YOGA A 936 Hz SULLE VIE DEL SANTO GRAAL A VENEZIA

 

I PERCORSI DEL SACRO GRAAL A VENEZIA

LO YOGA NEI LUOGHI DI POTERE

24 SETTEMBRE , VENEZIA

Evento replicato il 22 OTTOBRE

 Partenza dal ponte dei Sette Martiri

Il ponte ha quattro gruppi scultorei rappresentanti quattro  pigne.

La pigna è un elemento che si ritrova spesso in architettura e forse una delle più celebri è quella dei giardini vaticani.

Ora perchè una pigna dovrebbe essere un così importante elemento decorativo?

Quale può essere la ragione?

Non tutti forse sanno che la ghiandola pineale ha proprio la forma di una pigna e che nella sua sezione laterale invece assomiglia ad un occhio

Essa secerne un liquido, la melatonina, al quale si attribuiscono numerosi poteri.

Difatti la melatonina influisce sia sul sistema immunitario sia su quello mentale

14344180_10209250325407359_4510566925513029213_n-1

Ora ci chiederemo ma  come mai hanno voluto mettere una pineale o una pigna su un ponte?

Nelle geometria sacra una delle matrici è il ponte, simbolo del passaggio da una dimensione ad un’altra

Anche la pineale nella geografia sottile  del corpo rappresenta il passaggio da una dimensione materiale ad una spirituale, in quanto corrisponde proprio all’ayna chakra, la capacità cioè di vedere oltre, di espandere la propria coscienza, entrare in quella dimensione intuitiva tipica del sogno.

Questo luogo indicherebbe perciò il passaggio dalla Venezia attiva, lavorativa, diurna e razionale alla Venezia intuitiva, notturna e spirituale.

Ed è in questa seconda Venezia che esiste un trono al cui interno sembra sia stato a lungo nascosto il Sacro Graal.

Questi luoghi spirituali da sempre sono stati utilizzati per celebrare rituali, fare meditazione o pratiche di yoga

 

schermata-2016-09-25-alle-13-00-41

 

 

IL SALUTO ALLE QUATTRO DIREZIONI DELLO SPAZIO.

schermata-2016-10-03-alle-11-57-29                 Saluto all’Est

 

schermata-2016-10-03-alle-11-58-40Saluto al Sud

ovestSaluto all’Ovest

schermata-2016-10-03-alle-12-00-04Saluto al Nord

Dopo il ponte della pineale  andando verso il trono del Graal si incontra la chiesa di San Giuseppe.

La chiesa non è sicuramente tra le più conosciute eppure al suo interno per un periodo abbastanza lungo fu conservata la reliquia del cuore ( vero) di San Francesco di Sales, ora nella chiesa di San Lorenzo a Treviso.

sgiuseppecampo

IL CUORE VERO?

Si proprio il cuore vero

ed è per questo che esercitare il chakra del cuore in luoghi simili potenzia di molta la pratica della sua apertura

IL TRONO DI SAN PIETRO

 

cattedrale-spietrovenezia-2_54744ddead16d

LA CHIESA DI SAN PIETRO DI CASTELLO

2091-castle

 

Non importa se veramente il Santo Graal sia esistito o no fisicamente, l’idea collettiva della sua esistenza all’interno del trono, ha convogliato quì le sue vibrazioni.

schermata-2016-09-25-alle-13-38-41

 Sono i pensieri a creare il mondo visibile e non viceversa.

Nell’ex oratorio DELLA CHIESA

Esercitare AYNA CHAKRA  con le due pratiche di Tatrika e Bindu

schermata-2016-09-25-alle-13-39-57

SALUTO AL SOLE CHE SE NE VA

 

saluto-al-sole-di-notteCOREOGRAFIA FINALE

 

 

 

Clicca sul video dell’evento

YOGA A 936 HERTZ SULLE VIE DEL SANTO GRAAL

La musica di tamburi e flauti a 936 Hz per attivare la pineale

ATTIVAZIONE PINEALE A 936 HERTZ

Leggi l’articolo

E SE IL SANTO GRAAL FOSSE DENTRO LA NOSTRA TESTA

Segui la pagina dell’evento con gli aggiornamenti sulle prossime date

       IL PROSSIMO APPUNTAMENTO

VIAGGIO A STONEHENGE

   LO YOGA NEI LUOGHI DI POTERE PER INFO ED ISCRIZIONI VAI SULLA PAGINA FACEBOOK DELL’EVENTO

YOGA A STONEHENGE LUNGO LE VIE DEL GRAAL

DAL 15 AL 21 MARZO 2017

Vuoi sapere cosa sono i luoghi di potere?

Leggi l’articolo

I LUOGHI DI POTERE

 

 

 

GUERRILLIA YOGADANCE DAY: YOGARE TRA LE BELLEZZE ARCHITETTONICHE DI VENEZIA

 

EVENTO 28 GIUGNO: GUERRILLIA YOGADANCE DAY

Guerrillia Yoga è un termine coniato da un americano per indicare il far Yoga in luoghi inusuali fuori dal solito spazio chiuso delle palestre e dei centri. L’idea la trovavo interessante e perciò ho cominciato dallo scorso anno a lanciare eventi di Guerrillia Yoga a Venezia . Il primo incontro è stato in Campo dell’Abbazia, il secondo incontro il 21 dicembre, abbiamo festeggiato il soltizio d’inverno, alla Punta della Salute, un luogo situato su una linea energetica molto potente e sul quale si trova una chiesa a pianta ottagonale progettata con i criteri della geometria sacra, a gennaio  è stata la volta di Campo della Pescheria, di fronte alla chiesa più antica di Venezia, e a  febbraio siamo stati in Campo della Maddalena, un luogo dove è stata edificata una chiesa a pianta circolare, su modello del Pantheon, con numerose segni a testimonianza del passaggio dei Templari a Venezia. Questo incontro di Guerrillia Yogadance del giorno 28 giugno è il primo percorso itinerante di Guerrillia Yoga Venezia, un percorso che partirà da Piazzale Roma per arrivare ai giardini di Sant’Elena: un’intera giornata di yoga con sequenze abbinate alla città ed alle sue bellezze architettoniche. La prima tappa la faremo nella Chiesa di Sant’Andrea della Zirada, ora chiusa al culto ma che avendo aperto le porte alla Biennale accoglierà i nostri inchini in Prasarita Padottanasana, per celebrare l’unione sacra tra il corpo ed il  luogo, tra il nostro tempio interiore e quello esteriore.

 

sant andrea della ziradaPoi proseguiremo lungo il percorso del drago, il Canal Grande, con tappe curiose ed interessanti e con sequenze diverse. Studieremo l’equilibrio, ci trasformeremo in guerrieri di luce, ci uniremo a due eventi della Biennale Danza, completeremo la nostra giornata con una meditazione nel monastero di San Francesco della Vigna ed un saluto al sole al tramonto a Sant’elena

DOMENICA 28 GIUGNO

ECCO Il PROGRAMMA DETTAGLIATO

Programma
-Incontro ore 11,00 all’ingresso del People Mover di Piazzale Roma
– Breve sosta nella chiesa sconsacrata di sant’Andrea della svolta con alcuni asana statico meditativi
-Meditazione breve sul Ponte di Calatrava: imparare a calmare la mente in mezzo al caos
-Saluto al sole nei giardini Savorgnan
-La finestra sul cielo di San Giobbe con le Asana dell’Equilibrio parte prima
– Giardini Groggia breve pausa
-La chiesa della Maddalena e Palazzo Vendramin:  i templari e massoni  a Venezia e  le asana dei Guerrieri
-Passaggio gondola pubblica sul canal grande: il dragone di Venezia

– Passeggiata dalla pescheria in Campo sant’Agnese con tappe casuali ed improvvisate
– ore 16 Campo Sant’Agnese ci uniremo alle esercitazioni ritmiche di Claudia Castellucci, evento gratuito della Biennale Danza
– ore 17,30 Campo San Trovaso ci uniremo alla pratica di Buan di Annamaria Ajmone evento gratuito della Biennale Danza
-Punta della salute: un luogo sacro con una chiesa speciale. il Longhena e l’ottagono saranno celebrati con la pratica  dello yoga delle 8 trasformazioni dell’essere

-San marco: la storia dei leoni e delle colonne insanguinate con le  Asana del leone eseguite in coppie
-San Francesco della Vigna e la perfezione del cosmo ripetuta nelle sue divine proporzioni: celebreremo quì le asana statico/meditative  all’interno dell’oratorio
-San Pietro di Castello ed il Santo Graal sarà adatto per praticare le asana dell’abbandono del proprio io e della ricerca della morbidezza, della flessibilità del corpo e della mente, dell’abbandono egoico

– rituale del tramonto a  sant’ elena con il saluto al Sole con musica, danze e kirtan

IN CASO DI PIOGGIA
A venezia c’è sempre un riparo in caso di pioggia forte. La pratica verrà interrotta solo in caso di pioggia forte e sarà poi ripresa successivamente.
L’evento è ad offerta libera e non obbligatoria.

Occorrente
-un tappetino yoga
-un telo
-una giacca impermeabile
-ciabattine di gomma
-bottiglia di plastica da riempire con acqua

CONDIVISIONE DI CIBO ED ACQUA

Le tappe ad orari fissi sono:
– Partenza alle 11.00 dal people mover di Piazzale Roma
-San agnese (ore 16)
– San trovaso ( ore 17,30)
– arrivo al tramonto a sant’Elena

 

GEOGRAFIA SACRA: LA LINEA DEL DRAGO PIÙ IMPORTANTE D’EUROPA

La Terra è come noi un essere vivente e intelligente e come noi costituita da vari involucri , da quello fisico a quelli via via sempre più sottili. Il suo corpo energetico ha un sistema di canalizzazioni simili a quelle dell’uomo, formate cioè di meridiani entro cui l’energia scorre e di chakra, delle vere e proprie centraline di smistamento che trasformano l’energia nelle frequenze adatte a svolgere determinate funzioni biologiche. La Terra è Gaya un essere vivente, con un corpo fisico e i suoi corpi sottili , attraversata dai meridiani su cui si trovano i chakra.

ley+lines

 

Gli spiriti più avanzati dell’umanità, gli “iniziati” di tutti i tempi, hanno sempre avuto la conoscenza e spesso la visione di questa geografia sottile ma fondamentale della Terra: grotte sacre, montagne sacre, foreste sacre, laghi e fiumi sacri e poi linee dotate di forza su cui venivano edificati piramidi, templi, cattedrali, cerchi di pietre, dolmen e menhir. Erano e sono luoghi speciali, che favoriscono il contatto tra gli uomini e le dimensioni superiori.  Gli antichi popoli cinesi chiamavano i meridiani della Terra  le Vene del Drago e sapevano come utilizzarle anche per scopi militari. L’immagine del drago, un animale magico , che esprime forza e potenza, veniva utilizzata per spiegare l’enorme potere  dei canali di energia della Terra : forze difficili da domare, utilizzabili sia per il bene che per il male, a seconda delle intenzioni umane.

In Europa esiste una linea del drago  molto potente, conosciuta come Linea di San Michele. Questa parte dall’Irlanda e svolge la sua potenzialità fino in Palestina. Su tale linea sono stati edificati tre santuari dedicati a san Michele, il santo che nella sua funzione tipica “tiene a bada le forze del drago”, per usarle in positivo e per lasciare liberi gli uomini di evolversi.

La grande Vena del Drago, Linea di san michele

1234

I tre santuari distano 1000 km esatti uno dall’altro: il primo si trova in Francia, a Mont Saint Michel, il secondo  nella Val di Susa e  non è localizzato solamente nel monte dove è posta la Sacra , ma si estende su una serie di altri rilievi carichi di forze importanti, tra i quali uno in particolare assume un ruolo centrale nella geografia sacra: il monte Musinè (asinello in dialetto). E’ un luogo dalle energie fortissime, uno dei principali in Europa. 

musine

 

In questo luogo, le forze spirituali del drago hanno conformato un sottosuolo pieno di energie enormi, selvagge, che si manifestano in conformazioni rocciose insolite e piene di materiali “forti”, nocivi se liberati. Ma il monte è anche un’antenna volta verso incredibili energie positive cosmiche. Da sempre sono state monitorate apparizioni continue di luminescenze colorate e globi luminosi. Luogo di leggende di maghi e di draghi d’oro, di riti e di graffiti misteriosi fin dall’antichità più remota. Luogo di avvistamenti “ufo” tra i più citati, fin dai tempi pionieristici di Kolosimo. Persino la vegetazione che vi cresce è differente da tutto il resto della zona. E’ il punto focale che probabilmente più di ogni altro ha creato quella base energetico-spirituale che ha fatto di Torino la città esoterica per eccellenza, nel bene e nel male, come è tipico delle forze del drago. Una zona fortissima quindi, al centro di un asse europeo spirituale fondamentale, forse il principale sul quale è stato edificata la Rota sempre dedicata a San Michele; un chiesa arroccata, che tiene  in equilibrio da secoli grazie alla spiritualità rappresentata da Michele, le forze del drago domate e sepolte nel sottosuolo, in attesa della grande epoca dei “risvegli”.

 

Sacra-di-San-Michele

Le vicende del Tar hanno reso il Chakra su cui si trova la Rota il centro di numerose polemiche che vedrebbero schierarsi su opposti fronti le forze del bene che difendono il chakra dal tentativo di renderlo inattivo  impedendo così il risveglio dell’umanità  e si oppongono alle operazioni di scavo le quali sono senza ombra di dubbio una minaccia che colpisce gli uomini e la terra da un punto di vista fisico, economico e spirituale e le forze del male che operano in direzione opposta.

Il terzo santuario  è quello  di San Michele a Monte sant’Angelo in Puglia e reca scritto sulla porta “ Questa è la casa di Dio e la porta del cielo” per indicare la potenza spirituale esercitata da questo luogo, grazie anche alla presenza della caverna che raccoglie ed amplifica quella energia tellurica così forte emanata da sottosuolo.

grotta-montesantangelo-1-300x152

 

 

-

TIZIANA RETTAROLI

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare. Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, corsi e seminari collettivi ed individuali di feng shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche di Venezia.