Lo Yoga in forma danzata- TIZIANA RETTAROLI.COM

Se cessa la danza l ‘universo cessa di esistere. tutto è danza nella vita. Gli elettroni danzano, le stelle e gli atomi pulsano con un ritmo che crea il tempo.

La divinità induista che crea e mantiene armonia nell’universo è Shiva, il dio della danza.

Quando l’uomo è in armonia egli danza allo stesso ritmo dell’universo.

Vi presento una sequenza di yoga danzato , una sequenza fatta di asana collegati insieme da un respiro che li rende forme artistiche e danzate.

La sequenza io la chiamo la sequenza del cobra ed è  adatta al mattino per risvegliare la colonna vertebrale. È una sequenza che ricorda i movimenti che il bambino fa nei primi mesi di vita quando assume posizioni simile a quella conosciuta come Cobra

 

IL NOSTRO PRIMO MOVIMENTO
Se si osserva un bambino nei primissimi mesi di vita , esso spesso assume la posizione del cobra. Il cobra è uno dei primi movimenti che l’uomo fà per sollevarsi da terra , la nostra prima postura di yoga e quindi a livello sottile vibra alle stesse frequenze dell’impulso che  spinge il bambino  verso l’alto ed il semino a spuntare dalla terra per salire  in cerca di luce.  Per beneficiare dei complessi fenomeni di risonanza la sequenza è adatta al mattino, alla primavera a coloro che non riescono a svincolarsi dal passato e dar spazio al futuro, a chi sta facendo nuovi progetti.  Nello spazio questa energia si esprime ad est e sud est.  A livello fisico stimola la depurazione del fegato placando perciò i sentimenti di rabbia,  paura e risentimento.

 

VINYASA

Nelle sequenze dinamiche di yoga dette vinjasa yoga, il respiro ed il movimento sono sincronizzati: il movimento scaturisce dalla respirazione e la respirazione dal movimento e non occorre più pensare, in quanto sarà il ritmo del respiro a guidarci di modo che diventi più facile  trascendere la mente e raggiungere uno stato di calma.

In questa sequenza i movimenti sinuosi delle asana rispecchiano il concetto di circolarità, di unione, di ” aggiogare” favorendo cosi il contatto con la forza cinetica del cosmo.

Si  parte con lo sguardo rivolto ad Est e dopo aver compiuto un giro di 360 gradi ritorna di nuovo ad Est.

TECNICA DI RESPIRAZIONE

-Ispira ed allunga le articolazioni immaginando di andare oltre i confini del tuo corpo.

-Espira, sgonfia la pancia ed ammorbidisci le articolazioni. Aggiusta  l’allineamento e lascia che le emozioni si liberino.

IMMAGINAZIONE Focalizza nella tua mente i movimenti di un cobra, la sua sinuosità ed eleganza, il modo preciso con cui solleva una parte del tronco lasciando l’altra ben aderente al suolo. Lascia che questa immagine diventi vivida dentro di te fino a che sentirai la sensazione di vivere quella immagine come fosse reale e di percepirla con la coscienza.

INTENTO 

Pronuncia dentro di te  Sono pronto ad accogliere le nuove oppurtunità senza paura

SETTING Disponi un piccolo altare con la figura della divinità che credi più vicina al tuo modo di sentire. Se utilizzi la musica è consigliata una melodia dolce e cristallina come il canto dei primi uccelini del mattino.

EFFETTO TRASFORMATIVO DELLA PRATICA NELLA QUOTIDIANITÁ

Praticare questa sequenza  crea un tipo di esperienza fisica che  la mente traduce con quell’impulso a rinascere, a sollevarsi, a guardare in alto verso la luce. Con il tempo si possono notare effetti nella quotidianietà se si rimane centrati su questo intento

LA PRATICA

POSIZIONI DI APERTURA DELLA SEQUENZA

Dalla posizione del loto dopo aver vocalizzato Ommm per tre volte vai nella posizione di BALASANA: allunga le braccia in avanti; ispirando amplia il torace ed espirando sgonfia la pancia. Ripeti per tre volte. Alla quarta espirazione vai sulle ginocchia ed esegui GATTO MUCCA per tre volte con i piedi incrociati e sollevati :espiri ed arrotondi il busto, ispiri ed arcui il busto con il bacino verso l’alto. Alla quarta espirazione punta i piedi e poi ispirando allunga le articolazioni e passa alla posizione del CANE A TESTA IN GIÙ. Espira ammorbidendo le articolazioni ed ispira per tornare nuovamente in posizione con le articolazioni distese. Ripeti per tre volte. Alla quarta espirazione ammorbidisci le ginocchia, appoggia l’avambraccio sinistro e poi quello destro al pavimento entrando in una VARIANTE DEL CANE A TESTA IN GIÙ: ispira ed espira rimanendo in questa posizione per tre cicli completi di respirazione. Torna nel CANE A TESTA IN GIÙ e rimani nella posizione allungata per 5 respiri.

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SEQUENZA CENTRALE

Solleva la gamba sinistra in alto ed espirando torna in ginocchio ed esegui LA VARIANTE DI GATTO MUCCA con i piedi sollevati per tre volte, quindi scendi sul pavimento appoggiando prima il petto e poi le gambe. Portati in posizione prona con la testa sul pavimento e le mani all’altezza del petto, solleva gentilmente il busto da terra inalando. Usa i muscoli del collo per sollevare la testa più lontano possibile ed i muscoli della parte superiore del dorso per sollevare il busto e mentre ruoti gli avambracci dall’interno verso l’esterno spingi il bacino sul pavimento tenendo compatti gli addominali. Vai verso l’alto affermando dentro di te “Con gioia accolgo le opportunità che la vita mi offre. Torna espirando nel CANE A TESTA IN GIÙ a gambe piegate, ispira allunga le articolazioni e ripeti espirando con le articolazioni morbide ed ispirando con le articolazioni distese per tre volte

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GIRO PER CAMBIARE DIREZIONE

Dalla posizione del cane a testa in giù solleva nuovamente la gamba sinistra in alto ispirando , piega il ginocchio espirando e porta il piede tra le due mani per girare di 90°. Alza il braccio destro verso l’alto e poi sposta il peso sulla gamba destra e , girati di 90° verso destra. Espira ammorbidisci le ginocchia ed ispira allungandoti nella posizione del cane a testa in giù. Ripeti per tre volte ispirando ed espirando

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TIZIANA  RETTAROLI

io 

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città .

 

 

 

COME RAGGIUNGERE LO STATO DI FLOW: VI RACCONTO LA MIA STORIA

 

FLUIRE IN STATO DI CONSAPEVOLEZZA

Avete mai sentito parlare dello stato di flow?

Nello sport esso viene definito lo stato ottimale , una condizione che  si ottiene quando il soggetto è completamente assorbito dal compito che sta svolgendo, senza avvisare fatica, sopportando così anche training particolarmente duri.

Nella mia personale esperienza lo stato di flow è uno stato abbastanza frequente.

Finora  credevo fosse un difetto ma ora scopro che invece è uno stato ottimale.

Lo stato di flow sembrerebbe manifestarsi in diverse maniere.

La piu evidente è quella dove si perde la cognizione del tempo perche si è completamente assorbiti da un compito.
Quando stavo scrivendo il mio primo e per ora ultimo libro, ad esempio, io  ero in uno stato di flow. Per tre anni dalla mattina alla sera , inchiodata al computer, intenta a raccogliere appunti, idee, al punto da non accorgermi a volte che si era già fatto buio, spesso  saltavo anche il pranzo  (tanto il figlio faceva il tempo pieno) ,  e se  qualcuno mi  rivolgeva delle domande rispondevo in maniera  automatica.

Mi sentivo piena di gioia  a volte addirittura un pochino esaltata, mi dimenticavo i piccoli problemi quotidiani, facevo fatica a rispondere al telefono o controllare le mail, vivevo in un mondo mio dove pensiero ed azione avevano finalmente stretto alleanza. Inoltre non avevo aspettative concrete in ciò che facevo se non quella di creare ordine , eliminare file, riassumere concetti, semplificandone i contenuti, pulire, disintossicare, creare spazio.

La mia fonte di ispirazione sembrava inesauribile e trasmettevo tutto su web senza l’ansia di essere derubata in quanto non erano i miei pensieri la parte preziosa da salvaguardare bensì la fonte da cui essi si stavano generando , che invece non poteva essere in alcun modo  derubata ma solo utilizzata.

Mi identificavo completamente in ciò che facevo e più aumentava la mia capacità nello scrivere più sentivo affiorare qualcosa di grande dentro di me che cresceva sempre di più: una  motivazione intrinseca, un emozione forte,  il piacere  di fare ciò che  stavo  facendo senza pormi il problema del risultato o degli obbiettivi.

Durante la mia pratica di yoga io entro spesso in uno stato di Flow.

Mi sento cioè estremamente bene, sento che  stò  creando per me  un dono molto prezioso.

La mia coscienza attivata offre qualcosa a sè stessa, il corpo segue il ritmo del respiro, allineandosi in maniera naturale agli assi di geometria dello spazio, sento di avere un  forte  controllo su me stessa e sulla mente che finalmente si calma, le emozioni si liberano, creando moivimenti artistici ma estremamente ordinati e precisi.

Non ho obbiettivi se non servire me stessa in linea con gli scopi di vita e la missione che l’universo ha deciso per me, in modo che condividendo la mia esperienza con gli altri, questo servizio possa essere utile a tutti.

Namastè

NEL VIDEO POTETE VEDERE UN TIPICO STATO DI FLOW: MOVIMENTI CIRCOLARI, LENTI CONSAPEVOLI, A RITMO DEL RESPIRO
Seppure la pratica di questa sequenza, come si può notare dal video, sia morbida, dolce e fluida,  la mia immaginazione mi trascina al trigramma  Z’henn , un trigramma presente nel Ba gua e derivante dal  libro dei i Ching, al quale corrisponde l’immagine del Tuono.
Graficamente il trigramma è costituito da due linee morbide Yin, spezzate che si trovano sopra, in superficie ed una linea dura  Yang che si trova in basso come base.

In questa disposizione  esso esprime il concetto di un qualcosa di forte che non trova ostacoli ad esplodere verso l’alto, proprio come il Tuono.

Il Tuono è l’immagine del cambiamento, un’esplosione che ha il potere di cambiare le cose , modificandone l’ordine, il primo grande tuono fu il Big Beng e perciò a Z’henn, alla disposizione di quelle linee, sono collegati i risvegli, le nascite, ma anche le fasi meno irruenti ma potenzialmente molto forti che precedono o seguono le nascite.

Nello spazio lo spirito del Tuono si manifesta ad Est il punto in cui sorge il sole.

I mesi sono febbraio in quanto precede la primavera , un mese in cui tutto sembra ancora morto ma in realta è pronto ad esplodere e marzo  quando le energie cambiano e si trasformano nello spirito del Vento rappresentato dal trigramma Sun.

L’elemento rappresentativo dell’alchimia del trigramma z’henn è il Legno per quella sua tendenza a crescere verso l’alto con forti radici .

Ci sono diversi asana che possono simbolicamente risuonare con questo spirito.

Uno di essi è il cobra nell’atto di sollevarsi in maniera  con metà del suo corpo, mentre con l’altra metà rimane a terra

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e così  simile all’immagine più dolce del semino che non è ancora uscito del tutto ma che preannuncia, facendo capolino, la rottura della zolla di terra sotto la quale è stato accolto e nutrito.

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-IMMAGINAZIONE
Focalizzare l’attenzione sull’immagine grafica del trigramma ed il suo significato di crescita verso l’alto, per stimolare la fiducia in se stessi necessaria per crescere, dando spazio al futuro ed alle nuove possibilità che la vita ci offre in ogni momento.

-PARTE TECNICA DEL COBRA
Il cobra nello yoga viene eseguito con una parte del busto che si solleva, mentre l’altra, dalle anche in giù, rimane saldamente attaccata a terra. Il bacino spinge in basso ed in avanti. Le braccia si ergono con le mani ben aderenti al pavimento e gli avambracci ruotati verso l’esterno per liberare il collo dalle tensioni e consentire ai pettorali di sollevarsi. Alla fine si rovescia , allungando le cervicali, il collo indietro con  lo sguardo rivolto al soffitto.
-SEQUENZA
Sequenza morbida, danzata dove respiro e movimento agiscono in sincronia creando un effetto calmante e meditativo che aiuta a trascendere la mente razionale.

Maggiori dettagli tecnici  della sequenza  a

http://tizianarettaroli.com/lo-yoga-forma-danzata-la-sequenza-del-cobra
SUGGERIMENTO
La pratica è adatta alla mattina, ai mesi che precedono e seguono la primavera,  alla direzione del’Est. Si consiglia di iniziare con lo sguardo rivolto ad Est e dopo aver compito un giro completo di 360° ritornare di nuovo ad Est.

A PRESTO CON ALTRE SEQUENZE

 

IL RISVEGLIO DEL RETTILE

La nostra essenza contiene una parte rettile che giace immobile ed addormentata nella zona che non a caso corrisponde al cosiddetto osso sacro. Ma sacro perchè?
Lì si suppone ci sia la kundalini, rappresentata dal serpente addormentato, che ogni persona che ha inziato a fare un percorso spirituale nel mondo dello yoga conosce e che è una forma latente di energia il cui risveglio corrisponderebbe ad un processo di elevazione verso l’alto, verso lo spirito.
Il percorso per il risveglio del serpente parte dall’osso sacro in corrispondenza del chakra della radice e sale, attraverso la colonna vertebrale, verso l’alto fino ad arrivare al chakra della fontanella.
Tutti noi abbiamo una parte rettile la cui memoria può essere sempre risvegliata.
Questo non deve stupirci dal momento che nelle prime settimane di gestazione l’embrione umano assomiglia in tutto e per tutto a quello di un serpente.
Le asana che propongo sono piegamenti indietro che agiscono direttamente sulla colonna vertebrale e con la pratica la rendono flessibile come quella di un rettile risvegliando così in noi la sua memoria con una serie di effetti collaterali. Si diventa più creativi, si hanno delle forti intuizioni, la vita diventa piena di eventi finora ritenuti impossibili e comincia a prospettarsi un panorama di possibilità che solo il risveglio del rettile rende visibili, creando i presupposti per una mente aperta.
Infatti ad un corpo chiuso corrisponde una mente chiusa.

La vita sedenteria ci porta in direzione della chiusura in quanto il corpo forma una curva contraria a quella che servirebbe per tenerlo aperto, con consegunze che noi notiamo sopratutto a livello fisico: scoliosi, dolori al collo, alla schiena, disturbi digestivi ecc, oltre ad un portamento sicuramente poco elegante.

Ma gli effetti sono molteplici anche a livello mentale. Chiudersi in se stessi, con la schiena curva, le spalle che si alzano verso le orecchie, il trapezio in continuo stato di tensione, procura dei blocchi che inducono a vedere le cose in maniera ristretta spesso perdendo la visione d’insieme.

Anche a livello spirituale la chiusura del corpo crea scompensi in quanto inibisce il senso di unione con gli altri, di compassione, di empatia.

Nello yoga le asana relative ai piegamenti indietro possono veramente fare miracoli trasformando la nostre vite rassegnate e chiuse dentro un finto muro di impossibilità, in vite libere, creative e piene di relazioni d’amore.

Per abituarsi ai piegamenti indietro e per contrastare la tendenza a piagarsi in avanti tipica della vita sedentaria dell’uomo di oggi vi offro questo piccolo e semplice esercizio ma molto importante per iniziare la trasformazione

ESERCIZIO BASE QUOTIDIANO

L’esercizio alla base delle aperture indietro è semplice e possiamo farlo tutti in qualsiasi momento della giornata: seduti sulla seggiola della scrivania, in piedi nell’autobus ecc.

L’esercizio  consiste nel portare le braccia distese dietro alla schiena, afferrare un polso con la mano contraria, allungare il più possibile le braccia verso il basso e tirare con la mano il polso fino a quando non avviene una rotazione del braccio dall’interno verso l’esterno ed un sollevamento, conseguente a tale rotazione, del petto verso l’alto.

FOCUS

Concentrati sulla punta inferiore delle scapole che spingono verso lo sterno il quale sotto l’effetto di questa spinta sale verso l’alto

Concentrati sullo stomaco che si solleva liberando dal suo peso la parte di colon sottostante, creando uno spazio in cui respirare

LO YOGA DELLE 8 TRASFORMAZIONI DELL’ESSERE

Nello yoga delle 8 trasformazioni dell’essere il risveglio del rettile fà parte della quarta trasformazione  e corrisponde al settore del ba gua situato a sud ovest. In questo settore l’immagine corrispondente è kun, la terra, l’immagine del femminile che accoglie e nutre. Entrare nell’archetipo della madre che condivide accoglie e protegge crea unione, amore, serenità e rapporti affettivi duratori: l’amore materno non finisce mai. Ci si può aiutare portando consapevolezza durante le asana di questa sequenza alla sensazione di gioia che proviene dalle aperture profonde del petto. Dalla gioia scaturisce l’amore.

Nel Ba gua  a questa immagine è collegato il concetto di matrimonio.

Con lo yoga possiamo collegarci all’immagine del matrimonio, dell’unione, della terra, dell’archetipo femminile di madre, con le asana che agiscono sul chakra del cuore , aprono il petto e la schiena nella parte alta e media.

TRA LE ASANA CONSIGLIATE: con queste asana possono crearsi innumerevoli  sequenze
Urdha Dhanurasana
Ustrasana
Chachrasana
Bujangasana
Dhanurasana

La stagione ideale per entrare nello spirito di questo simbolo è fine estate

 

 

 

 

IL MULA BANDHA RINFORZA IL PERINEO

Spesso il nostro perineo si trova in condizioni di debolezza muscolare dovuta a diversi motivi:
– il parto
– il sollevamento di pesi
– i lavori domestici pesanti ( le donne non si risparmiano troppo)
– una cattiva postura
– un prolasso degli organi interni che gravano sulla vescica con conseguente spinta verso il basso

Nello yoga esistono i bandha, cioè le chiusure, un sistema molto antico e potente utilizzato per diversi scopi.
La sua funzione principale è quella di convogliare l’energia, dirigerla intenzionalmente ed intrappolarla dentro il corpo.
I bandha regolano il respiro nelle fasi avanzate del pranayama ed aumentano o diminuiscono la pressione interna del corpo in certe zone.
Il termine significa chiusura e si differenzia dal mudra che invece significa movimento o gesto.

Ci sono tre tipi di bandha:

-Mula Bandha agisce nella parte bassa del corpo ( perineo, organi genitali basso addome) e regola la relazione tra simpatico e parasimpatico
-Uddhiana Bandha agisce nella parte centrale del corpo ( ombelico)
-Jalandhara Bandha agisce a livello della gola
Mula Bandha ed Uddhiana Bandha hanno a livello fisico/muscolare il potere di contrastare la forza di gravità degli organi interni che, scendendo verso il basso, indeboliscono la parete muscolare del perineo. A livello energetico questi due Bandha bloccano il Prana che quindi smette di tendere a scendere verso il basso ma viene chiuso e bloccato a livello del perineo. La funzione energetica agisce sul sistema nervoso centrale inducendo il cervello ad agire secondo necessità disattivando il sistema d’allarme quando non serve ed attivandolo al momento opportuno ( regolazione del simpatico e parasimpatico)

Per attivare il controllo del Mula bandha e riuscire ad isolare la parte da contrarre è possibile attivare altre manovre
-Aswini mudra: muovere l’ano in maniera ritmica :chiudere e rilassare
-Vajaroli mudra: muovere i genitali in maniera ritmica: chiudere e rilassare
-Mula bandha chiudere la parte mediana tra Aswini e Vajaroli e tenere contratta

Questo evita di contrarre l’intero pavimento pelvico rendendo la pratica inefficace

Come inserire i Bandha nella respirazione

Durante l’espirazione esegui Mula Banda seguendo le indicazioni sopra
Alla fine dell’espirazione quando la pancia è sgonfia tenendo il Mula Bandha inizia con Uddhiana bandha e cioè ritrai l’addome in dentro e verso l’alto. Trattieni e poi rilassa la pancia. ATTENZIONE Solo quando hai rilassato la pancia puoi iniziare con la nuova ispirazione.
Namastè
Tiziana

 

YOGA E FENG SHUI SUL BA GUA: INCONTRO DELL’ESTATE

SINTONIZZA LA TUA CASA ED IL TUO CORPO CON LE ENERGIE DELL’ESTATE,ESPLODI ANCHE TU CON LO SPIRITO DEL FUOCO

L’estate è arrivata e con essa l’energia del fuoco, con la sua natura esplosiva e dirompente. Il ciclo vitale mostra tutta la sua potenza creatrice e la sua forza. Il corpo durante la primavera nutrito dal Legno si è preparato per il grande evento. I frutti sono maturi, rossi e polposi, pieni di succo vitale, i muscoli del nostro corpo pieni di forza. Nella nostra vita corrisponde alla giovinezza, quando ormai cresciuti siamo pronti ad affrontare la vita con tutte le sue sfide e battaglie. Siamo ormai guerrieri di luce pronti a mostrare le nostre abilità ed affinarle nel campo di battaglia che la vita ci prospetta davanti. È’ il momento della fama e del successo. I nostri progetti, avviati in primavera, trovano quì la loro completa realizzazione. Questa energia si trova nel settore Sud della tua casa. Sintonizzati, sostieni questa energia con la cura del fuoco e magnetizzati con il successo delle tue imprese di vita. In questo seminario indossa qualcosa di rosso.

9.30/11.30
FENG SHUI: PORTA ARMONIA NEL SETTORE SUD DELLA TUA CASA. ALLINEATI CON IL TRIGRAMMA LI

-I 5 elementi: il Fuoco
-Yin e Yang nell’elemento Fuoco
-Il settore sud della tua casa: come equilibrarlo a livello energetico
-I primi tre cerchi del Ba gua
-I Ching e simbologia
-Il trigramma Li

11.30/12
Pausa e dibattito

12/13.30
YOGA: LE ASANA DELLA FORZA INTERIORE SVILUPPA IL CORAGGIO DELLE TUE AZIONI, DIVENTA UN GUERRIERO DI LUCE

Quando affrontiamo le posizioni di yoga noi affrontiamo noi stessi. Sotto il trigramma Li, lo spirito del fuoco, noi ci espandiamo e sviluppiamo la forza interiore ed il coraggio.
La forza non è solo una conquista fisica, ma una conquista interiore. Avere forza significa saper affrontare le battaglie e le sfide che la vita ci propone.
La forza se ben utilizzata ci trasforma in guerrieri e ci consente di vincere le nostre battaglie con determinazione e coraggio. Il coraggio risiede nel cuore, che è  l’organo fisico che corrisponde al fuoco. In questa stagione è importante sintonizzarsi con la forza, il coraggio ed il chakra del cuore e ritrovare quel giovane guerriero che impavido affronta i suoi nemici interiori.

Tutte le asana dei Guerrieri e varianti, i Trikonasana e varianti, Ustrasana e varianti

YOGA E FENG SHUI SUL BA GUA: INCONTRO DI PRIMAVERA

YOGA E FENG SHUI SUL BAGUA sono una serie di incontri e seminari fatti in corrispondenza dei cicli delle stagioni.
Si suddividono in otto incontri in cui al seminario di feng shui della prima giornata si alterna quello della pratica yogica secondo il metodo delle 8 trasformazioni dell’essere nella giornata successiva.

Questo è il programma per la primavera
INCONTRO DI PRIMAVERA: SINTONIZZA LA TUA CASA ED IL TUO CORPO CON LE ENERGIE DELLA PRIMAVERA, RINASCI ANCHE TU CON LO SPIRITO DEL VENTO
La primavera è arrivata e con essa l’energia del legno, della rinascita e della crescita. Il ciclo vitale della natura dopo l’inverno rinasce e così la speranza dei nuovi progetti. Nella nostra vita corrisponde all’infanzia, quando noi come il seme che spunta dalla terra per salire in alto verso il cielo, impariamo a sollevarci, a camminare, a crescere. A volte inciampiamo e cadiamo, altre volte dondoliamo con il vento, ma poi ci risolleviamo, troviamo nuovamente il nostro centro vitale, il nostro equilibrio, per crescere forti e andare incontro alla giovinezza, al sole all’estate. Questa è la stagione dell’equilibrio, la stagione del legno che cresce. Il legno e’ il primo dei 5 elementi e si trova ad Est dove il sole sorge. Anche le nostre case ad Est hanno l’energia del legno che le sostiene e le rende adatte a far crescere persone ed idee. Impara ad individuarle capirle ed armonizzarle.
In questo seminario indossa qualcosa di verde.

9.30/11.30
FENG SHUI: PORTA ARMONIA NEL SETTORE EST DELLA TUA CASA
– Cenni storici
– Il concetto di armonia
– Il “qi” armonico ed il “qi” disarmonico
– Yin e yang
– I 5 elementi: il legno
– Il settore est della tua casa, come equilibrarlo a livello energetico
– Space clearing : la purificazione dei meridiani della casa
– Purificare il corpo: le erbe adatte alla primavera

11.30/12
Pausa e dibattito

12/13.30
YOGA: LE ASANA DELL’ EQUILIBRIO, ELEVAZIONE E GROUNDING
Quando affrontiamo le posizioni di yoga noi affrontiamo noi stessi.
La conquista dell’equilibrio non è solo una conquista fisica che si conclude sul materassino, ma una conquista interiore in quanto ci insegna ad affrontare le situazioni difficili della vita, rimanendo calmi e centrati. In questa stagione e’ importante sintonizzarsi con l’equilibrio e ritrovare quel bambino interiore che tentava di sollevarsi da terra per andare verso l’alto e conquistare la posizione eretta. La forza di quel bambino è ancora dentro di noi.