKRA DELLA TUA CASA  TROVERAI UNA SPIEGAZIONE NEL LIBRO

LE QUATTRO PORTE DEL FENG SHUI

 

 

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TIZIANA  RETTAROLI

io 

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le leggi spirituali del successo – TIZIANA RETTAROLI.COM

Questa legge è basata sul fatto che ogni cosa nell’universo opera attraverso una dinamica di scambio. Ogni relazione è basata sul dare e sul ricevere perché il dare e il ricevere sono aspetti diversi e fondamentali del flusso di energia nell’universo. Se interrompiamo il flusso di energia, interferiamo con l’intelligenza della natura.

I soldi sono un simbolo della forza vitale che diamo e della forza vitale che riceviamo come risultato del servizio che offriamo ad altri. Come un torrente i soldi devono continuare a circolare; altrimenti cominciano a stagnare e a non crescere. Se non li facciamo circolare, fermiamo anche il loro flusso nella nostra vita” ( DUCCIO LOCATI )

“Il flusso verso l’esterno determina il flusso verso l’interno”  (Echart Tolle)

“Nella nostra disponibilità a dare facciamo si che l’abbondanza circoli nella nostra vita.  Dare e ricevere sono aspetti del fluire dell’energia nell’universo” ( DEEPAK CHOPRA)

Un punto fondamentale di questa legge è l’intenzione  che abbiamo legata al dare: quando l’atto del dare è gioioso, disinteressato, incondizionato dal cuore, allora l’energia dietro al dare diventa esponenziale. Se diamo con rabbia, se crediamo di avere perso qualcosa nel dare, allora il nostro dare non è genuino e non aumenterà.

La legge del dare e del ricevere è semplice: se vuoi amore, impara a dare amore, se vuoi attenzione e apprezzamento impara a dare amore e apprezzamento, se vuoi più ricchezza materiale, aiuta gli altri a raggiungerla.

Il miglior modo di fare esperienza della legge del Dare e del Ricevere è meditare su questi punti base:

Dare non significa aver ricevuto

Dare non significa privarci di tutto ma solo di ciò che possiamo

Se abbiamo già ricevuto da qualcuno anche solo la  possibilità  di essere ciò che siamo dobbiamo riconoscerlo e restituirglielo

Se i soldi che abbiamo li abbiamo fatti con l’aiuto di un altra persona quei soldi non appartengono solo a noi e se non li restituiamo blocchiamo il flusso del successo

Se ci aspettiamo che qualcuno inizi a dare qualcosa a noi  ( flusso dall’esterno verso l’interno ) blocchiamo il fluire del successo

Dare senza il desiderio di ricevere libera energia di successo

Non possiamo dare ciò che non abbiamo dentro di noi : se non abbiamo amore non possiamo darlo se non abbiamo denaro non possiamo darlo

Non possiamo pretendere  dagli altri ciò che non hanno ma se noi lo abbiamo dobbiamo donarlo perche consentiamo anche a loro di averne e di poterne donare

Non possiamo arrabbiarci se non abbiamo dagli altri ciò che desideriamo

L’unica cosa che possiamo fare è iniziare da noi a dare ciò che abbiamo

Dare cio che possiamo dare o ciò che ci viene richiesto sblocca l’energia del dare e del ricevere ed innesca la dinamica del successo

Appena diamo iniziamo subito a ricevere magari in forme diverse da ciò che abbiamo dato

Quante volte troviamo conforto e giustficazioni al nostro operare in conflitto con la legge del dare attribuendo la causa ad altri

La nostra vocina interiore che dice “beh io non sono cattivo, se non do è perche non ho ricevuto”

Ricordati che se non hai ricevuto puoi sempre cominciare a dare ciò che hai ed immediatamente comincerai a ricevere proprio da chi consideri il responsabile del tuo non dare

La legge del dare e del ricevere non parte dall’esterno ma dall’interno parte da noi perche siamo noi i responsabili di ciò che accade fuori di noi, solo noi possiamo modificare il flusso del successo delle nostre azioni, dei nostri rapporti personali, della quantitò di denaro ed apprezzamenti che entrano nella nostra vita.

Le vite delle persone di successo che mantengono prosperità e riconoscimenti per se pur aiutando gli altri ,  sono vite basate su atti di generosità che nel bene o nel male caratterizzano i loro rapporti con la propria famiglia, il proprio clan , le persone da cui poi in seguito riceveranno in cambio aiuti, fedeltà, sostegni, le vite di uomini con un successo temporaneo, fugace e transitori sono caratterizzate da scorrettezza,  menzogne, false promesse e sono destinati prima o poi a  fallire perchè in contrasto con la legge del dare e del ricevere

Dai ciò che hai, dividi ciò che puoi, inizia da subito

 

 

io TIZIANA RETTAROLI

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città .

 

 

La teoria del Campo Uniforme – TIZIANA RETTAROLI.COM

 

Il XX sec. ci ha insegnato che nel mondo del subatomo esiste una controparte energetica della materia che si comporta come onda, vibrazione, frequenza; una parte più sottile, meno densa che avvolge il corpo dell’uomo e di tutti gli oggetti materiali e che interagisce con l’esterno creando un continuum che i fisici chiamano “CAMPO” . Ogni cosa animata o inanimata produce delle emissioni di natura ondulatoria che sono in stretta relazione con lo stato di salute fisica, mentale e con l’ambiente circostante. La materia, ciò che noi vediamo, è paragonabile ad uno stato di aggregazione energetico molto alto ma via via che l’aggregazione diminuisce appaiono le onde ultaviolette, i raggi X, i raggi Gamma e le frequenze diventano sempre più alte. I nostri sensi, in quanto limitati, ci permettono di arrivare a percepire solo i limiti inferiori e superiori alla luce visibile ( 400 e 800 nm) ma esistono frequenze  che vanno molto aldilà delle nostre percezioni.

Le antiche discipline orientali basavano il loro sistema di cura sulla presunta esistenza dei cosiddetti meridiani :entità non identificabili in nessuna struttura fisiologica ma che venivano rappresentati come canali dove scorrono le energie vitali provenienti dal cosmo, invisibili ma reali, che disegnano una sorta di geografia sottile, una rete che dall’interno del corpo si prolunga, oltrepassandone  i confini  fisici , per ampliarsi  nello spazio abitato della casa, della città, nel paesaggio naturale, fino alla terra ed al cosmo infinito.

Ora che l’esistenza del” Campo” trova sempre più  riferimenti in esperimenti scientifici che hanno sovvertito negli ultimi cento anni molti di quelli che erano considerati teoremi fisici inconfutabili, le cose sono cambiate e noi possiamo vederle in maniera diversa, perchè se è vero che noi siamo uniti da una specie di rete energetica continua a tutto ciò che ci circonda, allora anche le nostre case hanno con noi un collegamento molto più stretto di quello che noi possiamo pensare.

Di conseguenza le pratiche che si rivolgono a riarmonizzare  gli ambienti in relazione alle energie dei loro abitanti e dello spazio in cui sono inserite ed orientate, come ad esempio il Feng Shui, trovano per noi un senso più logico.

La casa a livello energetico o subatomico, cioè nella dimensione del ” Campo”, non è un entità separata da noi e perciò non può essere inerme ma anzi ci influenza: nel benessere, nelle azioni, nei pensieri, negli stati emotivi ed in tutta la nostra vita.

La casa secondo il concetto di “Campo” può essere vista anch’essa come un organismo vivente, con una sua energia che respira, lavora, si consuma e perciò diventa importante occuparsi della sua salute.

Lo spazio vuoto è energia , noi siamo energia, gli oggetti sono energia, i pensieri e le azioni sono energia e questo “Campo” di frequenze per funzionare in maniera corretta deve rispondere a quella legge fondamentale dell’acustica nota con il nome di risonanza. Il Feng Shui è il diapason per intonare la nostra casa a noi stessi, ma anche un mezzo per prendere consapevolezza del ” Campo”, un modo per  imparare a  leggere la nostra storia , il nostro karma, il nostro inconscio riflesso nella casa. Noi non scegliamo mai una casa in maniera casuale  ma mossi da un istinto interiore che ci fa riconoscere quella che abbiamo scelto tra le tante, come la “nostra casa, perchè sentiamo che risuona con noi. Andando a ritroso spesso le nostre case hanno  caratteristiche comuni  nell’orientamento della porta d’ingresso ad esempio o nella posizione del bagno e dato che ogni direzione dello spazio rappresenta una certa caratteristica mentale, fisica e spirituale attraverso la scelta della casa noi senza dubbio esprimiamo noi stessi e creiamo il nostro destino.

Chi inizia a praticare il Feng shui con una certa costanza e serietà, si accorge ben presto che c’è qualcosa di più rispetto al semplice ottenimento del benessere domestico. La sensazione è che la pratica conduca ad una dimensione ” ulteriore” rispetto a quella dei muri, che non ha a che fare solo con il benessere ma con la conoscenza: conoscenza del sè oltre l’ io biografico, conoscenza della realtà oltre le apparenze fenomeniche

 

L’uomo e lo Spazio

Un corso frutto di una ricerca comparata tra sistemi biologici e lo spazio energetico con l’intervento del Dott Maurizio Nannini esperto in bioenergetica applicata all’uomo.

Un corso per esplorare  il Feng Shui a partire dal modo in cui l’universo si è originato, la sua matematica, le sue prime strutture geometriche, i frattali ed i fenomeni olografici sia nello spazio che nel corpo umano.
Un sistema di comprensione che unisce le ricerche sull’uomo a quelle sullo spazio, sia naturale che costruito e che ha come scopo di  mettere in luce la consapevolezza dell’esistenza di quel campo energetico continuo ed unificato che a partire dal profondo delle nostre cellule si estende e si riflette fino all’universo infinito.
Ciò che noi vediamo fuori di noi è il riflesso di ciò che avviene nel profondo delle nostre cellule, in quella parte intima e spesso nascosta tra gli anfratti più bui della nostra mente inconscia.
Il corso si prefigge l’obbiettivo di far luce su come la nostra casa può aiutarci a scoprire noi stessi, ed allinearci con i nostri obbiettivi.

Chiedi l’accesso scrivendo ad  info@tizianarettaroli.com

SE VUOI APPROFONDIRE

LEGGI IL LIBRO

 

MACROLIBRARSI- LE QUATTRO PORTE DEL FENG SHUI

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CITAZIONI ED AFORIOSMI

-“L’unico posto in cui esiste il mondo fisico è il nostro cervello. Non c’è alcun «là fuori» così come lo percepiamo noi; ma soltanto un «qui dentro”

“L’occhio, in realtà non vede! La pupilla è un foro, come l’obbiettivo di una macchina fotografica…. E’ il cervello che elabora i segnali elettrici che gli pervengono attraverso gli occhi e li trasforma in immagini in 3 D. In realtà ciò che vediamo “fuori” è invece “dentro” la nostra testa… e dentro la nostra testa non c’è luce! Il nostro cervello è chiuso nella scatola cranica ed  è completamente al buio!”

 

TIZIANA  RETTAROLI

io 

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città .