GUARIRE PER RISONANZA

Noi siamo un microcosmo in un macrocosmo e se osserviamo con attenzione le leggi che regolano l’universo possiamo utilizzare questa conoscenza per diventare architetti di armonia e felicità e progettare su un’ unico modello tutte le nostre attività, dal costruire le case, al modo corretto di vivere, di alimentarci e di curarci, per diventare “Maestri” della materia e lavorare in collaborazione con la matrice divina.

Lo Yoga è il cammino spirituale dell’uomo, il Feng Shui è il cammino spirituale dello spazio. Non c’è reale separazione tra l’uomo e lo spazio e quindi mi azzardo a dire che lo yoga è il feng shui dell’uomo mentre il feng shui è lo yoga della casa.
E cioè ” Come dentro così fuori”
Se noi siamo il tutto non possiamo occuparci solo di una parte.

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LO YANTRA SIMBOLO DI UNIONE TRA FUORI E DENTRO, TRA UOMO E SPAZIO

 

In linea con il periodo che stiamo vivendo, un periodo di passaggio da un’Era, quella del guerriero, ad un’altra, quella dell’alchimista, il flusso energetico ci spinge a prendere consapevolezza di cosa significhi  l’Unione aiutandoci a  superare i dualismi.
Dopo 25.000 anni infatti, nell’anno 2012, il sole ha cambiato angolazione, per quel fenomeno conosciuto come precessione degli equinozi, facendoci entrare energeticamente sotto l’influenza di energie e costellazioni diverse.
L’Era precedente era caratterizzata dall’archetipo del guerriero, cioè della divisione, dell’affermazione dell’uomo come essere individuale, mentre ora le energie apportano nuovi messaggi risvegliando nella memoria collettiva l’archetipo dell’alchimista.

L’alchimista, a differenza del guerriero, non prende in considerazione gli opposti come tali, ma affronta la sfida di farli convivere sollevando così il velo illusorio della separazione che ci induce a credere nelle differenze.

Noi siamo esseri collettivi e non individuali interconnessi con tutto ad un livello che non è visibile dall’occhio umano in quanto si colloca in quella dimensione dell’infinatamente piccolo, del microcosmo , del mondo dei Quanti.
In quella dimensione tutto è connesso, tutto si ripete, tutto forma un continuum energetico; un mondo di suoni e di frequenze.

Là non c’è separazione perchè ciò che noi vediamo fuori di noi e che percepiamo diverso da noi, è in realtà il riflesso olografico di ciò che avviene nel profondo delle nostre cellule, dove  tutto si ripete in maniera frattale e a scala sempre più grande.

Noi siamo il proiettore ed il mondo visibile la proiezione dove tutto funziona secondo determinate leggi,  una delle quali è la Risonanza.

La Risonza è una legge dell’acustica, ben nota ai musicisti, che permette agli strumenti di poter essere accordati a partire da altri strumenti presenti nella stessa stanza.

La medicina ondulatoria studia come applicare la risonanza nella cura e diagnosi delle malattie, semplicemente accordando l’organo malato sulla frequenza dell’organo sano.

In alcuni topi malati di tumore al pancreas dopo che era stata inviata l ‘informazione di un pancreas sano, si è verificata la guarigione, cosi come l’ologramma di un esemplare di lampone inviato su un tumore ha fatto sparire la malattia.

Se noi coltiviamo l’abitudine a creare pensieri d amore,in linea con i nostri sogni, intenti o desideri di guarigione, di benessere, di gratitudine, noi risuoneremo con l’amore, entrando in contatto con la sua Fonte dove si trovano i codici della vita, del benessere e della guarigione.

Per connettersi  con questa informazione dovremmo essere noi stessi quella informazione, solo così potremmo attrarla, vivere secondo quel modo di essere, pronunciare parole e formulare pensieri positivi, ritirarci dai giudizi, assumere un atteggiamento da osservatore con fiducia e senza aspettative.

La risonanza è valida come guida in tutte le cose.
Dal formulare pensieri positivi per risuonare con la positività, all’astenersi dal negativo per non attrarre il negativo, dal creare ambienti armonici per attirare armonia al curare organi malati con la risonanza di organi sani.
Noi attiriamo ciò che siamo.

APPLICANDO GIORNALMENTE gli esercizi sul pensiero positivo come fossero dei mantra o delle preghiere, cercando nelle nostre azioni il contatto con la natura, con il nostro bambino interiore con il nostro vero se, privandolo così delle falsità e delle maschere sociali, curando l’ambiente in cui viviamo con la consapevolezza di fare un atto sacro, in quanto l’ambiente curato trasferirà su di noi la stessa armonia che ha ricevuto, noi possiamo decondizionare il nostro cervello dagli imput negativi, dalle paure,dalle malattie e da tutto cioò che abbiamo ricevuto attraverso immagini, discorsi, educazione, media.
Noi possiamo pulire la sporcizia ed aprirci alla realtà che abbiamo sempre sognato in quanto noi stessi siamo parte di quell’immenso ologramma chiamato universo da cui la vita si è generata e che a nostra volta abbiamo replicato con il nostro pensiero.

 

Se vuoi capire come cambiare il software che ti condiziona a vivere  una vita senza amore, non disegnata da te, fatta di sforzi, costellata dalle paure e  diventare  un pochino alchimista è disponibile  in streaming, qualsiasi sia la tua professione

SUL SITO DELL’ORDINE ARCHITETTI DI VENEZIA
IL MIO CORSO INTRODUTTIVO AL FENG SHUI  e la BIOENERGETICA DELLO SPAZIO

comparata alle  ricerche del DOTT. MAURIZIO NANNINI,ESPERTO IN BIOENERGETICA APPLICATA AI SISTEMI BIOLOGICI.
Un corso per esplorare  il Feng Shui e l’uomo a partire dalla stessa fonte, scoprendo le simitudini attraverso il modo in cui l’universo si è originato, la sua matematica, le sue prime strutture geometriche, i frattali ed i fenomeni olografici sia nello spazio che nel corpo umano.

Un corso per prendere consapevolezza e per capire come diventare architetti della propria vita, progettare i tuoi sogni ed entrare in risonanza con la fonte d’amore di luce e di possibilità che questa vita offre a tutti incondizionatamente.

link al corso online

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“LE QUATTRO PORTE DEL FENG SHUI”

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Macrolibrarsi – Le Quattro Porte del Feng Shui

 

LA PAURA TI FÀ INGRASSARE

I motivi per cui ingrassiamo non fanno parte della nostra natura. L’uomo nasce naturalmente magro e se mangiasse solo quando ha fame non avrebbe mai a che fare con problemi di peso.

“Mangia quando hai fame e bevi quando hai sete” , sembrerebbe essere la cosa più semplice del mondo ma le cose non stanno purtroppo così.

Spesso noi non sappiamo resistere al bisogno di masticare qualcosa, ci troviamo in pausa pranzo ad esempio e anche se magari non abbiamo fame, mangiamo lo stesso per non correre il rischio di aver fame più tardi quando poi non possiamo permettercelo.

L’idea di poter rimanere senza cibo è una delle cause per cui noi ingrassiamo e deriva dal ricordo registrato nel DNA dei periodi di carestia.

Sembrerebbe difatti che il corpo si attrezzi per far fronte a questo periodi, immagazzinando nel fegato le riserve e questo succede ovviamente quando di quelle riserve il nostro corpo non ha affatto bisogno.

Il grasso superfluo è perciò il termometro delle nostre paure prima tra tutte quella di rimanere senza cibo. Più grasso abbiamo più significa che queste paure ci hanno indotto a perdere il controllo e con il tempo anche il senso di sazietà .

Un sofisticato meccanismo interiore che ha luogo nel fegato produce attraverso gli ormoni la volontà ad assumere cibo per sopperire ad altre cose: bisogno di affetto, ricerca di sensazioni piacevoli che spesso affiorano in seguito a determinati profumi ed odori, ma il vero obbiettivo del nostro intelligente sistema, è l’accumulo di riserve di grasso.

 

A questo si aggiunge, a peggiorare la situazione, il fatto che spesso mangiamo facendo altre cose, come ad esempio rispondere ai messaggi sul cellulare ecc., senza minimamente avere la mente focalizzata sul contenuto del nostro piatto il quale entra nel nostro stomaco mal masticato, mal assaporato, e questo ci porta ad avvertire ancora fame subito dopo, in quanto la sensazione di piacere derivante da un pasto non è stata pienamente soddisfatta.

 

La soluzione.

-Se hai fame fuori pasto aspetta un pochino prima di mangiare, bevi un bicchiere d’acqua perché forse era sete

-Quando mangi mastica , guarda il tuo piatto gusta il sapore del cibo nella tua bocca stabilisci con esso un rapporto, fallo parlare

– Pensa che il cibo è anche una medicina, anche se buona, perciò non abusarne

– Scegli un cibo di qualità , non serve avere la dispensa piena di tutto, basta poco ma di qualità