FLUISCI NELLO SPAZIO DELLA TUA MENTE CON IL FENG SHUI INTEGRALE SPAZIO MENTE CORPO

Il Feng Shui, è una disciplina molto antica, l’arte che concilia l’uomo con tutto ciò che proviene dall’esterno e quindi anche dalla sua casa.
Non basta però predisporre un oggetto di un certo tipo per attirare in quella zona ciò che ci serve, o per allontanare ciò che non ci serve.
Se noi vogliamo agire sulla nostra vita, virandola in direzione del benessere e della prosperità e vogliamo farlo utilizzando come canale la casa, dobbiamo attingere alla nostra mente ed alle sue incredibili potenzialità in modo che tutte le nostre azioni siano permeate dall’intento cosciente e concentrato.

Infatti

NOI ATTIRIAMO CIÒ CHE SIAMO

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Questa legge esiste e che noi la sappiamo utilizzare oppure no, non fa differenza.
La differenza consiste nel fatto che sapendola utilizzare si diventa architetti della propria vita piuttosto che subire una vita disegnata da altri.
Alla base del Feng Shui c’è la capacità di attrarre, di rendere il proprio pensiero un pensiero magnetico indirizzato ad essere già là dove noi abbiamo bisogno di andare ( cfr. EFFETTO TUNNEL).

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CURIOSO?

VUOI SAPERE MEGLIO COME FUNZIONA?

 

Ti propongo un percorso per attivare le potenzialità del tuo cervello e creare la vita migliore per te e le persone intorno a te, utilizzando lo spazio della tua casa e quello della tua mente, come dei veri e propri canali.

Questo un tempo ci rendeva dubbiosi ma ora esistono spiegazioni scientifiche, esperimenti che negli ultimi cento anni, da Einstein in poi, hanno capovolto i paradigmi.

Tutto intorno a noi è un immenso campo di energia. I nostri pensieri  emanano onde che hanno la capacità di catturare onde simili.
Questo corso sarà un viaggio entusiasmante con la mente, con la mente e con le case, alla scoperta di quel sottile mondo di connessioni che ci lega all’universo, ai suoi corpi pranici, ai suoi ritmi ed alle sue leggi. Noi siamo la nostra casa e la nostra casa è l’universo intero.

Leggi il programma del primo week end 26/27 novembre

FLUISCI NELLO SPAZIO DELLA TUA MENTE
FENG SHUI INTEGRALE
con special di Yoga Dance, il segreto del Dragone di Venezia e meditazione in rete a 936 hertz

Con TIZIANA RETTAROLI

 

Sabato 26 Novembre
Mattina dalle ore 9,30 Alle 12.30

  • La forza creatrice di Shakti e l’universo secondo il Tao
  • La biologia delle credenze e la scienza quantistica a confronto
  • Il corpo e le quattro direzioni dello spazio

Dalle 12.45 alle 13.45
Special di YOGA DANCE : Il saluto alle 4 direzioni dello spazio

Pomeriggio dalle ore 15 Alle ore 18

I.  I due dragoni
2. I 4 animali
3. I cinque elementi

4. Le otto trasformazioni

CASI STUDIO : Il dragone segreto di Venezia e la sua matrice urbanistica

 

Dalle 18.15 alle 19.15
Special di YOGA DANCE: La danza dei 4 animali

Domenica 27 novembre
Mattina dalle ore 9,30/ 12.30

  1. Come funziona la mente2.
  2. Laboratorio: Connettersi con le energie dei luoghi e degli intenti

Dalle 12,30 alle 14.00

Meditazione In Rete a 936 Hertz
Coreografia Finale e Shooting Fotografico

N.B. Occorrente

  1. Un tappetino yoga
  2. Fogli bianchi
  3. Matite colorate
  4. Tre monetine uguali
  5. Abiti neri

BIOGRAFIA DI TIZIANA RETTAROLI, ARCHITETTO, FENG SHUI MASTER, AUTRICE DEL LIBRO” LE QUATTRO PORTE DEL FENG SHUI”

Tiziana Rettaroli è architetto, Feng Shui master , I Ching Caucher ed autrice del libro

” Le Quattro porte del Feng Shui”

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Tiziana inizia la sua carriera di architetto a Venezia nella città in cui si è laureata  presso IUAV,

con una tesi sul recupero urbanistico dell’isola di Pellestrina.

I primi lavori come architetto a Venezia erano restauri  di residenze private.

Il momento più importante della mia carriera è stato il restilyng del negozio ” La parigina” a cui ha fatto seguito quello dell’inera immagine coordnata dei negozi testini che mi hanno pioertato a lavorare all’estro per un periodo molto lungo facewndo tappa sopratutto a los angeles, new york, hong kong e singapore.

In queste due ultime citta ho iniziato ad apprendere il feng shui

7 Giorni ad Ibiza- Programma completo-TIZIANA RETTAROLI.COM

 

 

Domenica 1 Luglio

 AMMORDIDISCI, RESPIRA, FLUISCI

GIORNATA DEDICATA all’ACQUA

ai sogni, alle connessioni con la nostra parte inconscia, al potere delle intenzioni, ai nostri desideri, ombre, demoni e talenti

 

 

Ore 17:00 Accoglienza e registrazione

Ore 17:30-19:00

Parte teorica:

-Introduzione al ritiro e spiegazione del calendario lunare

– La tecnologia delle intenzioni

-Creare un’intenzione e trasformarla in un esagramma come guida per il ritiro

Ore 19:00-20:00

ASANA
-Sequenza sull’apertura dell’anca: morbida, fluida e respirata

-Coreografia AMMORDIDISCI RESPIRA FLUISCI,

collegati con la forza fluida dell’acqua, di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di Oscar Bonelli

 

Ore 20:00 Rituale sulla spiaggia: affida il tuo desiderio alla dea delle acque

 

Lunedi 2 luglio

DALLE TENEBRE ALLA LUCE: LA FORZA ASCENDENTE DEL COBRA

GIORNATA DEDICATA ALLE FORZE ASCENDENTI

ai risvegli, all’equilibrio, al dominio dei conflitti

 

 

Ore 7:00-7:15 Saluto al sole

 Ore 7:15-7:30 piccolo spuntino leggero consigliate: mandorle e frutta secca

Ore 7:30-8:15

Parte teorica:

-La simbologia del risveglio secondo I Ching

-Come affrontare i cambiamenti e andare incontro a nuovi equilibri

 Ore 8:15-9:30

ASANA

-La sequenza del risveglio

-Coreografia DALLE TENEBRE ALLA LUCE, la forza ascendente del cobra,

di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di Oscar Bonelli

Ore 9:30 Colazione e tempo libero

Ore 18:00-18:30 Percorsi di attenzione: passeggiata meditativa sui trigrammi del risveglio

Ore 18.45-19.45  Yoga Nidra con Anita Tiberino

 

 

Martedi 3 Luglio

IMPUGNA, PRENDI LA MIRA E LANCIA

GIORNATA DEDICATA AL FUOCO

alla simbologia del guerriero, alle forze della concentrazione, al principio maschile

 

 

Ore 7:00-7:15 Saluto al sole

 Ore 7:15-7:30 piccolo spuntino leggero consigliate: mandorle e frutta secca

Ore 7:30-8:15

Parte teorica:

-La simbologia del guerriero e la nuova era

-Il principio alchemico del fuoco

-Le frequenze del colore rosso

-Focus e concentrazione

Come trasformare se stessi da vittime a guerrieri di luce

Ore 8.15-9.30

ASANA

La sequenza del guerriero: yoga e kapalabhati

Coreografia IMPUGNA, PRENDI LA MIRA E LANCIA

  • di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di Oscar Bonelli N.B. preferibile abito rosso

Ore 9.30 Colazione e tempo libero

Ore 18.00-18.30

Percorsi di attenzione: passeggiata meditativa sul trigramma del fuoco

Ore 18.45 -19.45

Yin Yoga con Anita Tiberino

 

 

Mercoledi 4 Luglio

 GIORNATA EVENTO

LO SPIRITO DEI LUOGHI

GIORNATA DEDICATA ALLA TERRA

alle forze del femminile, al radicamento, alla fertilità, all’unione con lo spirito dei luoghi e della terra.

 

 

Visita al tempio di Tanit, divinità punica cara ad Ibiza

Ore 8:00 Colazione

Ore 9.00 Partenza

Ore 10.00

Parte teorica:

-La simbologia della madre e della montagna secondo I Ching

Parte Pratica

-Dal labirinto al tempio di Tanit.

Percorsi di attenzione: passeggiate meditative per unirsi allo spirito del luogo e di madre terra

Rilevamento delle energie con il pendolino

 

ASANA

Le sequenza del radicamento

-Coreografia: UNISCITI ALLO SPIRITO DEI LUOGHI

sequenza dedicata ai ritmi della terra, al radicamento, alla fertilità

di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di tamburi sciamanici di Oscar Bonelli

 

CONCERTO DI OSCAR BONELLI

Rituale al tempio per depositare il proprio intento in un luogo di potere

 

 

 

Giovedi 5 Luglio

 IL CORPO CHE PREGA

GIORNATA DEDICATA ALLE FORZE DISCENDENTI

allo yoga della devozione, all’umiltà, alla via spirituale, alla ricerca interiore, al contatto con il Se

 

 

Ore 7:00-7:15 Saluto al sole

 Ore 7:15-7:30 break e spuntino

Ore 7:30-8:15

Parte teorica:

La simbologia del cielo e del bambino interiore, la tecnologia della preghiera come metodo per stimolare le emozioni, le arti divinatorie

 

Ore 8:15-9:30

ASANA

La sequenza dei piegamenti avanti ed indietro

Coreografia IL CORPO CHE PREGA, di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di Oscar Bonelli

Ore 9.30 Colazione e tempo libero

Ore 18:00-18:30 Percorsi di attenzione: passeggiata meditativa

Ore 18.45-19.45

Yin Yoga con Anita Tiberino

Ore 19.45-20.45

Yoga Nidra

 

 

Venerdi 6 Luglio

GIORNATA EVENTO

 IL CERCHIO DELLA VITA

GIORNATA DEDICATA AI CERCHI

 al fuoco, al principio alchemico, al Colore Rosso

 

 

Visita al sito megalitico di Cala Llentia

Misurazione con il pendolino delle energie del luogo, Ley Lines e porta di Fatima

Sequenze di yoga danzate e respirate con accompagnamento musicale

Coreografia finale: IL CERCHIO SACRO DELLA VITA, La danza del Pa kua

di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di Oscar Bonelli

N.B. INDOSSARE ABITI ROSSI PER LA COREOGRAFIA DEL CERCHIO

Concerto finale di Oscar Bonelli

Rituale del fuoco: affida al sacro fuoco alchemico il tuo passato e perdonati

 

 

 

    Sabato 7 Luglio

Ore 8.00

Saluto al sole in spiaggia

 

 

Il ritiro è un’occasione per rafforzare il vigore fisico, la consapevolezza e la capacità di concentrazione.
Cominceremo attribuendo un intento al ritiro, con il rituale dell’acqua, per poi proseguire lavorando sul corpo attraverso la pratica delle Asana e sul respiro mediante quella del Pranayama.
Particolare importanza verrà data alla coltivazione della presenza mentale utilizzando il corpo ed il respiro come portali di accesso ad una dimensione “ulteriore” che non ha a che fare solo con il benessere ma con la conoscenza del “sé “.

Lavoreremo sugli archetipi: il cobra, il guerriero, l’albero, il corvo, sviluppando modalità istintuali del corpo che sfuggono ad una sistematizzazione razionale e rappresentano i cicli della vita secondo un concetto del tempo circolare rappresentato nel Pa kua, una mappa esoterica taoista utilizzata nel Feng Shui per leggere le energie della casa nelle otto direzioni dello spazio ma che noi impareremo ad utilizzare nello yoga in una maniera che fa parte del metodo di studio creato da Tiziana Rettaroli.

L’orizzonte teorico sul quale si inseriscono queste pratiche verrà tratteggiato da riflessioni filosofiche su alcuni concetti fondamentali, utili nel processo di crescita personale, tra cui il “qui ed ora”, l’impermanenza ed il cambiamento.

Ci saranno visite a “luoghi di potere” come Il tempio di Tahit e i megaliti di Cala Llentia dove la pratica di yoga coreografata da Tiziana Rettaroli sarà accompagnati dai suoni arcaici di Oscar Bonelli.

 

Per infos ed iscrizioni

info@tizianarettaroli.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tiziana si avvicina allo yoga dopo molti anni di danza, nel 2008. Nei primi anni pratica yoga con il metodo Iyengar e poi esplorando altri stili ed altre possibilità, riceve, come lei stessa dice, molti doni preziosi: da Ananda yoga la gioia, da Ashtanga Yoga il coraggio e la determinazione, da Anukalana yoga la creatività e la morbidezza . Con molta gratitudine per tutti i suoi maestri ed insegnanti approda ad un suo metodo, fatto di otto sequenze per sviluppare modalità istintuali del corpo che rappresentano i cicli della vita secondo un concetto del tempo circolare rappresentato nel Pa-Kua, una mappa esoterica taoista, utlizzata nel Feng shui per armonizzare le energie della casa. Si diploma come insegnante di yoga integrale e meditazione presso il centro Samadhi di Firenze ed ottiene la certificazione Yani e Ryt 500 Yoga Alliance.

-Insegnante allo Yoga Festival di Milano edizione 2015/16 con il seminario “Lo yoga delle otto trasformazioni dell’essere”.

-Insegnante e testimonial allo Yoga Festival dei Colli Euganei edizione del 2015

-Testimonial della linea di abbigliamento Yoga “Blusima”

-Yoga Journal la segnala tra le nuove proposte dello Yoga in Italia sul numero 97 del mese di ottobre 2015

Inoltre:

Tiziana Rettaroli é architetto, Feng shui Master, I Ching Coach e autrice del libro” Le Quattro porte del Feng Shui” di Verdechiaro Editore.

 

 

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La teoria del Campo Uniforme – TIZIANA RETTAROLI.COM

 

Il XX sec. ci ha insegnato che nel mondo del subatomo esiste una controparte energetica della materia che si comporta come onda, vibrazione, frequenza; una parte più sottile, meno densa che avvolge il corpo dell’uomo e di tutti gli oggetti materiali e che interagisce con l’esterno creando un continuum che i fisici chiamano “CAMPO” . Ogni cosa animata o inanimata produce delle emissioni di natura ondulatoria che sono in stretta relazione con lo stato di salute fisica, mentale e con l’ambiente circostante. La materia, ciò che noi vediamo, è paragonabile ad uno stato di aggregazione energetico molto alto ma via via che l’aggregazione diminuisce appaiono le onde ultaviolette, i raggi X, i raggi Gamma e le frequenze diventano sempre più alte. I nostri sensi, in quanto limitati, ci permettono di arrivare a percepire solo i limiti inferiori e superiori alla luce visibile ( 400 e 800 nm) ma esistono frequenze  che vanno molto aldilà delle nostre percezioni.

Le antiche discipline orientali basavano il loro sistema di cura sulla presunta esistenza dei cosiddetti meridiani :entità non identificabili in nessuna struttura fisiologica ma che venivano rappresentati come canali dove scorrono le energie vitali provenienti dal cosmo, invisibili ma reali, che disegnano una sorta di geografia sottile, una rete che dall’interno del corpo si prolunga, oltrepassandone  i confini  fisici , per ampliarsi  nello spazio abitato della casa, della città, nel paesaggio naturale, fino alla terra ed al cosmo infinito.

Ora che l’esistenza del” Campo” trova sempre più  riferimenti in esperimenti scientifici che hanno sovvertito negli ultimi cento anni molti di quelli che erano considerati teoremi fisici inconfutabili, le cose sono cambiate e noi possiamo vederle in maniera diversa, perchè se è vero che noi siamo uniti da una specie di rete energetica continua a tutto ciò che ci circonda, allora anche le nostre case hanno con noi un collegamento molto più stretto di quello che noi possiamo pensare.

Di conseguenza le pratiche che si rivolgono a riarmonizzare  gli ambienti in relazione alle energie dei loro abitanti e dello spazio in cui sono inserite ed orientate, come ad esempio il Feng Shui, trovano per noi un senso più logico.

La casa a livello energetico o subatomico, cioè nella dimensione del ” Campo”, non è un entità separata da noi e perciò non può essere inerme ma anzi ci influenza: nel benessere, nelle azioni, nei pensieri, negli stati emotivi ed in tutta la nostra vita.

La casa secondo il concetto di “Campo” può essere vista anch’essa come un organismo vivente, con una sua energia che respira, lavora, si consuma e perciò diventa importante occuparsi della sua salute.

Lo spazio vuoto è energia , noi siamo energia, gli oggetti sono energia, i pensieri e le azioni sono energia e questo “Campo” di frequenze per funzionare in maniera corretta deve rispondere a quella legge fondamentale dell’acustica nota con il nome di risonanza. Il Feng Shui è il diapason per intonare la nostra casa a noi stessi, ma anche un mezzo per prendere consapevolezza del ” Campo”, un modo per  imparare a  leggere la nostra storia , il nostro karma, il nostro inconscio riflesso nella casa. Noi non scegliamo mai una casa in maniera casuale  ma mossi da un istinto interiore che ci fa riconoscere quella che abbiamo scelto tra le tante, come la “nostra casa, perchè sentiamo che risuona con noi. Andando a ritroso spesso le nostre case hanno  caratteristiche comuni  nell’orientamento della porta d’ingresso ad esempio o nella posizione del bagno e dato che ogni direzione dello spazio rappresenta una certa caratteristica mentale, fisica e spirituale attraverso la scelta della casa noi senza dubbio esprimiamo noi stessi e creiamo il nostro destino.

Chi inizia a praticare il Feng shui con una certa costanza e serietà, si accorge ben presto che c’è qualcosa di più rispetto al semplice ottenimento del benessere domestico. La sensazione è che la pratica conduca ad una dimensione ” ulteriore” rispetto a quella dei muri, che non ha a che fare solo con il benessere ma con la conoscenza: conoscenza del sè oltre l’ io biografico, conoscenza della realtà oltre le apparenze fenomeniche

 

L’uomo e lo Spazio

Un corso frutto di una ricerca comparata tra sistemi biologici e lo spazio energetico con l’intervento del Dott Maurizio Nannini esperto in bioenergetica applicata all’uomo.

Un corso per esplorare  il Feng Shui a partire dal modo in cui l’universo si è originato, la sua matematica, le sue prime strutture geometriche, i frattali ed i fenomeni olografici sia nello spazio che nel corpo umano.
Un sistema di comprensione che unisce le ricerche sull’uomo a quelle sullo spazio, sia naturale che costruito e che ha come scopo di  mettere in luce la consapevolezza dell’esistenza di quel campo energetico continuo ed unificato che a partire dal profondo delle nostre cellule si estende e si riflette fino all’universo infinito.
Ciò che noi vediamo fuori di noi è il riflesso di ciò che avviene nel profondo delle nostre cellule, in quella parte intima e spesso nascosta tra gli anfratti più bui della nostra mente inconscia.
Il corso si prefigge l’obbiettivo di far luce su come la nostra casa può aiutarci a scoprire noi stessi, ed allinearci con i nostri obbiettivi.

Chiedi l’accesso scrivendo ad  info@tizianarettaroli.com

SE VUOI APPROFONDIRE

LEGGI IL LIBRO

 

MACROLIBRARSI- LE QUATTRO PORTE DEL FENG SHUI

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CITAZIONI ED AFORIOSMI

-“L’unico posto in cui esiste il mondo fisico è il nostro cervello. Non c’è alcun «là fuori» così come lo percepiamo noi; ma soltanto un «qui dentro”

“L’occhio, in realtà non vede! La pupilla è un foro, come l’obbiettivo di una macchina fotografica…. E’ il cervello che elabora i segnali elettrici che gli pervengono attraverso gli occhi e li trasforma in immagini in 3 D. In realtà ciò che vediamo “fuori” è invece “dentro” la nostra testa… e dentro la nostra testa non c’è luce! Il nostro cervello è chiuso nella scatola cranica ed  è completamente al buio!”

 

TIZIANA  RETTAROLI

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FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città .

 

 

 

 

 

FENG SHUI INTEGRALE E YOGA DANCE DEI GUERRIERI SIDDHA

 

 

PROGRAMMA DEL CORSO

SABATO 26 NOVEMBRE Mattina Dalle Ore 9,30 Alle 13.30

 INTRODUZIONE : In che rapporto sono lo yoga con il feng shui e lo spazio della casa con lo spazio del nostro corpo

  1. La Forza Creatrice di Shakti e l’universo vedico nella versione del Tao
  2. La biologia delle credenze e la fisica quantistica
  3. La matrice quadrata della terra e l’uomo nelle quattro direzioni dello spazio
  4. YOGA DANCE DEI GUERRIERI  Sequenza di Yoga danzato : Il saluto alle 4 direzioni dello spazio

 

POMERIGGIO DALLE ORE 15 ALLE ORE 19

  1. I due dragoni
  2. I quattro animali
  3. I cinque elementi
  4. Le otto trasformazioni

YOGA DANCE DEI GUERRIERI   Sequenza di Yoga danzato: La danza dei 4 animali

 

DOMENICA 27 NOVEMBRE

Ore 9,30/ 13.30

1. Come funziona la mente

2. Laboratorio: Connettersi con le energie dei luoghi e degli intenti

3. Meditazione In Rete A 936 Hertz

4. Coreografia Finale

Occorrente: un tappetino yoga, abiti neri , materiale per appunti, colori, tre monetine uguali

 

 

LA GHIANDOLA DEL SACRO GRAAL

Tutti conoscono la ghiandola pineale e non credo ci sia qualcuno che non abbia sentito parlare almeno una volta di Santo Graal.

Quello che invece potrebbe non essere una cosa molto conosciuta sono le similitudini e o le possibili sovrapposizioni che esistono tra queste due cose.

 

La ghiandola pineale o Epifisi è situata tra i due emisferi del cervello ad un altezza che corrisponde in proiezione a quello che viene definito “terzo occhio” , un elemento della geografia sottile del corpo umano legato alla capacità di vedere oltre.

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Nella cultura vedica IL TERZO OCCHIO viene detto Ayna Chakra , una ruota energetica situata proprio nella zona che si proietta all’interno della testa, a partire dal punto della fronte collocato al centro tra le due sopracciglia.

È il penultimo Chakra quello in cui si sperimenta la fase di visione che precede l’illuminazione e cioè l’Atman il riflesso di Dio nella coscienza individuale.

La ghiandola pineale vista in sezione laterale assomiglia difatti ad un occhio ed è proprio cosi che viene rappresentato dagli egiziani

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La pineale secerne un liquido noto come melatonina che ha delle caratteristiche che lo rendono molto interessante.

La melatonina infatti rafforza il sistema immunitario, rallentando il processo di invecchiamento, ed inoltre agisce soprattutto durante le ore notturne quando il nostro potere intuitivo e le nostre facoltà più sottili si impossessano di noi.

Il liquido prodotto dalla ghiandola pineale, la melatonina, è oleoso ed è curioso notare che in greco si chiama “Cristo” che poi significa l’illuminato.

Colui che riesce a secernere tale sostanza crea all’interno del proprio cervello sinapsi sempre più complesse

Chi beve il suo succo poi sembrerebbe avere accesso ai propri poteri personali, alla visione più ampia, a stati di coscienza espansi e addirittura all’immortalità, slegandosi dalla necessità di cibarsi.

Si narra di una donna australiana che dal 1993 si astiene completamente dal cibo in quanto capace di estrarre questo liquido dell’immortalità, che la nutre, arrotolando la lingua indietro verso l’epiglottide fino a che il liquido, sotto forma di muco, comincia a trasudare.

 

OK

MA IL SANTO GRAAL COSA HA IN COMUNE CON LA PINEALE ?

Noi tutti sappiamo che il Santo Graal viene descritto come un calice.

La forma fisica del calice lo rende simile all’Epifisi che nella proiezione frontale si presenta a forma di cono rovesciato.

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Secondo la leggenda Il Santo Graal sarebbe il calice usato da Gesù durante l’ultima cena.

Giuseppe d’Arimatea lo utilizzò per raccogliere il sangue dal costato di Cristo crocefisso, il sangue cioè dell’illuminato, il sangue di Dio, l’immortale.

Nella sua forma estesa infatti si chiama Sang Real che significa sangue reale.

Come la pineale raccoglie la melatonina ovverossia l’Amrita il liquido dell’immortalità così il santo Graal è il contenitore del sangue di Cristo, un liquido in grado di conferire a chi lo beve poteri divini e soprannaturali che lo rendono simile a Dio.

Chi beve dal calice può perciò accedere a questi poteri e diventare esso stesso figlio di Dio.

Le vicende storiche e letterarie del Graal difatti sono legate alla eterna ricerca dell’uomo che tenta di superare i suoi limiti e le sue miserie , dell’uomo che cerca l’immortalità per diventare simile a Dio.

Nella saga arturiana ad esempio, ambientata in periodi bui , di oscurantismo, di lotte religiose, di presunte maledizioni, si percepisce il senso del Graal che si allontana dalla vista degli uomini ed è proprio grazie all’intuizione di Merlino che inizia la famosa ricerca per annullare la maledizione.

Poi c’è la tradizione che vuole il Santo Graal intimamente legato ai Cavalieri Crociati e alla Terra Santa.

Le Crociate furono il mezzo difatti che permise la diffusione della tradizione del Graal in Europa.

Il suo viaggio inizierebbe a Gerusalemme per poi passare a Costantinopoli, Castel del Monte, la Francia, l’Inghilterra, Torino, Genova e Venezia.

 

IL GRAAL A VENEZIA

Tutti conoscono Venezia ma non tutti sanno che la sua storia potrtebbe non essere così come viene descritta

Tutto a  Venezia è intriso dii mistero.

Numerose leggende animamo la sua storia  tra cui quella che fosse già stata costruita ai tempi di Attila oppure che emerse così come la vediamo oggi dalle acque.

Alcune tradizioni la vogliono  legata al mito di Atlantide di cui riporta la

planimetria scolpita su una pietra posta sopra l’ingresso del museo archeologico a Torcello.

In realtà l’intera città sorgerebbe su una rete di correnti telluriche che caratterizzerebbero così la sua urbanizzazione.

Lo stesso Canal Grande sarebbe la rappresentazione del temibile serpente o drago,  simbolo delle enigmatiche forze che in alcuni punti diventerebbero fortemente palesi.

Quel drago, metafora della potenza delle forze nascoste nel sottosuolo, è ben conosciuto da chi pratica il Feng Shui, quella tradizione orientale che stabilisce come costruire le case in armonia con tali forze.

E sarà proprio il drago a caratterizzare la città.

Se esaminiamo una qualunque cartina di Venezia vediamo il Canal Grande snodarsi come un serpente o un dragone, tagliando esattamente in due parti la città.

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Abbiamo così la testa, “caput draconis”, ed una coda “cauda draconis”.

Alla fine di quest’ultima troviamo l’isola di san Giorgio, con l’omonima chiesa, scelta non casuale se pensiamo che nella tradizione cristiana San Giorgio è il santo che uccide il drago, e quindi che esorcizza il serpente veneziano, mentre dalla parte opposta vi è la Basilica di San Marco, quasi un modo per neutralizzare queste energie.

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Durante la Quarta Crociata cavalieri e mercanti portarono in città cultura e tradizioni,

dunque non sarebbe impensabile che, nel caso fosse davvero esistito, il Graal nel suo mistico cammino fosse davvero giunto nella città.

La tradizione lo vuole nascosto nel trono di San Pietro, il sedile ove si sarebbe davvero seduto l’Apostolo durante i suoi anni ad Antiochia costituito da una stele funeraria mussulmana e decorato con i versetti del Corano oggi presente nella chiesa di San Pietro in Castello.

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Alcune tradizioni locali, a conferma di ciò, poi, vogliono che nella chiesa di San Barnaba fosse stato seppellito il corpo mummificato di un cavaliere crociato francese dal nome di Nicodemè de Besant-Mesurier, da sempre considerato il custode del Sacro Graal.

MA IL GRAAL ESISTE FISICAMENTE ?

oppure esso è stato utilizzato per animare processi simbolici interni ?

Cosa cerca l’ uomo nel Sacro Graal ?

L’uomo da sempre cerca ciò che il Graal rappresenta e cioè l’immortalità, il pieno possesso dei suoi poteri divini e che non osa pensare possano essere dentro di sé .

Il Graal cos’altro è se non la necessità di rispecchiare all’esterno questo bisogno ?

Tutti noi abbiamo sentito quella storia che racconta come Dio volle nascondere la regalità e l’illuminazione dell’uomo nell’unico posto dove egli non le avrebbe potute trovare.

E quale altro posto migliore per collocare il Graal se non dentro la nostra testa?

Nella pineale , appunto e cioè quella ghiandola che se non coltivata con un percorso spirituale, si calcifica, muore, si disattiva.

Dio nascose il potere dell’uomo di essere come lui nel posto più sicuro dove l’uomo non l’avrebbe mai trovato se non facendo un viaggio, un percorso dentro se stesso.

La ricerca del Graal è insieme scoperta del proprio potere interiore e cammino per l’autorealizzazione attraverso la pineale

Quando molte persone concentrano l’energia dei propri pensieri su un oggetto, l’oggetto è come se si materializzasse ed emana le stesse vibrazioni di un oggetto fisico e “reale” .

Quindi percorrere le vie dove il Graal si suppone sia passato significa unirsi alle vibrazioni ed al pensiero collettivo delle persone che hanno creduto nella “reale” esistenza fisica del magico calice in certi luoghi.

 

CERCARE IL GRAAL A VENEZIA FACENDO YOGA

Io ho percorso uno dei suoi viaggi, per unirmi con pratiche di yoga alle vibrazioni di quel pensiero collettivo sul Graal quello che ha voluto e creduto che il Sacro Calice dell’immortalità fosse passato anche a Venezia e precisamente  nell’isola di Olivolo , l’estrema propaggine della città , un isola che anticamente era piena di olivi e che tuttora è rimasta con quel carattere agreste, priva o quasi di “masegni” e con molte aiuole verdi.

Quì domina un campanile in pietra d’Istria, staccato dalla chiesa, sorta su un’ antico tempio dedicato a Bacco, e ciò che colpisce è il senso di pace che queste architetture trasmettono.

A segnare l’inizio di un percorso che conduce al luogo del Graal a Venezia c’è un ponte che segna il passaggio dalla città del giorno a quella della notte, dalla città attiva a quella meditativa e oltrepassato quel punto si sente la differenza di queste due diverse energie.

È come se si entrasse in un’altra dimensione , l’anima si calma e percepisce il silenzio interiore.

Il ponte in generale è il simbolo del passaggio ad uno stato di coscienza espansa e in particolare questo ponte è contrassegnato da quattro importanti gruppi marmorei che rappresentano un disegno in scala maggiorata di una pigna il cui riferimento alla Pineale è fin troppo palese.

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IL PONTE DEI SETTE MARTIRI A VENEZIA

Una pineale si trova anche nei cortili del Vaticano

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e sulle banconote americane spicca il terzo occhio

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Un caso oppure una consapevolezza degli antichi costruttori veneziani che hanno voluto segnalare l’ingresso alla zona del Graal e cioè, per spingerci oltre con le analogie, l’ingresso ad uno stato di coscienza espansa ?

 

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PRATICANDO YOGA A VENEZIA SULLA VIA DEL SANTO GRAAL

è una passeggiata in cui si ripercorre, facendo yoga, le vie del Sacro Graal a Venezia.

La partenza è sul ponte della Pineale dove si farà un saluto alle quattro direzioni dello spazio per riconoscere le forze intorno a noi e riconciliarci con esse

La prima tappa sarà alla Chiesa di San Giuseppe che un tempo custodiva una delle reliquie più inquietanti: il cuore di san Francesco di Sales, ora custodito a Treviso.

Quì la pratica di yoga sarà focalizzata proprio sui nostri cuori, al fine di attivare quel processo interiore di purificazione.

Il chakra del cuore è il punto di passaggio tra la materialità e la spiritualità.

Tutte le religioni, i guri, i maestri spirituali, insistono sull’amore, sulla purezza del cuore e noi cercheremo proprio attraverso la pratica di unirci alle sue vibrazioni per arrivare puri al luogo del Graal.

La terza tappa è Il GRAAL

Nell’attiguo cortile della chiesa , che sembra rappresentare un vero e proprio varco spazio temporale eserciteremo i due chakra alti, VISUDDHU CHAKRA E POI AYNA CHAKRA con una musica a 936 hertz , la frequenza della pineale

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E saremo pronti per entrare nel luogo del GRAAL

All’uscita sperimenteremo una nuova apertura, una maggiore creatività nel formulare gli intenti, nel collegarci ai sogni, alle idee con la pratica della connessione in rete

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La giornata finisce con il

“Saluto al sole che tramonta”

a Sant’ Elena

e la danza in cerchio

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EVENTO DEL 23 SETTEMBRE 2016

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YOGA A 936 HERTZ SULLE VIE DEL SANTO GRAAL

Seconda Replica il 22 Ottobre

DALLA TENDOPOLI INDIANA ALLO “YURTA PARADISE” INSEGUENDO IL BIANCONIGLIO: PARTE PRIMA

LA CASA SEI TU: VIAGGIO ALLA RICERCA DI UN NUOVO MODO PER ABITARE SE STESSI

 

Quando io e Margherita entrambi architetti e Feng Shui master abbiamo deciso di prendere la macchina ed avventurarci nei boschi, lo sapevamo già nel nostro cuore che questo non sarebbe stato un viaggio qualsiasi.

L’idea era di pernottare in una tendopoli indiana dove ci avrebbe accolto un uomo che come scelta di vita aveva abbandonato tutto e deciso di vivere come un vero indiano d’America.

Quando siamo arrivate alla tendopoli Meco Indiano era molto felice di vederci, e con lui abbiamo fin dal primo istante condiviso un “sentire” comune, un anelito all’unione con il Grande Spirito, come lui lo chiama.

Ci siamo sistemate nella tenda più grande nonostante fosse l’unica ad avere il foro aperto superiore, ma era bella, accogliente, aperta e luminosa.  Meco Indiano ci ha spiegato che quella era la tenda del Gran Consiglio e che noi saremmo state le prime a dormire lì.14054230_10208943205849562_2274599126660632421_n

C’erano alcuni rischi : il primo che la temperatura di notte scendesse fino a pochi gradi nonostante l’estate, ed il secondo che i cinghiali, che la notte precedente erano scesi fino al villaggio, potessero ritornare.

Non c’erano molte comodità ed i rischi non erano da sottovalutare. Il bagno era il bosco.

Eppure ciò che stavamo provando era un grande senso di liberazione, una strana sensazione di libertà, di pace interiore, di comodità, una specie di ritorno a casa, ma non quella che tradizionalmente viene definita come casa , perche lì non c’erano confort esteriori ma solo cose spartane ed essenziali;  una casa diversa che tutti noi abbiamo dentro e che ci consente, se solo apriamo le sue porte, di sentirci comodi e in pace in qualsiasi situazione o parte del mondo noi siamo.

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Ho capito ad esempio che la casa privata di fronzoli, adatta ad essere montata e smontata con facilità, crea un contatto diverso, sia con te stesso che con gli altri ma soprattutto con gli elementi, in quanto consente di attingere ad una fonte comune, a quella Sorgente dell’Universo che richiama a te tutte le forze, ti apre al sogno, all’intuito, ti conduce ad intraprendere un viaggio iniziatico per esplorare i tuoi sogni, desideri intenti, le tue paure, i tuoi fantasmi, il tuo bambino interiore.

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Chi si ricorda la favola di Alice nel Paese delle Meraviglie?

Alice nel sogno incontra il Bianconiglio ed incuriosita lo insegue fin dentro un tunnel

( il tunnel spazio tempo di Einesten Rosen ?)

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Trovandosi davanti a numerose porte con altrettanti chiavi di accesso, la poveretta sperimenta varie dimensioni del proprio corpo, rimpicciolendosi e ingrandendosi, fino ad occupare tutto lo spazio, divenendo lei stessa lo spazio occupato.

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Alice e la casa sono un tutt’ uno…Wouuu !!!

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E qui è il punto, cosa è veramente una casa?

Il nostro riflesso, la nostra espansione di coscienza che si dilata superando il primo confine quello della propria pelle per poi incontrare il secondo confine quello dei muri?

La casa è un’ àncora a cui la coscienza si aggrappa per difendersi dall’ignoto, dall’unione con gli elementi che in quanto imprevedibili fanno paura, oppure è la coscienza stessa che per una serie di dilazioni tridimensionali si manifesta a strati sempre più grandi ripetendo sè stessa in maniera frattale?

Ma noi e cioè la nostra coscienza sappiamo nel nostro intimo che quei confini, la pelle, i muri sono illusioni, perché ciò a cui noi ed essa apparteniamo è lo spazio infinito.

Come dice kahil Gibran nel libro “Il Profeta” parlando di case:

“La vostra casa non racchiuderà il vostro segreto, perché ciò che di infinito c’è in voi vive nella dimora celeste, la cui porta è la bruma del mattino e le cui finestre sono i canti ed i silenzi della notte.”

Noi cioè crediamo di abitare un corpo crediamo di abitare una casa ma noi in realtà , la nostra vera essenza il nostro Sè abita il cosmo, l’infinito senza limiti.

 

 

 

Dopo il villaggio indiano il viaggio poi è ripreso prima con la doccia fredda sotto le cascate di Dante,

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poi con la visita di una Cripta dell’Abbazia di san Benedetto in Alpe

dove abbiamo creato, con le geometrie sacre delle asana, un offerta all’universo

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per poi finire nello “Yurta Paradise”, un eco villaggio fatto di yurte, abitazioni nomadi tipiche delle popolazioni mongole .

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Le loro porte d’ingresso sono tutte ad Est allineate con la nascita del sole e perciò con la vita.

Strano come io durante la notte sia stata svegliata, nell’ora che precede la nascita del sole, da  una sensazione di freddo.

Questo evento, dopo un primo momento di fastidio, ho capito che in realtà era un modo per collegarmi al mio codice personale che in questo momento si esprime nel trigramma Montagna, un trigramma dei I Ching , secondo una pratica effettuata sulle rive del fiume con Margherita il giorno prima,

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Questa consapevolezza illuminante del mio cammino mi ha consentito di unirmi al suo spirito ( la Montagna) e a quello analogo dell’inverno, della natura e della sua morte apparente, allo spirito della attesa di una nuova vita, di una nuove sorgente, di un nuovo sole, allo spirito del silenzio che precede l’inizio.

Ho capito che quel freddo che stavo provando era il mio codice d’accesso alla mia casa interiore, il messaggio inviato a me dall’universo in quella notte di luna piena illuminata dalla fiammella di un lontano vulcano che traspariva sul tendone bianco della porta dell’Est.

Quando il gallo ha iniziato il suo canto ero molto felice per aver compreso come la morte sia solo l’attesa, il riposo cioè che precede la vita.

Io avevo vissuto la sensazione di quel semino nascosto sotto terra ed ora il canto del gallo mi richiamava alla vita

Era giunto il momento di trasformarmi in una piantina ed iniziare il mio nuovo viaggio verso la luce.

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Era questo il messaggio.

Grazie alle yurte , a Meco Indiano, al suono del fluato che ha accolto il nostro ingresso nell’eco villaggio, al freddo, al vulcano lontano, alla luna, al sole che nasce, a Margherita, mia sorella e compagna di viaggio,

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alla vita che mi offre tutte queste opportunità, al Grande Spirito della natura , sorgente universale al quale tutti ed in maniera illimitata possiamo attingere in qualsiasi momento, al fiume al quale abbiamo affidato i nostri sogni13962773_10208955796844329_7921906130894556247_n

A tutti i risvegli14079834_10208967639380385_7579120093492835083_n

Grazie alla morte perché è l’unico modo per capire la vita.

Grazie agli elementi che sostengono la vita

Uniamoci ai 5 elementi:

LEGNO affinchè ci porti il rinnovamento

FUOCO affinchè ci dia il coraggio di combattere le nostre  paure

TERRA affinché ci porti l’amore e la condivisione

METALLO  affinché possiamo condurre il nostro viaggio interiore

ACQUA affinchè  possiamo capire da dove proviene la vita e tornare a sognare

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Nell libro, così come Alice, anche tu troverai le tue chiavi

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LE QUATTRO PORTE DEL FENG SHUI

 

ABITARE TE STESSO

é un progetto che integra Architettura, Feng Shui e Yoga

un modo per imparare a decodificare l’ambiente esterno ed interno, ciò che è fuori con ciò che è dentro  diventare i capitani della propria nave e gli architetti del proprio destino

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io TIZIANA RETTAROLI

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città .

TIZIANA consegue il diploma di insegnante di Yoga integrale e meditazione presso il centro Samadhi a Firenze.

 

 

I SEGRETI DELL’ABBAZIA DI FARFA E LA TERRA SABINA

Quando si arriva in una Basilica di solito si respira quel certo “non so che” , una specie di senso di elevazione che predispone l’animo di chiunque alla pace.

E Farfa di certo non fa eccezione.

Situata in una vallata fortunata in vicinanza di un fiume che si snoda come un serpente tra le dolci curve della terra sabina, Farfa sembra essere appoggiata su due linee sincroniche molto importanti e precisamente, la quinta e la sesta verticali che passano proprio da quelle parti.

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Le linee sincroniche sono, secondo una lettura energetica della terra , linee di possibilità, linee dove scorrono le energie dei pensieri che diventano azioni, degli intenti, dei sogni e dei desideri. I cinesi le chiamano le linee del drago per sottolinearne la forza ed il potere.

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I fiumi fungono da ripetitori delle linee sincroniche e queste due cose insieme , vicinanza ad un fiume e presenza di linee sincroniche, fanno dell’Abbazia di Farfa un luogo veramente speciale.

 

 

La leggenda la vede protagonista di due importanti visioni.

La prima risale a Lorenzo da Siro che veniva dall’Oriente alla ricerca di un luogo dove costruire un’ abbazia per liberare la zona da un terribile drago, la seconda risale al VII secolo quando a San Tommaso, fondatore dell’attuale impianto, apparve in sogno la Madonna che gli chiese di cercare un luogo con tre cipressi dove avrebbe trovato i resti di una basilica a Lei dedicata.

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Sulla profezia dei cipressi si potrebbe già parlare a lungo ma io voglio essere sintetica.

I cipressi sono forme cilindriche che nel Feng Shui vengono utilizzate come canali per raccogliere il C’hi. Sono noti interventi moderni che utilizzano questo sistema come l’esempio delle due torri gemelle di kuala Lampur che fanno da cosidetta bocca d’ingresso del vento.

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Il C’hi entra in questa bocca e poi viene sapientemente attivato da una fontana posta davanti e quindi direzionato con un intelligente gioco di forme stradali verso l’ingresso del centro commerciale antistante.

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Raccogliere il C’hi infatti serve a rendere un posto molto potente con vibrazioni elevate.

Per maggiori info sugli interventi di feng shui moderni ed antichi segui il mio corso introduttivo al Feng shui disponibile on line sul sito dell’Ordine degli Architetti di Venezia. Clicca sul link per entrare

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Tommaso ricostruì, in prossimità dei cipressi e su quei resti , l’attuale Basilica alla quale secondo una ricostruzione storica venne cambiata la direzione dell’ingresso principale e spostata a Sud Est.

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Secondo il Feng Shui il Sud Est è la porta del vento e corrisponde alla ricchezza, alla prosperità, al seme .

È noto a tutti come la basilica da quel momento in poi cominciò a prosperare ricevendo ogni sorta di esenzioni e privilegi da parte di papi ed imperatori, diventando una vera potenza; essa controllava ben 600 tra chiese e monasteri, 132 castelli, 6 città fortificate per un totale di 300 villaggi, 7 porti, 8 miniere, 82 mulini. Ebbe il patrocinio di Carlo Magno che dopo la sua incoronazione sostò nella basilica.

 

Da un punto di vista dei 4 animali ( Tartaruga, Fenice, Drago e Tigre),  una teoria di Feng Shui che studia la collocazione dei luoghi costruiti in rapporto alle forme del paesaggio in cui si inseriscono, la Basilica sarebbe girata di 180 gradi .

 

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La Tartaruga che a Farfa è visibile nel promontoriuo sitato di fronte al portale d’ingresso dovrebbe in realtà essere  sul retro mentre la parte aperta alla vista e senza ostacoli che troviamo sul retro sarebbe dovuta essere di fronte all’ingresso, risultando percio invertite anche la Tigre  e il Drago.

Curioso notare come sullo stipite ci sia una faccia rovesciata di 90 gradi, che di solito si utilizza proprio in quei casi in cui c’è un inversione delle energie relative al sostegno della salute (la Tartaruga e cioè la metafora delle spalle protette), e la prosperità (la Fenice, l’uccello che rappresenta il futuro, il guardare avanti, la vista aperta priva di ostacoli) .

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Sarebbe interessante analizzare come erano le condizioni di salute dei monaci che vivevano in uno spazio di raccolta della ricchezza ma con le spalle scoperte .

E che quel viso rovesciato non abbia avuto proprio questa funzione?

…”90 gradi fanno la magia”, diceva il mio maestro Paul Hung.

Il Feng Shui è un disciplina energetica che affonda le sue radici in Cina ma si sa ormai come quasi tutti i popoli a quel tempo erano a conoscenza di determinati poteri derivanti dal corretto uso a livello costruttivo delle energie.

L’interno della chiesa ha numerose geometrie sacre fatte a lemniscata delle quali la mia amica, Lorena Marconi anche lei studiosa di energie, architetto e consulente feng shui, ha rilevato le vibrazioni con un pendolino.

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La lemniscata è il simbolo dell’infinito e secondo un ipotesi steineriana essa sarebbe la rappresentazione della coscienza che occupa la posizione centrale e cioè la dimensione del presente, quella che noi percepiamo come realtà, mentre le linee intersecanti sarebbero le linee del tempo: dal passato al futuro, una e dal futuro al passato l’altra. La nostra coscienza percepisce lo stato presente ma può muoversi anche in altre dimensioni.

Le vibrazioni di tali geometrie sono risultate più alte al centro nel punto cioè della coscienza.

 

Sopra l’altare un ciborio e sotto di esso una pietra pesante con una scritta che ancora non ho decifrato che copre la cripta sottostante.

13680803_10208653045555736_6456554223779968326_n Nellla  tipica disposizione delle cattedrali gotiche francesi, viene riprodotto l’axis mundi il canale di energia che collega la terra al cielo realizzato dall’allineamento sul piano verticale della cripta, l’altare ed il foro luminoso praticato nel soffitto.

L’axis mundi quì risulta incompleto mancando l’apertura luminosa proveniente dall’alto e senza il Ba gua riprodotto di solito  sul pavimento in corrispondenza dell’asse ed  avente funzione radioestesica in quanto in grado di captare  tutte le informazioni luminose, dall’ultravioletto agli infrarossi.

 

 

Con il mio gruppo di studio, avendo il giorno prima fatto una pratica per rappresentare i nostri intenti con un simbolo dei i Ching, abbiamo deciso di rendere attivi questi intenti, in un luogo così elevato energeticamente e che potesse cogliere tali informazioni. Abbiamo perciò costruito con del filo colorato a terra, in un prato vicino ai tre cipressi una griglia 8×8 , la cosiddetta griglia cosmica, secondo la quale si dispongono in corrispondenza dei nodi, i 64 esagrammi dei i Ching. Abbiamo disposto questa griglia sotto una piramide ed ognuno di noi ha occupato la posizione corrispondente al proprio intento od esagramma, attivando a voce alta , una vibrazione di risonanza alla quale l’universo ha risposto, svelandoci un segreto che nessuno prima aveva notato.

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Vicino al portale di ingresso scolpito su una lastra marmorea era disegnata la rete cosmica, la griglia 8×8 da noi attivata a distanza e che prima nessuno aveva visto.

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Per ringraziare abbiamo creato un offerta all’universo attraverso forme simboliche con il nostro corpo, replicando le geometrie sacre delle asana, davanti al suo ingresso, all’imbrunire e depositati i simboli grafici dei nostri intenti in vicinanza di uno dei tanti segreti dell’Abbazia, quello che ognuno di noi sentiva più vicino alle proprie vibrazioni.13726843_10208664322477652_8209286787720989233_n

 

NOI SIAMO CREATORI DI REALTÀ : ECCO LE TECNICHE PER ACCEDERE AL POTERE DEL CERVELLO CHE CREA E DIVENTARE ARCHITETTI DELLA PROPRIA VITA

Quando noi risvegliamo il nostro potere creativo, che il più delle volte è assopito e condizionato da schemi ripetitivi inconsci, noi possiamo creare la nostra realtà e capire che quel Dio che cerchiamo fuori di noi in realtà è  dentro di noi, noi siamo quel Dio.

Noi crediamo di essere creature individuali invece siamo creature collettive.

Non c’è differenza tra noi ed il cosiddetto mondo esterno a noi. La differenza che noi percepiamo è uno  stato illusorio che proviene dalla manifestazione, dal mondo variegato delle forme , cioè dalla parte densa e materiale che è la cristallizzazione di una energia.

A livello subatomico infatti questa differenza scompare, tutto si trasforma in onda, tutto diventa energia , un’ immenso campo uniforme di frequenze e di vibrazioni che esiste solo se c’è chi lo guarda.

(Vedi Esperimento delle due fenditure)

Siamo noi a dar forma al visibile, mentre l’invisibile, l’energia, sottile esiste anche senza bisogno di essere guardata.

Noi siamo esseri eneregetici, infiniti che si espandono ben oltre i limiti fisici della nostra pelle; noi siamo onda, vibrazione ed energia canalizzata in percorsi, detti meridiani, lungo i quali di tanto in tanto si trovano delle centraline di trasformazione, dette chakra; dal microcosmo delle nostre cellule fino all’universo infinito e senza soluzione di continuità ci replichiamo come un frattale che a scale sempre maggiori, ripete  lo stesso disegno, le stesse sequenze numeriche.

Studiando le caratteristiche dei fenomeni olografici è sorprendente constatare come sia noi, il nostro corpo psico fisico e mentale, sia l’universo corrispondano proprio a tali caratteristiche; un’ immensa e variegata gamma di possibilità disposte in maniera frattale, una proiezione a scala sempre maggiore tenuta insieme da leggi costanti di elettromagnetismo e gravità, legata da coincidenze significative, da attrazioni fatali, da risonanze udibili dalle persone sensibili ed amplificate dai luoghi , dalle costruzioni; un universo dove gli eventi prendono forma grazie alla presenza di una coscienza creatrice intelligente.

Noi come parte dello stesso ologramma siamo anche noi coscienza creatrice e creiamo il mondo ad immagine e somiglianza dei pensieri che emaniamo, degli intenti che formuliamo dei sogni e dei desideri che esprimiamo.

Noi siamo gli osservatori di un mondo analogico che contiene innumerevoli informazioni.

Una specie di campo uniforme fatto di pixel , di minuscoli quadratini uguali che noi possiamo colorare come vogliamo noi , facendo emergere l’immagine che più corrisponde ai nostri bisogni, alle nostre aspettative di vita, al quadro che dà scopo alla nostra esistenza. Ma a volte il quadro dei nostri bisogni è fosco, confuso, condizionato dalla paura, occorre illuminarlo e virare il sentimento della paura in direzione dell’amore l’unico in grado di contrastarla.

Esistono tecniche molto complesse, derivanti dall’apporto di molte discipline, che si esprimono attraverso formule e riti, per gettare la luce sui quadratini che compongono il nostro disegno, e creare energia in direzione di quel disegno/pensiero, focalizzarci su esso prestargli attenzione ; è questione di pratica, di esercizio. Cosi come ci esercitiamo quotidianamente nella nostra pratica di yoga e osserviamo i nostri progressi, se ci focalizziamo sul nostro disegno di vita, utilizzando le tecniche giuste, possiamo  iniziare a percepire il funzionamento, acquistando fiducia nelle nostre possibilità, , uscendo da quel software delle impossibilità  per entrare in quello delle possibilità infinite, fino a quando si verificherà , senza che neanche ce ne accorgeremo, quel famoso  “collasso della funzione d’onda “e quel disegno immaginato e dipinto si trasformerà in evento percepibile dalla coscienza.

Il feng shui , abbinato ai I Ching, è un metodo per focalizzare attenzione sul nostro disegno di vita riflesso nello spazio a partire dalle stanze che abitiamo.

Il Feng Shui ci indica in che modo le case ci parlano, cosa ci dicono e come possiamo attraverso di esse stabilire un contatto con i nostri bisogni più intimi quelli che la nostra coscienza a volte fa fatica ad individuare.

I Ching sono invece il linguaggio delle energie, uno dei più antichi codici binari informatici, una specie di what’s up cosmico contenuto in un libro di 64 simboli chiamati esagrammi che i  i popoli antichi consultavano per condurre i loro popoli alla vittoria, costruire piramidi simili in luoghi molti distanti tra loro, curare malati e prevenire le malattie, e tutta una sorta di azioni eccezionali che noi chiamiamo miracoli.

Le tecniche per connetterci ai nostri bisogni e diventare architetti del proprio destino, chiarire gli intenti e seguire la loro onda, sono i temi dei miei corsi e seminari dove si abbinano il feng shui della casa, lo yoga nei luoghi sacri e la ricerca del proprio esagramma come aiutante per far si che il proprio pensiero, desiderio od intento si amalgami nella quotidianità diventando azione concreta.

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Le Quattro Porte del Feng Shui

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io TIZIANA RETTAROLI

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città .

TIZIANA consegue il diploma di insegnante di Yoga integrale e meditazione presso il centro Samadhi a Firenze.

COME ALLINEARSI ALLE ENERGIE DELLA LUNA CON LO YOGA SUL PA KUA

La luna influenza il nostro umore , il nostro carattere e persino gli impulsi interiori che ci muovono verso determinate situazioni ed  atteggiamenti.

Perchè?

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Secondo il Tao all’origine di tutto ciò che noi chiamiamo universo c’è una forza vibrante , un suono, che ha fatto si, che un punto minuscolo, per effetto di quel suono si dividesse in due parti ed iniziasse ad espandersi, accendendo un motore che tuttora funziona, tenendo in vita gli elementi e differenziandoli.

Quelli leggeri cominciarono a salire dando origine al Cielo e quelli pesanti a scendere dando origine alla Terra.

Da questo primo dualismo si originò il mondo delle differenze che noi conosciamo.

Tutto l’universo, compresi noi, le stelle, le galassie, i pianeti provieniamo perciò da quell’ unico minuscolo punto senza spazio nè tempo, un luogo in cui tutto era unito e dove tutto accadeva lì nello stesso posto e nello stesso momento.

 

Quando  uniamo  le nostre attività ai ritmi del cosmo, della luna, dei pianeti e delle stelle,  noi ci sentiamo pervadere da un senso di pace, uno stato di calma interiore; assoporiamo cioè il nostro ritorno a casa.

I pianeti, le stelle, la luna, il cosmo ci inflenzano perchè non sono staccati da noi , la separazione è solo l’effetto che noi pecepiamo di quella originaria vibrazione vitale.

 Secondo il calendario cinese l’anno lunare inizia  l’otto febbraio mentre secondo il calendario solare inizia il 4 febbraio, che è il cosiddetto capodanno Cinese.

Noi quì ci atterremo all’anno lunare  che perciò sarà suddiviso secondo le 8 energie rappresentate dai trigrammi ( tre linee ).

La prima luna corrisponde al periodo che va dal 8 febbraio all’8 marzo.

Questo primo periodo dell’anno secondo il Pa kua,

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la mappa in cui sono indicate le otto trasformazioni dell’energie ed  utilizzata nel Feng Shui per leggere come esse si dispongono nella propria casa, corrisponde al simbolo del Tuono,

caratterizzato dall’elemento Legno.

Per approndire come si usa il Pa kua negli spazi domestici leggi l’articolo

I PICCOLI SEGRETI DEL PA KUA

Il Tuono , rappresentato  dal simbolo grafico  del trigramma  Z’henn del libro dei  I Ching, è il simbolo di tutti gli inizi: della giornata, dell’anno, delle stagioni, della vita, delle idee.

Z’henn è il momento del grande risveglio, dove diventa propizio “salutare il sole” , svegliarsi presto, vestirsi di verde, guardare ad Est, curare e purificare il fegato, liberarsi dai ricordi, guardare il futuro, avviare nuovi progetti e purificare lo spazio e tutto ciò che a casa nostra ci ricorda e riporta in questa direzione.

Come il semino tenta di spuntare da terra e dar origine ad una nuova vita, la pratica di yoga sarà indirizzata a collegarsi allo spirito del TUONO con una serie di Saluti al Sole ripetuti in forma dinamica morbida e ripetitiva.

PERIODO 8 Febbraio 8 Marzo

LO SPIRITO DEL TUONO

Schermata 2016-08-23 alle 21.28.30

 

 

 

Il periodo dal 9 marzo al 5 maggio , corrisponde al simbolo del Vento, ed è rappresentato dal trigramma Xun o Sun, il simbolo della ricchezza che si diffonde grazie all’ azione del vento, dell’impollinazione.

Simbolo perciò di tutto ciò che prospera e si propaga: la ricchezza, la salute, le idee, la vita, l’adolescenza.

È il trigramma dei pionieri che portano nella società idee innovative.

Sperimentare l’equilibrio ci rende pionieri ed esploratori. È il momento di aprirsi all’ignoto, liberarsi dai vecchi schemi, purificarsi dal passato.

Xun ci invita all’esplorazione, alla diffusione, all’espansione e perciò diventa propizio praticare le posizioni di equilibrio ed indossare il colore viola, curare il settore a Sud Est, unirsi allo spirito dell’adolescenza, intensificare le azioni nella seconda parte della mattina.

PERIODO  9 Marzo 5 Maggio

LO SPIRITO DEL VENTOSchermata 2016-08-23 alle 21.50.06

 

 

Il terzo trigramma è Li il fuoco che rappresenta la maturazione del ciclo vitale, il suo completamento e successo, l’apice delle cose, delle idee, della giornata il momento in cui il sole raggiunge lo zenith, il suo punto più alto. Rappresenta il focus, la capacità di rimanere centrati, di vedere con chiarezza le cose, di dimostrare il proprio valore, di far luce nel buio.  Queste sono le doti richieste per affrontare con coraggio le battaglie e le sfide che la vita ci propone, per portare a termine le imprese. Il coraggio risiede nel cuore, l’organo fisico che corrisponde al Fuoco. In questa stagione è importante sintonizzarsi con il coraggio e con la parte razionale del nostro cervello e ritrovare quel giovane guerriero che impavido affronta i suoi nemici interiori.

PERIODO 6 Maggio 1 Agosto

LO SPIRITO DEL FUOCO NEL GUERRIERO DI LUCESchermata 2016-08-24 alle 10.39.31

 

 

PERIODO 1 Agosto 18 Agosto

LO SPIRITO DELLA TERRA  NELLA CONDIVISIONE

Schermata 2016-08-23 alle 21.52.03

 

PERIODO 19 Agosto 14 Settembre

LO SPIRITO DEL LAGO PER RITROVARE  SE STESSI ED  IL PROPRIO  BAMBINO INTERIORESchermata 2016-08-23 alle 21.40.02

 

PERIODO  14 Settembre 30 Ottobre

LO SPIRITO DEL CIELO E L’OFFERTA AL SÈ SUPERIORE

Schermata 2016-08-24 alle 10.42.53

 

PERIODO 30 Ottobre 28 Gennaio

LO SPIRITO DELL’ACQUA PER DIVENTARE FLESSIBILI E DISSOLVERE l’EGOSchermata 2016-08-23 alle 21.44.14

 

PERIODO  28 Gennaio 8 Marzo

LO SPIRITO DELLA MONTAGNA, IL RIPOSO E LA COLTIVAZIONE DI UN NUOVO SEME DI VITA

Schermata 2016-08-23 alle 21.45.46

 

 

Se ti interessa approfondire il concetto dell’universo secondo il Tao , dei suoi ritmi e della natura energetica del mondo

Le Quattro Porte del Feng Shui

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