Nirvana- Storia di un ictus ideale-TIZIANA RETTAROLI.COM

La neuroscienziata Jill Bolte Taylor ha avuto un’ “opportunità” insolita: a causa di un ictus è riuscita ad osservare le sue funzioni cerebrali – movimento, linguaggio, consapevolezza di sé – bloccarsi una dopo l’altra.

La sua toccante storia ci aiuta a capire come funziona il nostro cervello e quali prerogative hanno l’emisfero destro e quello sinistro.

 

Questo il suo discorso: ” È da quando ho 19 anni che sperimento il passaggio tra l’emisfero sinistro e l’emisfero destro; all’inizio e per molti anni, questo passaggio mi mandava letteralmente e anche fisicamente fuori di testa, ma poi durante gli anni ho imparato a non far interferire la voce dell’ emisfero sinistro e godo soltanto quando sto completamente nell ’emisfero destro e sono Uno con la Forza Vitale. dell’Universo.

Ho cominciato a studiare il cervello  e poi sono diventata una scienziata perchè mio fratello era affetto da un grave disturbo mentale , la schizofrenia, e volevo capire perchè non poteva collegare i sogni ad una realtà comune e condivisa.

A dicembre del 1996 mi sono svegliata e nel giro di 4 ore ho perso tutte o quasi le mie capacità, non potevo camminare, leggere, parlare, scrivere ricordare; una bambina in un corpo di donna.

Se noi guardiamo un cervello possiamo vedere che le due corteccie cerebrali sono completamente separate l’una dall’altra.

L’emisfero destro funziona come un processore parallelo mentre quello sinistro funziona come un processore seriale . I due emisferi comunicano tra loro attraverso il corpo calloso ma i due emisferi sono separati fisicamente e pensano in maniera diversa, hanno una personalità molto diversa.

L’emisfero destro è focalizzato sul momento presente, il  qui ed ora, pensa attraverso immagini e attraverso il movimento cinetico del corpo. Le informazioni sotto forma di energia entrano attraverso il sistema centrale e poi espolodono in questo enorme collage in cui si percepisce  questo qui ed ora , il momento presente,  cosa è, come profuma, qual’è il suo sapore, che suoni emette. Io percepisco in questa modalità  che sono un essere energetico connesso con tutto ciò che è intorno a me. Noi siamo esseri energetici connessi attraverso la consapevolezza che proviene dall’emisfero destro che fa di noi una famiglia umana e noi siamo tutti fratelli e sorelle in questo pianeta. In questo momento presente noi siamo perfetti bellissimi un’Uno.

Il mio emisfero sinistro pensa invece in maniera lineare e metodica in termini di passato e  futuro, è intento a raccogliere dettagli  dal momento presente , ad  organizzare tutte le informazioni relazionandole a tutto ciò che è successo nel passato e che ha imparato per proiettarlo nel futuro con tutte le possibilità. Il suo pensiero si esprime con il linguaggio; è  quella voce che mi dice -ehi devi ricordarti di prendere la frutta prima di andara a casa è quella vocina che mi dice -io sono- e quando l’emisfero mi dice- io sono- io divento separato, un individuo solido ,separato dall’energia che mi fluisce intorno e separato da gli altri .

La mattina del mio ictus mi sono svegliata con un dolore dietro il mio occhio sinistro, un dolore martellante, caustico come quando mangi un gelato, che mi prendeva e poi mi lasciava. Siccome non ero abituata al dolore ho lasciato correre e iniziato lo stesso la mia normale routine.

Sulla macchina per fare ginnastica ho iniziato ad accorgermi che le mie mani sembravano artigli primitivi, il mio corpo aveva un aspetto bizzarro e  la mia coscienza si stava  allontanando  dalla  normale porcezione della realtà ed io mi vedevo come quella persona su quella macchina che stava facendo un esperienza. Scesi dalla macchima e sentivo il mio corpo molto afflosciato i  movimenti rigidi. sentivo il dialogo interno che diceva -ok voi muscoli dovete rilassarvi, dovete fare cosi- ho perso l’equilibrio aggrappandomi.

Ho  guardato il mio braccio e ho realizzato che non vedevo più il confine del mio corpo non capivo dove iniziava e dove finiva vedevo  le molecole che si confondevano  percepivo energia e mi chiedevo cosa mi stesse succedendo. In quel momento il mio dialogo interno cessò era tutto totalmente in silenzio. Fui sorpresa da quel silenzio ma poi catturata dalla totale magnificenza dell’energia intorno a me, mi sentivo enorme, espansa.

Il mio cervello sinistro intanto stava tornando in azione per avvisarmi  del pericolo- abbiamo un problema, abbiamo un problema-mi diceva- io registravo – ok, ok abbiamo un problema- ma poi fui ricatturata dalla bellezza di quell energia fluida un luogo fantastico dove si stava benissimo totalmente disconessi dal cervello che chiacchera, da tutto lo stress del lavoro  e mi sentivo piu leggera nel mio corpo un senso di pace, come  perdere 37 anni di bagaglio emozionale ma poi il cervello- ehi devi fare attenzione abbiamo bisogno di aiuto ti devi concentrare. In quel momento il mio braccio si paralizzò e capii che stavo avendo un ictus e dissi ma questo è fantastico quanti neuro scienziati hanno l’oppurtunità di vedere un cervello da dentro, però io sono troppo impegnata non ho il tempo per un infarto ,ok ora mi fermo chiamo, tra una sattimana potrò tornare al  lavoro, ora chiamo il mio datore. Vedevo il mio biglietto da visita con tutti puntini decodificato e con quel po di  cervello sinistro rimasto riusci a decodificarli con un sistema di comparazione con i numeri di telofono della riubrica ma poi torbavi in la la land.

Nell ambulanza ho sentito il mio spirito che si stava arrendendo realizzai che non potevo piu coreografare la mia vita e quindi o il dottore sarebbe riuscito a darmi unma seconda chance oppure quello era il momento della mia transizione.

Mi svegliai all ospedale e non credevo di essere ancora viva.

Avevo viaggiato in due dimensioni quando mi ero arresa allo spirito avevo pecepito come una sensazione di liberazione. Il mio corpo usciva da una bottiglia come Aladino e diventava enorme, espanso grandissimo . Nirvana

Percepivo l’enormità del mio essere dentro un corpo così minuscolo ma ero ancora viva ed avevo sperimentato il Nirvana e se io lo avecvo sperimentato allora tutti possono farlo ed io ho sentito un mondo bellissimo compassionevole pieno d’amore e che tutti possiamo con imntenzione spostarci nella parte destra e trovare questa pace.

Questa esperienza cosa poteva insegnarmi su come viviamo la nostra vita?

La risposta mi motivò a guarire

 

video

Come si crea una crisi economica e come tu puoi cambiare la matrix-TIZIANA RETTAROLI.COM

Oggi è davvero possibile comprendere la truffa millenaria in cui viviamo ed è il momento di comunicarla.

Dopo aver raccolto varie informazioni sono giunta ad una sintesi semplice e completa di facile utilizzo e che tutti, proprio tutti, possono comprendere. Questo è il mio scopo e credo anche la mia missione di vita, il sogno cioè della mia anima:  far comprendere a tutti, a chi magari non ha voglia o tempo da dedicare  agli altri, alle cause comuni ; ecco questo il mio dono per tutti voi

COME SI CREA UNA CRISI
1) Si toglie il denaro dalla circolazione e lo si chiude nei forzieri delle banche
2) Si bloccano i prestiti alle aziende con la scusa che non c’e’ il denaro
3) Si diffonde la notizia del debito pubblico per giustificare l’assenza di denaro
4) si vieta allo stato di emettere nuova moneta pena la perforazione del cervello ( vedi J. F. Kennedy e morte avvenuta dopo la firma del decreto che autorizzava lo stato ad emettere nuova moneta)
5) Si finanziano campagne elettorali per eleggere politici consenzienti che diventeranno i legislatori dello stato pagati profumatamente per fare leggi a vantaggio di chi detiene il denaro
6) Si diffondono notizie manipolate attraverso i media
7) Si induce la gente a pagare sempre piu tasse al fine di cedere tutto quello che hanno comprese le case
Chi e’ al vertice di questo sistema?
Le lobbies finanziarie, azionisti dei grossi gruppi bancari, su internet le liste ufficiali dei maggiori azionisti
Chi sono i loro bracci de
stri?
Noi tutti, perche’ inconsapevolmente siamo guidati verso la nostra autodistruzione, in quanto su di noi e’ stato attivato un sistema autoimmune
GENIALE VERO?
I politici illuminati ovviamente non hanno nessuna voglia di farsi perforare il cervello
Siamo pero’ ad un momento di grande svolta e presa di consapevolezza
Sempre piu’ gruppi si uniscono sulla base di affinita’ e si attivano per diffondere la verita’ basandosi su dati reali che tutti se vogliono possono cercare e trovare
Non servono gruppi di opposizione, che creano odio e nuove dittature, ma gruppi che lavorino spinti dall’amore e dalla ricerca della verita’ che ormai e’ alla portata di tutti, gruppi consapevoli che risolvere il problema del mondo significa risolvere i propri problemi.

CAMBIA LA MATRIX
DA CONDOTTIERO ARRABBIATO AD AMORE PER LA VERITÀ

Per sostituire la vecchia matrix non servono condottieri arrabbiati ma amore per la verita’ , la ricerca, la consapevolezza, il cammino interiore spirituale


Tiziana Rettaroli

 

 

TIZIANA  RETTAROLI

io 

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY

Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Approfondiusce gli studi di Feng Shui alchemico sotto la guida di Jose Manuel Chica con il quale si diploma Caucher in I Ching e Feng Shui alchemico.Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, e di I Ching, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città con pratiche di connessione corpo- mente – spazio e luoghi.

Coltivare la dimensione artistica – TIZIANA RETTAROLI.COM

L’arte ha lo scopo di purificare l’anima. Attraverso il lavoro artistico l’uomo entra in contatto con la sua interiorita’ e li’ puo’ trovare la pace e la pazienza, la volonta’ senza scopi. Ognuno di noi ha una dimensione artistica che puo’ essere espressa in maniere diverse, anche solo attraverso la contemplazione del bello.
Il mio primo contatto con l’arte, intesa nel senso di rapporto diretto con la propria anima è avvenuto per caso dopo un viaggio di ritorno dall’America. Dalla finestra della mia casa a Rialto, un’ultimo piano, vedevo intorno a me camini, gatti, colombe e la forma dei primi mi faceva sognare in quanto sembravano dei modellini in scala di edifici, palazzi, strutture abitative particolari, insomma delle architetture in miniatura.


Studiando le loro forme geometriche le infinite possibilità date dalla loro composizione e scomposizione visualizzavo attraverso schizzi “Una Citta’ di Sopra” sicuramente ispirata dalla letture di Italo Calvino e dai disegni e sogni di Leon Krier che io tentavo invano di imitare.
Il camino diventava per me il prototipo di una forma in qualche modo “indifferente” alla sua funzione originaria, una forma cioé non più legata ai normali ritmi biologici, bensì riconducibile alle categorie della memoria.


 

Venezia è piena di queste architetture della ” memoria” prive cioe’ ormai della funzione per cui erano state costruite “; architetture distratte” si potrebbero definire, cioe’ scollegate dal mero utilizzo materiale ed in attesa di idee come fontane senz’acqua, pozzi, camini, colonne che non reggono niente, case disabitate.
Reinterpretarle voleva dire per me esprimerne la metafora, fare cioé un’operazione sul riuso dell’inutile.
Il camino liberato dalla sua funzione poteva così diventare un vaso, una lampada, un’edificio, una città, solamente cambiandone le dimensioni, aumentando o diminuendo la scala di rappresentazione
Ho sognato percio’ una struttura gigantesca a torre sul Canal Grande , ho costruito un’abaco di elementi generati dalla combinazione di parti diverse, avendo notato che i camini hanno una notevole varieta’ di top e di basi tutte diverse; la torre e’ diventato un vaso da cui pende un’enorme ikebana, ed il vaso una torre.
Ho portato i miei disegni a Murano decisa di vederli realizzati, in vetro, primo perche’ il vetro rispetta un’antica tradizione artigianale veneziana, e poi perche’ e’ duttile, incontrollabile, ribelle, prende la forma che vuole e non si lascia dominare facilmente, dopo un po’ pero’ lo capisci, e come succede con un cavallo riesci a domarlo.
A Murano, nelle vetrerie insieme ai maestri Livio Serena, Lucio Bubacco, ho studiato le tecniche del vetro soffiato e del vetro a lume giungendo per il primo ad una commistione di polveri che dava al vetro quell’effetto opaco e denso, di fuliggine che io volevo ottenere per i miei camini.
Dalla fuliggine dosando poi in misure diverse le singole polveri ho ottenuto effetti diversi come ad esempio l’intonaco scrostato l’effetto metallico e quello a crateri lunari.
I camini sono stati esposti per la prima volta presso la galleria S. Niccolo’ Hanno partecipato al Grandesign e sono stati pubblicati dalla rivista “Elle”, dalla rivista “Il Fascicolo” e dal quotidiano “Excelsior” di Citta’ del Messico. Fanno ora parte di alcune collezioni private americane e francesi.
Ho voluto poi sperimentare la lavorazione a lume in quanto mi sembrava piu’ adatta a studiare l’equilibrio dei corpi fisici ed il rapporto con lo spazio, un’argomento per me molto interessante. Volevo cioe’ cogliere l’attimo in cui gli oggetti materiali passano da uno stato di equiliobrio ad uno stato di perdita dell’equilibrio.
E’ nata così la serie “Ikebana” un’insieme di oggetti abbastanza fragili realizzati con la tecnica del vetro a lume e poi dipinti a mano.


Lo studio comprende la realizzazione di alcune bottiglie portaprofumi con tappi che pendono per effetto del proprio peso, o che al contrario si elevano come in un fiocco olimpico, bruciacandele nelle quali si inseriscono lancie appuntite bilanciate da sottilissimi ami da pesca, contenitori sferici dondolanti, tappi a forma di cuore o di anelli ginnici.
La scelta delle linee di colore accentua la dinamicità e crea un movimento rotatorio.
La serie “Ikebana” è stata acquistata per intero dal “Design Center” di Boca Roton in Florida.


In questo stesso periodo la Galleria Belvetro di Miami organizza la mostra dal titolo “Aids Under Glass”.
Io sono tra gli artisti invitati ad esprimersi su questo argomento. Scopro che a Miami il 40% della popolazione è HIV Positiv e ne rimango molto colpita.
La mia proposta in vetro intitolata ” Excalibur” è stata una sfera di 30 cm di diametro con una base appiattita leggermente spostata rispetto al centro, per dare l’idea del movimento, causato dal lancio di una spada dall’alto.
La sfera con le punte rosse, simbolo del virus, è stata lavorata ad incalmo cosi come la spada. C’è un piccolo Jesus che pende lavorato a lume da Lucio Bubacco.
Il significato della scultura: Dio lancia la spada/croce sul mondo che è un virus, quello dell’Aids. La spada /croce trafigge il virus e Jesus, inchiodato sulla croce, per effetto del lancio, cade penzolando su un lato. Sulla croce appare la scritta Hiv Positiv. Jesus prende su di sè la malattia che affligge il mondo e lo salva per la 2° volta.


La critica, a quel tempo negativa , mi aveva accusata di essere blafema ma a dispetto di ciò, la scultura era stata scelta per il manifesto e venduta tre giorni dopo l’inaugurazione della mostra ad una coppia di omosessuali che intendevano arredare la loro abitazione.
Nel 1998 il tema dell’ “Aperto vetro” fu “Il Vetro veneziano e le Quattro stagioni”.
E’ così che nacque “Estate Apache”, una serie di foglie in filigrana montate su un piedistallo di bamboo, simbolo dell’albero, ai piedi del quale giacciono altre foglie realizzate con la stessa tecnica.
“Estate Apache” ebbe l’onore non solo di essere stata selezionata per partecipare a questa importante manifestazione ma anche di essere ospite parmanente del Centro Thethis , insieme ad opere di illustri artisti quali Livio Seguso.


Con “Estate Apache” si sviluppa la mia passione per i temi naturalistici, la foglia, il seme, i sassi ai quali precedentemente mi ero ispirata con oggetti come “Sassi” ed “Uccello Tropicale” nati dall’interesse per i giardini zen come esempi a scala ridotta di universi perlopiù monocromi.
Quando ho creato “Sassi” ad esempio, il mio intento era quello di arrivare ad una forma naturale, con margini aguzzi dotata di carattere monumentale proprio come quelle pietre utilizzate nel famoso Daisen-in, forse il più bel esempio di giardino zen. Per accentuarne la monumentalità ho inserito su uno dei sassi un piccolo origami a forma di palma dalla cui dimensione in proporzione al sasso si ricava l’idea che il sasso sia una montagna. E’ questo il senso che intendo quando parlo dell’universo in miniatura dei giardini zen.

I vasi “navajo” realizzati successivamente costituiscono una forma simbolica ed abbreviata dello stesso concetto e si rifanno anch’essi agli ikebana , nel senso di fusione tra contenuto e contenitore, lo stesso tra l’altro che accompagna tutta la ricerca , fin dai tempi dei “Camini”.

 

 

 

TIZIANA  RETTAROLI

io 

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY

Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Approfondiusce gli studi di Feng Shui alchemico sotto la guida di Jose Manuel Chica con il quale si diploma Caucher in I Ching e Feng Shui alchemico.Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, e di I Ching, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città con pratiche di connessione corpo- mente – spazio e luoghi.

 

Capodanno Celtico -TIZIANA RETTAROLI.COM

YOGA -DANZE SACRE- SUONI ARCAICI

é il momento in cui il velo che separa i due mondi si assottiglia e si abbassa il grande scudo di Skathach

 

28 OTTOBRE 2017

CHIOSTRO DEI SANTI DAMIANO E COSMA ora SEDE TEATRO CTR

 

PROGRAMMA

ore 14-19
-Introduzione con spiegazioni del significato arcaico del Capodanno Celtico
-Esagramma degli antenati e il tuo Karma espresso in un simbolo
-Preparazione per il cerchio sacro del Ba-Gua
-Pratica di yoga e danze sacre con suoni arcaici
-Meditazione con respirazione circolare Satori per pulire la memoria cellulare dai condizionamenti del karma

 

Dresscode bianco comodo

ore 20 -21 cena
– Cena condivisa con candele, lumini, zucche e palo santo

ore 21-23
– Concerto di Oscar Bonelli con suoni arcaici e strumenti primitivi
– Cerimoniale celtico del fuoco

Dresscode nero

Il Capodanno Celtico detto anche SAMHAIN è quel periodo di tre giorni che va dal 28 al 31 di ottobre. Per la cultura celltica questo periodo è molto importante perchè segna il passaggio dall’estate, epoca di fertilità della natura, all’inverno quando cioè la natura muore e va in riposo. In questi tre giorni si verifica una sospensione temporale, un momento di passaggio che non appartiene nè al vecchio anno agricolo nè a quello nuovo e per analogia corrisponde al passaggio dalla vita alla morte. Un momento magico, quello in cui i due regni entrano in comunicazione, il velo che li separa si assottiglia e si abbassa il grande scudo di Skathach.

La cultura anglosassone lo ha trasformato in Holloween , il giorno dei morti viventi mentre da noi si festeggia il giorno dei morti.

 

INFOS BIGLIETTI

 

 

 

TIZIANA  RETTAROLI

io 

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY

Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Approfondiusce gli studi di Feng Shui alchemico sotto la guida di Jose Manuel Chica con il quale si diploma Caucher in I Ching e Feng Shui alchemico.Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, e di I Ching, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città con pratiche di connessione corpo- mente – spazio e luoghi.

Lavorare sulla rabbia TIZIANA RETTAROLI.COM

Paura ed amore sono i due sentimenti principali da cui deriva direttamente o indirettamente tutto il resto.

Dalla prima deriva la rabbia, l’invidia ed il risentimento, dalla seconda la pazienza, la compassione ed il perdono.

Le  parti intangibili della nostra esistenza, come le emozioni, sono parti della vera realtà della coscienza superiore. La maggior parte delle persone credono di essere le loro emozioni ma quello che sperimentano è la manifestazione fisica di queste emozioni. Essere stati preda dalla rabbia non significa che siamo cattivi significa solo che un’emozione nociva si è impossessata di noi, ci ha cioè sopraffatto.

La rabbia causa un disturbo che manifesta se stessa nell’ego. Questa manifestazione provoca l’aumento del tasso di pulsazioni del cuore, l’aumento della temperatura del corpo e molti altri tratti fisici.

Proprio come la musica della radio è la manifestazione fisica di un segnale intangibile anche la nostra esperienza dell’emozione è la manifestazione fisica di un segnale intangibile.

È stato dimostrato che le nostre emozioni contengono una frequenza vibratoria: la paura contiene vibrazioni di frequenza lunghe e basse mentre l’amore ha una frequenza molto rapida ed alta.

Hand Jenny sviluppò una ricerca a partire dal  1940 nota come Cinematica per dimostrare come le vibrazioni del suono vengono trasmesse attraverso una forma di ” media”.

C’è uno schema geometrico che segue alla trasmissione del suono e quando la frequenza aumenta lo schema diventa più complesso.

Questo è quanto precisamente stà accadendo sulla Terra ed all’umanità.

Ci sono 64 possibili codici di amminoacidi nella struttura del nostro DNA e sono costituiti da 4 elementi: carbonio, ossigeno, idrogeno e azoto.

Curiosa la relazione con le 64 possibili combinazioni od esagrammi rappresentati nel libro dei I Ching che descrivono le  64 possibilità che un qualsiasi evento ha di manifestarsi , a partire dal dulismo espresso graficamente da una linea unita ed una spezzata.

Logicamente dovremmo avere tutti i 64 codici attivati all’interno della struttura del Dna, tuttavia abbiamo solo 20 codici attivi. Nei siti di decodica esiste un’ interuttore che attiva e disattiva quello specifico codice e che noi chiamiamo emozione . Si deduce perciò che noi siamo in grado di avere dei campioni di emozioni fisicamente uniti a materiale genetico umano.

Analizzando le frequenze delle emozioni si è visto che la paura, essendo lunga e lenta, tocca relativamente pochi punti del Dna, quindi un individuo che vive nella paura è limitato per ciò che riguarda i numeri dell’antenna che ha a dispozione, mentre un individuo che vive nell’amore ha a disposizione molti più punti potenziali per la decodifica di un certo pattern genetico.

Emozione e genetica sono perciò collegati ma non solo, la cosa più importante è che  le nostre emozioni possono cambiare la nostra genetica.

Quindi seppure la rabbia per certi aspetti può essere utile , come antidoto alla depressione, ai sensi di colpa ed altro è pur sempre un rimedio eccessivo ed alla lunga poco funzionale sia al benessere personale  che alle relazioni interpersonali e se gestita in  “modalità continua” può alterare la nostra genetica.

Conviene perciò canalizzarla al fine di utilizzare il suo enorme potere di trasformazione verso scopi creativi di crescita personale. Un cambiamento in questa direzione non sarà solo a nostro beneficio, facendoci sentire più calmi e con maggior capacità di controllo sulla nostra vita ma servirà ad influenzare le persone più vicine a noi che a loro volta influenzeranno altre persone  creando così un’ onda sempre più alta di consapevolezza e di dominio  sugli eventi difficili della nostra esistenza.

Ora vediamo come  lavorare per attuare il cambiamento partendo dalle nostre singole esperienze

Esistono diverse tecniche ma questa è la mia proposta

PRATICA DI MEDITAZIONE ISPIRATA alla Meditazione analitica buddista tibetana

 

Premessa

Esistono vari modi di meditare tra cui la meditazione analitica focalizzata su un unico pensiero.

Portare attenzione ad un punto si chiama nella pratica yogica PRATYARA

Ecco passo per passo come cambiare la mente trasformando lentamente la frequenza dell’odio e della rabbia in frequenza d’amore e compassione  e sviluppare la pazienza

 

  • Analisi della rabbia In posizione comoda con la schiena diritta concentrarsi su una situazione che ci ha fatto arrabbiare  ma non soffermarsi sul fatto o evento bensì analizzare le emozioni e le sensazioni fisiche e mentali che arrivano quando siamo arrabbiati: sangue alla testa, cuore che batte, senso di offesa, aspettative irrealizzate, disappunto ecc. L’osservazione focalizzata calma subito la mente e  ci terrà impegnati al prossimo evento simile evitando la reazione immediata.
  • Cambiare il modo in cui si descrive l’evento: ad esempio un adolescente, di fronte alla richieste dei genitori di sapere dove va, cosa fa, di rispettare gli orari ecc, potrebbe interpretare queste richieste come una minaccia alla sua autostima ed autonomia ma esiste un altro modo di vedere le cose che non ha nulla a che vedere con la volontà di controllo ma solo con il bisogno di proteggere dai rischi chi ancora non ha esperienza sufficiente per comprendere i rischi. Se entrambi capiscono che esistono diversi modi di vedere la stessa cosa , e che sono tutti degni di attenzione e rispetto, il conflitto svanisce. In meditazione provare ad individuare il punto di vista di chi ha generato, in certi momenti, la nostra rabbia.
  • Coltivare amore e compassione; se una persona si comporta male, è litigiosa, si arrabbia, significa che è infelice quindi dovrebbe essere oggetto di compassione e di amore non della nostra rabbia. Se ci soffermiamo su questo sentimento potremmo scoprire che il nostro cuore è pieno d’amore e di compassione per questa persona in qualunque modo essa si comporti con noi.

All’inizio possiamo temere di liberarci dalla rabbia ed avere delle resistenze sopratutto se il danno subito è un tradimento, un’abuso emotivo o fisico , una separazione .  Ci sono timori. Qualcosa dentro di noi che dice:

” La mia rabbia è giustificata. Chi sarò se vi rinuncio ?  Non equivarebbe  forse ad ammettere che quel che ha fatto l’altra persona era giusto? Come posso mantenere la mia dignità senza essere irritato per quello che mi hanno fatto? come posso far capire a quella persona che il suo comportamento mi procura una sofferenza e non vorrei che continuasse cosi? La rabbia ci fa sentire potenti, ma è una potere illusorio che ha bisogno di un nemico per esistere. Senza conflitti , con l’empatia, la pazienza e la compassione non ci sono nemici. La vera fiducia in se stessi è priva di atteggiamenti difensivi. Per guarire dobbiamo superare il risentimento e la riprovazione arrivando ad una condizione di pace interiore e di accettazione, lasciando che il passato sia tale per continuare la nostra vita con entusiasmo e compassione.

COME SUPERARE LA RESISTENZA A NON ARRABBIARSI

Lo vedremo nel prossimo articolo

Io stessa che scrivo sono in cammino.

#staytuned

#directyourlife

#visioneglobale

 

LA PRATICA DI YOGA PER INCORPORARE LA PAZIENZA E CONTRASTARE LA RABBIA  È NELLA RICERCA DELL’ EQUILIBRIO ( video in preparazione )

 

IL TRIGRAMMA DEI I CHING , IL TUONO

IL COLORE IL VERDE

L’ORGANO IL FEGATO

LA STAGIONE LA PRIMAVERA

L’ELEMENTO IL LEGNO

 

 

SUGGERIMENTI E SPUNTI  PER LA CRESCITA PERSONALE A PARTIRE DALL’AMBIENTE INTORNO A NOI NEL LIBRO

” LE QUATTRO PORTE DEL FENG SHUI”

ACQUISTA SU IL GIARDINO DEI LIBRI

 

 

 

TIZIANA  RETTAROLI

io 

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

27 Maggio 2016 – PINK FLOYD AND YOGA DANCE AL TRAMONTO con TIZIANA

PINK FLOYD AND YOGA DANCE AL TRAMONTO con TIZIANA

27 MAGGIO 2016

Il tramonto è uno dei momenti piu intensi e magici. Nel cielo i colori diventano sempre piu tenui e tutto intorno a noi sembra lentamente svanire come una musica lontana che a poco a poco si trasforma in un silenzio interiore.

Programma
– Come si abbina la pratica di yoga agli esagrammi dei I Ching
– L’esagramma personale
– La pratica di yoga abbinata al proprio esagramma
– Yoga Dance al tramonto
– Fluisci nel tuo silenzio interiore
– Cena vegan

inizio h 17:00

INFO EVENTO:
Evento su Facebook
Tiziana +39 333 21 50 330

Biglietti e prenotazioni presso il ristorante Nicelli Celebrations
Via Morandi 9, 30126 lido di venezia
Camilla +39 392 2125547