7 Giorni ad Ibiza- Programma completo-TIZIANA RETTAROLI.COM

 

 

Domenica 1 Luglio

 AMMORDIDISCI, RESPIRA, FLUISCI

GIORNATA DEDICATA all’ACQUA

ai sogni, alle connessioni con la nostra parte inconscia, al potere delle intenzioni, ai nostri desideri, ombre, demoni e talenti

 

 

Ore 17:00 Accoglienza e registrazione

Ore 17:30-19:00

Parte teorica:

-Introduzione al ritiro e spiegazione del calendario lunare

– La tecnologia delle intenzioni

-Creare un’intenzione e trasformarla in un esagramma come guida per il ritiro

Ore 19:00-20:00

ASANA
-Sequenza sull’apertura dell’anca: morbida, fluida e respirata

-Coreografia AMMORDIDISCI RESPIRA FLUISCI,

collegati con la forza fluida dell’acqua, di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di Oscar Bonelli

 

Ore 20:00 Rituale sulla spiaggia: affida il tuo desiderio alla dea delle acque

 

Lunedi 2 luglio

DALLE TENEBRE ALLA LUCE: LA FORZA ASCENDENTE DEL COBRA

GIORNATA DEDICATA ALLE FORZE ASCENDENTI

ai risvegli, all’equilibrio, al dominio dei conflitti

 

 

Ore 7:00-7:15 Saluto al sole

 Ore 7:15-7:30 piccolo spuntino leggero consigliate: mandorle e frutta secca

Ore 7:30-8:15

Parte teorica:

-La simbologia del risveglio secondo I Ching

-Come affrontare i cambiamenti e andare incontro a nuovi equilibri

 Ore 8:15-9:30

ASANA

-La sequenza del risveglio

-Coreografia DALLE TENEBRE ALLA LUCE, la forza ascendente del cobra,

di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di Oscar Bonelli

Ore 9:30 Colazione e tempo libero

Ore 18:00-18:30 Percorsi di attenzione: passeggiata meditativa sui trigrammi del risveglio

Ore 18.45-19.45  Yoga Nidra con Anita Tiberino

 

 

Martedi 3 Luglio

IMPUGNA, PRENDI LA MIRA E LANCIA

GIORNATA DEDICATA AL FUOCO

alla simbologia del guerriero, alle forze della concentrazione, al principio maschile

 

 

Ore 7:00-7:15 Saluto al sole

 Ore 7:15-7:30 piccolo spuntino leggero consigliate: mandorle e frutta secca

Ore 7:30-8:15

Parte teorica:

-La simbologia del guerriero e la nuova era

-Il principio alchemico del fuoco

-Le frequenze del colore rosso

-Focus e concentrazione

Come trasformare se stessi da vittime a guerrieri di luce

Ore 8.15-9.30

ASANA

La sequenza del guerriero: yoga e kapalabhati

Coreografia IMPUGNA, PRENDI LA MIRA E LANCIA

  • di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di Oscar Bonelli N.B. preferibile abito rosso

Ore 9.30 Colazione e tempo libero

Ore 18.00-18.30

Percorsi di attenzione: passeggiata meditativa sul trigramma del fuoco

Ore 18.45 -19.45

Yin Yoga con Anita Tiberino

 

 

Mercoledi 4 Luglio

 GIORNATA EVENTO

LO SPIRITO DEI LUOGHI

GIORNATA DEDICATA ALLA TERRA

alle forze del femminile, al radicamento, alla fertilità, all’unione con lo spirito dei luoghi e della terra.

 

 

Visita al tempio di Tanit, divinità punica cara ad Ibiza

Ore 8:00 Colazione

Ore 9.00 Partenza

Ore 10.00

Parte teorica:

-La simbologia della madre e della montagna secondo I Ching

Parte Pratica

-Dal labirinto al tempio di Tanit.

Percorsi di attenzione: passeggiate meditative per unirsi allo spirito del luogo e di madre terra

Rilevamento delle energie con il pendolino

 

ASANA

Le sequenza del radicamento

-Coreografia: UNISCITI ALLO SPIRITO DEI LUOGHI

sequenza dedicata ai ritmi della terra, al radicamento, alla fertilità

di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di tamburi sciamanici di Oscar Bonelli

 

CONCERTO DI OSCAR BONELLI

Rituale al tempio per depositare il proprio intento in un luogo di potere

 

 

 

Giovedi 5 Luglio

 IL CORPO CHE PREGA

GIORNATA DEDICATA ALLE FORZE DISCENDENTI

allo yoga della devozione, all’umiltà, alla via spirituale, alla ricerca interiore, al contatto con il Se

 

 

Ore 7:00-7:15 Saluto al sole

 Ore 7:15-7:30 break e spuntino

Ore 7:30-8:15

Parte teorica:

La simbologia del cielo e del bambino interiore, la tecnologia della preghiera come metodo per stimolare le emozioni, le arti divinatorie

 

Ore 8:15-9:30

ASANA

La sequenza dei piegamenti avanti ed indietro

Coreografia IL CORPO CHE PREGA, di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di Oscar Bonelli

Ore 9.30 Colazione e tempo libero

Ore 18:00-18:30 Percorsi di attenzione: passeggiata meditativa

Ore 18.45-19.45

Yin Yoga con Anita Tiberino

Ore 19.45-20.45

Yoga Nidra

 

 

Venerdi 6 Luglio

GIORNATA EVENTO

 IL CERCHIO DELLA VITA

GIORNATA DEDICATA AI CERCHI

 al fuoco, al principio alchemico, al Colore Rosso

 

 

Visita al sito megalitico di Cala Llentia

Misurazione con il pendolino delle energie del luogo, Ley Lines e porta di Fatima

Sequenze di yoga danzate e respirate con accompagnamento musicale

Coreografia finale: IL CERCHIO SACRO DELLA VITA, La danza del Pa kua

di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di Oscar Bonelli

N.B. INDOSSARE ABITI ROSSI PER LA COREOGRAFIA DEL CERCHIO

Concerto finale di Oscar Bonelli

Rituale del fuoco: affida al sacro fuoco alchemico il tuo passato e perdonati

 

 

 

    Sabato 7 Luglio

Ore 8.00

Saluto al sole in spiaggia

 

 

Il ritiro è un’occasione per rafforzare il vigore fisico, la consapevolezza e la capacità di concentrazione.
Cominceremo attribuendo un intento al ritiro, con il rituale dell’acqua, per poi proseguire lavorando sul corpo attraverso la pratica delle Asana e sul respiro mediante quella del Pranayama.
Particolare importanza verrà data alla coltivazione della presenza mentale utilizzando il corpo ed il respiro come portali di accesso ad una dimensione “ulteriore” che non ha a che fare solo con il benessere ma con la conoscenza del “sé “.

Lavoreremo sugli archetipi: il cobra, il guerriero, l’albero, il corvo, sviluppando modalità istintuali del corpo che sfuggono ad una sistematizzazione razionale e rappresentano i cicli della vita secondo un concetto del tempo circolare rappresentato nel Pa kua, una mappa esoterica taoista utilizzata nel Feng Shui per leggere le energie della casa nelle otto direzioni dello spazio ma che noi impareremo ad utilizzare nello yoga in una maniera che fa parte del metodo di studio creato da Tiziana Rettaroli.

L’orizzonte teorico sul quale si inseriscono queste pratiche verrà tratteggiato da riflessioni filosofiche su alcuni concetti fondamentali, utili nel processo di crescita personale, tra cui il “qui ed ora”, l’impermanenza ed il cambiamento.

Ci saranno visite a “luoghi di potere” come Il tempio di Tahit e i megaliti di Cala Llentia dove la pratica di yoga coreografata da Tiziana Rettaroli sarà accompagnati dai suoni arcaici di Oscar Bonelli.

 

Per infos ed iscrizioni

info@tizianarettaroli.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tiziana si avvicina allo yoga dopo molti anni di danza, nel 2008. Nei primi anni pratica yoga con il metodo Iyengar e poi esplorando altri stili ed altre possibilità, riceve, come lei stessa dice, molti doni preziosi: da Ananda yoga la gioia, da Ashtanga Yoga il coraggio e la determinazione, da Anukalana yoga la creatività e la morbidezza . Con molta gratitudine per tutti i suoi maestri ed insegnanti approda ad un suo metodo, fatto di otto sequenze per sviluppare modalità istintuali del corpo che rappresentano i cicli della vita secondo un concetto del tempo circolare rappresentato nel Pa-Kua, una mappa esoterica taoista, utlizzata nel Feng shui per armonizzare le energie della casa. Si diploma come insegnante di yoga integrale e meditazione presso il centro Samadhi di Firenze ed ottiene la certificazione Yani e Ryt 500 Yoga Alliance.

-Insegnante allo Yoga Festival di Milano edizione 2015/16 con il seminario “Lo yoga delle otto trasformazioni dell’essere”.

-Insegnante e testimonial allo Yoga Festival dei Colli Euganei edizione del 2015

-Testimonial della linea di abbigliamento Yoga “Blusima”

-Yoga Journal la segnala tra le nuove proposte dello Yoga in Italia sul numero 97 del mese di ottobre 2015

Inoltre:

Tiziana Rettaroli é architetto, Feng shui Master, I Ching Coach e autrice del libro” Le Quattro porte del Feng Shui” di Verdechiaro Editore.

 

 

ACQUISTA “LE QUATTRO PORTE DEL FENG SHUI”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Capodanno Celtico -TIZIANA RETTAROLI.COM

YOGA -DANZE SACRE- SUONI ARCAICI

é il momento in cui il velo che separa i due mondi si assottiglia e si abbassa il grande scudo di Skathach

 

28 OTTOBRE 2017

CHIOSTRO DEI SANTI DAMIANO E COSMA ora SEDE TEATRO CTR

 

PROGRAMMA

ore 14-19
-Introduzione con spiegazioni del significato arcaico del Capodanno Celtico
-Esagramma degli antenati e il tuo Karma espresso in un simbolo
-Preparazione per il cerchio sacro del Ba-Gua
-Pratica di yoga e danze sacre con suoni arcaici
-Meditazione con respirazione circolare Satori per pulire la memoria cellulare dai condizionamenti del karma

 

Dresscode bianco comodo

ore 20 -21 cena
– Cena condivisa con candele, lumini, zucche e palo santo

ore 21-23
– Concerto di Oscar Bonelli con suoni arcaici e strumenti primitivi
– Cerimoniale celtico del fuoco

Dresscode nero

Il Capodanno Celtico detto anche SAMHAIN è quel periodo di tre giorni che va dal 28 al 31 di ottobre. Per la cultura celltica questo periodo è molto importante perchè segna il passaggio dall’estate, epoca di fertilità della natura, all’inverno quando cioè la natura muore e va in riposo. In questi tre giorni si verifica una sospensione temporale, un momento di passaggio che non appartiene nè al vecchio anno agricolo nè a quello nuovo e per analogia corrisponde al passaggio dalla vita alla morte. Un momento magico, quello in cui i due regni entrano in comunicazione, il velo che li separa si assottiglia e si abbassa il grande scudo di Skathach.

La cultura anglosassone lo ha trasformato in Holloween , il giorno dei morti viventi mentre da noi si festeggia il giorno dei morti.

 

INFOS BIGLIETTI

 

 

 

TIZIANA  RETTAROLI

io 

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY

Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Approfondiusce gli studi di Feng Shui alchemico sotto la guida di Jose Manuel Chica con il quale si diploma Caucher in I Ching e Feng Shui alchemico.Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, e di I Ching, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città con pratiche di connessione corpo- mente – spazio e luoghi.

FENG SHUI INTEGRALE E YOGA DANCE DEI GUERRIERI SIDDHA

 

 

PROGRAMMA DEL CORSO

SABATO 26 NOVEMBRE Mattina Dalle Ore 9,30 Alle 13.30

 INTRODUZIONE : In che rapporto sono lo yoga con il feng shui e lo spazio della casa con lo spazio del nostro corpo

  1. La Forza Creatrice di Shakti e l’universo vedico nella versione del Tao
  2. La biologia delle credenze e la fisica quantistica
  3. La matrice quadrata della terra e l’uomo nelle quattro direzioni dello spazio
  4. YOGA DANCE DEI GUERRIERI  Sequenza di Yoga danzato : Il saluto alle 4 direzioni dello spazio

 

POMERIGGIO DALLE ORE 15 ALLE ORE 19

  1. I due dragoni
  2. I quattro animali
  3. I cinque elementi
  4. Le otto trasformazioni

YOGA DANCE DEI GUERRIERI   Sequenza di Yoga danzato: La danza dei 4 animali

 

DOMENICA 27 NOVEMBRE

Ore 9,30/ 13.30

1. Come funziona la mente

2. Laboratorio: Connettersi con le energie dei luoghi e degli intenti

3. Meditazione In Rete A 936 Hertz

4. Coreografia Finale

Occorrente: un tappetino yoga, abiti neri , materiale per appunti, colori, tre monetine uguali

 

 

YOGA A 936 Hz SULLE VIE DEL SANTO GRAAL A VENEZIA

 

I PERCORSI DEL SACRO GRAAL A VENEZIA

LO YOGA NEI LUOGHI DI POTERE

24 SETTEMBRE , VENEZIA

Evento replicato il 22 OTTOBRE

 Partenza dal ponte dei Sette Martiri

Il ponte ha quattro gruppi scultorei rappresentanti quattro  pigne.

La pigna è un elemento che si ritrova spesso in architettura e forse una delle più celebri è quella dei giardini vaticani.

Ora perchè una pigna dovrebbe essere un così importante elemento decorativo?

Quale può essere la ragione?

Non tutti forse sanno che la ghiandola pineale ha proprio la forma di una pigna e che nella sua sezione laterale invece assomiglia ad un occhio

Essa secerne un liquido, la melatonina, al quale si attribuiscono numerosi poteri.

Difatti la melatonina influisce sia sul sistema immunitario sia su quello mentale

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Ora ci chiederemo ma  come mai hanno voluto mettere una pineale o una pigna su un ponte?

Nelle geometria sacra una delle matrici è il ponte, simbolo del passaggio da una dimensione ad un’altra

Anche la pineale nella geografia sottile  del corpo rappresenta il passaggio da una dimensione materiale ad una spirituale, in quanto corrisponde proprio all’ayna chakra, la capacità cioè di vedere oltre, di espandere la propria coscienza, entrare in quella dimensione intuitiva tipica del sogno.

Questo luogo indicherebbe perciò il passaggio dalla Venezia attiva, lavorativa, diurna e razionale alla Venezia intuitiva, notturna e spirituale.

Ed è in questa seconda Venezia che esiste un trono al cui interno sembra sia stato a lungo nascosto il Sacro Graal.

Questi luoghi spirituali da sempre sono stati utilizzati per celebrare rituali, fare meditazione o pratiche di yoga

 

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IL SALUTO ALLE QUATTRO DIREZIONI DELLO SPAZIO.

schermata-2016-10-03-alle-11-57-29                 Saluto all’Est

 

schermata-2016-10-03-alle-11-58-40Saluto al Sud

ovestSaluto all’Ovest

schermata-2016-10-03-alle-12-00-04Saluto al Nord

Dopo il ponte della pineale  andando verso il trono del Graal si incontra la chiesa di San Giuseppe.

La chiesa non è sicuramente tra le più conosciute eppure al suo interno per un periodo abbastanza lungo fu conservata la reliquia del cuore ( vero) di San Francesco di Sales, ora nella chiesa di San Lorenzo a Treviso.

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IL CUORE VERO?

Si proprio il cuore vero

ed è per questo che esercitare il chakra del cuore in luoghi simili potenzia di molta la pratica della sua apertura

IL TRONO DI SAN PIETRO

 

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LA CHIESA DI SAN PIETRO DI CASTELLO

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Non importa se veramente il Santo Graal sia esistito o no fisicamente, l’idea collettiva della sua esistenza all’interno del trono, ha convogliato quì le sue vibrazioni.

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 Sono i pensieri a creare il mondo visibile e non viceversa.

Nell’ex oratorio DELLA CHIESA

Esercitare AYNA CHAKRA  con le due pratiche di Tatrika e Bindu

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SALUTO AL SOLE CHE SE NE VA

 

saluto-al-sole-di-notteCOREOGRAFIA FINALE

 

 

 

Clicca sul video dell’evento

YOGA A 936 HERTZ SULLE VIE DEL SANTO GRAAL

La musica di tamburi e flauti a 936 Hz per attivare la pineale

ATTIVAZIONE PINEALE A 936 HERTZ

Leggi l’articolo

E SE IL SANTO GRAAL FOSSE DENTRO LA NOSTRA TESTA

Segui la pagina dell’evento con gli aggiornamenti sulle prossime date

       IL PROSSIMO APPUNTAMENTO

VIAGGIO A STONEHENGE

   LO YOGA NEI LUOGHI DI POTERE PER INFO ED ISCRIZIONI VAI SULLA PAGINA FACEBOOK DELL’EVENTO

YOGA A STONEHENGE LUNGO LE VIE DEL GRAAL

DAL 15 AL 21 MARZO 2017

Vuoi sapere cosa sono i luoghi di potere?

Leggi l’articolo

I LUOGHI DI POTERE

 

 

 

BIOGRAFIA DI TIZIANA RETTAROLI

 

 

INSEGNANTE  di  ANUKALANA YOGA , YOGA INTEGRALE E MEDITAZIONE.

Tutto in noi è collegato. Quando troviamo l’equilibrio nel corpo, lavorando con le posture di yoga, questo ha ripercussioni anche a livello psicologico ed emotivo. Se raggiungi il tuo equilibrio interiore sei aperto al cambiamento, abbandoni il giudizio, sviluppi la gratutudine, lasci andare ciò che non serve, scopri il sogno della tua anima. Questo è lo yoga, l’unione cioè tra corpo mente e spirito. Durante le mie lezioni le asana sono il mezzo per svilppare le condizioni di equilibrio interiore che dal corpo si trasferiscono alla mente migliorando la qualita della vita e delle relazioni sociali .

(cit Tiziana Rettaroli  “La geometria sacra delle asane” prossimamente in versione E book sul mio sito)

 

 

Tiziana Rettaroli inizia a praticare Yoga nel 2008 , dopo molti anni di danza classica, moderna e contemporanea, studiata in USA soprattutto a Los Angeles e New York, passando attraverso diversi stili: Iyengar yoga, Ashtanga yoga, Hatha yoga, Vinyasa flow, Yoga Dance, Anukalana yoga. Consegue il diploma di Insegnante di Anukalana Yoga e Yoga Integrale e meditazione presso il centro Samadhi a Firenze con Jacopo Ceccarelli. Certificata nell’ albo internazionale di Yoga Alliance , Ryt  500 hr e registrata presso l’albo nazionale di insegnanti di Yoga Yani svolge attivita di insegnamento sia a Venezia che in altri centri e città d’Italia.

Allo Yoga festival di Milano nell’edizione del 2015 presenta  il suo concetto di “Yoga delle otto trasformazioni dell’essere” , e cioè otto aspetti della nostra mente che possono essere risvegliati nella memoria delle nostre cellule, dalle forme che il corpo assume facendo yoga e poi trasportati nel quotidiano: otto sequenze in stile Anukalana yoga abbinate alle stagioni, ai momenti della giornata, alle tappe fondamentali della vita dell’uomo.

A Venezia insegna Anukalana Yoga, Yoga Dance e laboratori coregrafici, in modo particolare per adolescenti, giovani adulti e ballerini.

Inoltre insegna Hatha yoga e Yoga Terapia per persone con problemi posturali, per persone in sovrappeso e/o con problemi generali di autostima,  per persone  stressate dal superlavoro o difficoltà generali derivanti dalla gestione dei problemi quotidiani, per persone con problemi osteo- muscolari.

In varie città d’ Italia conduce gruppi di yoga in siti esoterici dotati di particolare interesse dal punto di vista architettonico ed energetico, luoghi magnetici o di potere, a  praticare con tecniche antiche di tradizione induista e taoista, quella che lei definisce unione sacra con le energie dei luoghi.

 

Per approfondire clicca sul link

I LUOGHI DI POTERE

Gli incontri sono in stile Guerrillia yoga.

guerrillia yoga

Conduce seminari e laboratori coreografici di yoga abbinati a I Ching ed al potere della mente di creare intenzioni e realizzarle utilizzando le forme del corpo come archetipi.

Crea un metodo in cui lo yoga delle asana diventa un  allenamento ai simboli corporei, un portale d’ingresso che tenendo lontane le strutturazioni mentali fatte di concatenazioni logiche, dà la possibilità di accedere ad una dimensione di noi stessi ampliata e diversa

                             

PER INFOS SULLE ISCRIZIONE AI CORSI , INVIA UNA MAIL A

info@tizianarettaroli.com

 

Workshop e seminari

  1. Yoga Festival Colli Euganei 2015  con “ Lo yoga delle otto trasformazioni dell’essere”
  2. Yoga Festival Milano 2015  con  “ Anahata Yoga, il tempio del cuore”
  3. Yoga Nomade 2015  con “  La danza delle quattro stagioni
  4. Treviso Yoga DAY Special Guest 2016,  con “ Tre pratiche di Vinyasa flow e tecniche di connessione con i luoghi
  5. Yoga Shake  con “ Rosso yoga ” e “ Pink Floyd and Yoga dance al tramonto “, Viterbo giugno 2016
  6. Guerrillia yoga nel Campiello dei Miracoli” , novembre 2013,
  7. Venezia “Cavalcare la coda del drago”, Yoga in punta della dogana 21 dicembre 2013
  8. Venezia Far Yoga in Naranzaria, gennaio 2014
  9. Venezia “ Sulle vie dei templari” Yoga alla Chiesa della Maddalena, febbraio 2014
  10. Venezia meditazione sul ponte di Calatrava, giugno 2015
  11. Venezia “ I sette Templi della Kundalini a Venezia”, Yoga e chakra in sette tappe da Santa Marta a San Pietro di Castello dicembre 2015
  12. Firenze , “ Lo yoga nei percorsi simbolici” : Quattro pratiche di yoga dai Boboli a San Miniato al Monte”, 15 aprile 2016
  13. Roma “ Lo yoga rosso dei guerrieri” Yoga in terra Sabina dalle campagne all’ Abbazia di Farfa, Luglio 2016
  14. Ravenna “  Lo Yoga giallo  e i tamburi sciamanici al tramonto” yoga sulla spiaggia al tramonto
  15. San benedetto in Alpe ” Far yoga sulle ceneri di un altare che vibra ancora ad 11.000 angstrom”
  16. Ancona “ Lo Yoga bianco nella chiesa di Santa Maria di Portonovo, la regina delle acque”
  17. Venezia “ Praticando Yoga lungo i percorsi del Santo Graal”, dal Ponte dei Sette Martiri a san Pietro di Castello Settembre 2016
  18. Lo yoga rosso dei guerrieri Siddha: lasciati fluire , Giudecca novembre 2016
  19. Lo yoga al servizio dell’intento: laboratorio coreografico ,Giudecca festa celtica di Imbold febbraio 2017
  20.  Lo yoga per l ‘equilibrio , Pescara Yoga festival Giugno 2017
  21. Il cerchio sacro della vita: la danza yogica per rappresentare i cicli vitali, Roman festival, luglio 2017
  22.  Yoga e tamburi sciamanici al tramonto sulla spiaggia di fronte al magico castello  di Santa Severa: uniamoci alla coscienza dei luoghi con la coscienza del corpo luglio 2017

Leggi gli articoli seguenti per sapere cosa è la coscienza dei luoghi 

I luoghi di potere del mondo

La coscienza dei luoghi

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LO STATO DI FLOW

 

Tiziana è testimonial della linea di abbigliamento “Blu Sima Weareable Nature”

Inoltre

Tiziana Rettaroli è architetto, feng shui master , I ching caucher ed autrice del libro

Le quattro porte del Feng Shui”

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Per vedere i progetti e le opere di architettura

CLICCA SUL LINK

http://tizianarettaroli.com/architettura

 

LA GHIANDOLA DEL SACRO GRAAL

Tutti conoscono la ghiandola pineale e non credo ci sia qualcuno che non abbia sentito parlare almeno una volta di Santo Graal.

Quello che invece potrebbe non essere una cosa molto conosciuta sono le similitudini e o le possibili sovrapposizioni che esistono tra queste due cose.

 

La ghiandola pineale o Epifisi è situata tra i due emisferi del cervello ad un altezza che corrisponde in proiezione a quello che viene definito “terzo occhio” , un elemento della geografia sottile del corpo umano legato alla capacità di vedere oltre.

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Nella cultura vedica IL TERZO OCCHIO viene detto Ayna Chakra , una ruota energetica situata proprio nella zona che si proietta all’interno della testa, a partire dal punto della fronte collocato al centro tra le due sopracciglia.

È il penultimo Chakra quello in cui si sperimenta la fase di visione che precede l’illuminazione e cioè l’Atman il riflesso di Dio nella coscienza individuale.

La ghiandola pineale vista in sezione laterale assomiglia difatti ad un occhio ed è proprio cosi che viene rappresentato dagli egiziani

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La pineale secerne un liquido noto come melatonina che ha delle caratteristiche che lo rendono molto interessante.

La melatonina infatti rafforza il sistema immunitario, rallentando il processo di invecchiamento, ed inoltre agisce soprattutto durante le ore notturne quando il nostro potere intuitivo e le nostre facoltà più sottili si impossessano di noi.

Il liquido prodotto dalla ghiandola pineale, la melatonina, è oleoso ed è curioso notare che in greco si chiama “Cristo” che poi significa l’illuminato.

Colui che riesce a secernere tale sostanza crea all’interno del proprio cervello sinapsi sempre più complesse

Chi beve il suo succo poi sembrerebbe avere accesso ai propri poteri personali, alla visione più ampia, a stati di coscienza espansi e addirittura all’immortalità, slegandosi dalla necessità di cibarsi.

Si narra di una donna australiana che dal 1993 si astiene completamente dal cibo in quanto capace di estrarre questo liquido dell’immortalità, che la nutre, arrotolando la lingua indietro verso l’epiglottide fino a che il liquido, sotto forma di muco, comincia a trasudare.

 

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MA IL SANTO GRAAL COSA HA IN COMUNE CON LA PINEALE ?

Noi tutti sappiamo che il Santo Graal viene descritto come un calice.

La forma fisica del calice lo rende simile all’Epifisi che nella proiezione frontale si presenta a forma di cono rovesciato.

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Secondo la leggenda Il Santo Graal sarebbe il calice usato da Gesù durante l’ultima cena.

Giuseppe d’Arimatea lo utilizzò per raccogliere il sangue dal costato di Cristo crocefisso, il sangue cioè dell’illuminato, il sangue di Dio, l’immortale.

Nella sua forma estesa infatti si chiama Sang Real che significa sangue reale.

Come la pineale raccoglie la melatonina ovverossia l’Amrita il liquido dell’immortalità così il santo Graal è il contenitore del sangue di Cristo, un liquido in grado di conferire a chi lo beve poteri divini e soprannaturali che lo rendono simile a Dio.

Chi beve dal calice può perciò accedere a questi poteri e diventare esso stesso figlio di Dio.

Le vicende storiche e letterarie del Graal difatti sono legate alla eterna ricerca dell’uomo che tenta di superare i suoi limiti e le sue miserie , dell’uomo che cerca l’immortalità per diventare simile a Dio.

Nella saga arturiana ad esempio, ambientata in periodi bui , di oscurantismo, di lotte religiose, di presunte maledizioni, si percepisce il senso del Graal che si allontana dalla vista degli uomini ed è proprio grazie all’intuizione di Merlino che inizia la famosa ricerca per annullare la maledizione.

Poi c’è la tradizione che vuole il Santo Graal intimamente legato ai Cavalieri Crociati e alla Terra Santa.

Le Crociate furono il mezzo difatti che permise la diffusione della tradizione del Graal in Europa.

Il suo viaggio inizierebbe a Gerusalemme per poi passare a Costantinopoli, Castel del Monte, la Francia, l’Inghilterra, Torino, Genova e Venezia.

 

IL GRAAL A VENEZIA

Tutti conoscono Venezia ma non tutti sanno che la sua storia potrtebbe non essere così come viene descritta

Tutto a  Venezia è intriso dii mistero.

Numerose leggende animamo la sua storia  tra cui quella che fosse già stata costruita ai tempi di Attila oppure che emerse così come la vediamo oggi dalle acque.

Alcune tradizioni la vogliono  legata al mito di Atlantide di cui riporta la

planimetria scolpita su una pietra posta sopra l’ingresso del museo archeologico a Torcello.

In realtà l’intera città sorgerebbe su una rete di correnti telluriche che caratterizzerebbero così la sua urbanizzazione.

Lo stesso Canal Grande sarebbe la rappresentazione del temibile serpente o drago,  simbolo delle enigmatiche forze che in alcuni punti diventerebbero fortemente palesi.

Quel drago, metafora della potenza delle forze nascoste nel sottosuolo, è ben conosciuto da chi pratica il Feng Shui, quella tradizione orientale che stabilisce come costruire le case in armonia con tali forze.

E sarà proprio il drago a caratterizzare la città.

Se esaminiamo una qualunque cartina di Venezia vediamo il Canal Grande snodarsi come un serpente o un dragone, tagliando esattamente in due parti la città.

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Abbiamo così la testa, “caput draconis”, ed una coda “cauda draconis”.

Alla fine di quest’ultima troviamo l’isola di san Giorgio, con l’omonima chiesa, scelta non casuale se pensiamo che nella tradizione cristiana San Giorgio è il santo che uccide il drago, e quindi che esorcizza il serpente veneziano, mentre dalla parte opposta vi è la Basilica di San Marco, quasi un modo per neutralizzare queste energie.

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Durante la Quarta Crociata cavalieri e mercanti portarono in città cultura e tradizioni,

dunque non sarebbe impensabile che, nel caso fosse davvero esistito, il Graal nel suo mistico cammino fosse davvero giunto nella città.

La tradizione lo vuole nascosto nel trono di San Pietro, il sedile ove si sarebbe davvero seduto l’Apostolo durante i suoi anni ad Antiochia costituito da una stele funeraria mussulmana e decorato con i versetti del Corano oggi presente nella chiesa di San Pietro in Castello.

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Alcune tradizioni locali, a conferma di ciò, poi, vogliono che nella chiesa di San Barnaba fosse stato seppellito il corpo mummificato di un cavaliere crociato francese dal nome di Nicodemè de Besant-Mesurier, da sempre considerato il custode del Sacro Graal.

MA IL GRAAL ESISTE FISICAMENTE ?

oppure esso è stato utilizzato per animare processi simbolici interni ?

Cosa cerca l’ uomo nel Sacro Graal ?

L’uomo da sempre cerca ciò che il Graal rappresenta e cioè l’immortalità, il pieno possesso dei suoi poteri divini e che non osa pensare possano essere dentro di sé .

Il Graal cos’altro è se non la necessità di rispecchiare all’esterno questo bisogno ?

Tutti noi abbiamo sentito quella storia che racconta come Dio volle nascondere la regalità e l’illuminazione dell’uomo nell’unico posto dove egli non le avrebbe potute trovare.

E quale altro posto migliore per collocare il Graal se non dentro la nostra testa?

Nella pineale , appunto e cioè quella ghiandola che se non coltivata con un percorso spirituale, si calcifica, muore, si disattiva.

Dio nascose il potere dell’uomo di essere come lui nel posto più sicuro dove l’uomo non l’avrebbe mai trovato se non facendo un viaggio, un percorso dentro se stesso.

La ricerca del Graal è insieme scoperta del proprio potere interiore e cammino per l’autorealizzazione attraverso la pineale

Quando molte persone concentrano l’energia dei propri pensieri su un oggetto, l’oggetto è come se si materializzasse ed emana le stesse vibrazioni di un oggetto fisico e “reale” .

Quindi percorrere le vie dove il Graal si suppone sia passato significa unirsi alle vibrazioni ed al pensiero collettivo delle persone che hanno creduto nella “reale” esistenza fisica del magico calice in certi luoghi.

 

CERCARE IL GRAAL A VENEZIA FACENDO YOGA

Io ho percorso uno dei suoi viaggi, per unirmi con pratiche di yoga alle vibrazioni di quel pensiero collettivo sul Graal quello che ha voluto e creduto che il Sacro Calice dell’immortalità fosse passato anche a Venezia e precisamente  nell’isola di Olivolo , l’estrema propaggine della città , un isola che anticamente era piena di olivi e che tuttora è rimasta con quel carattere agreste, priva o quasi di “masegni” e con molte aiuole verdi.

Quì domina un campanile in pietra d’Istria, staccato dalla chiesa, sorta su un’ antico tempio dedicato a Bacco, e ciò che colpisce è il senso di pace che queste architetture trasmettono.

A segnare l’inizio di un percorso che conduce al luogo del Graal a Venezia c’è un ponte che segna il passaggio dalla città del giorno a quella della notte, dalla città attiva a quella meditativa e oltrepassato quel punto si sente la differenza di queste due diverse energie.

È come se si entrasse in un’altra dimensione , l’anima si calma e percepisce il silenzio interiore.

Il ponte in generale è il simbolo del passaggio ad uno stato di coscienza espansa e in particolare questo ponte è contrassegnato da quattro importanti gruppi marmorei che rappresentano un disegno in scala maggiorata di una pigna il cui riferimento alla Pineale è fin troppo palese.

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IL PONTE DEI SETTE MARTIRI A VENEZIA

Una pineale si trova anche nei cortili del Vaticano

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e sulle banconote americane spicca il terzo occhio

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Un caso oppure una consapevolezza degli antichi costruttori veneziani che hanno voluto segnalare l’ingresso alla zona del Graal e cioè, per spingerci oltre con le analogie, l’ingresso ad uno stato di coscienza espansa ?

 

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PRATICANDO YOGA A VENEZIA SULLA VIA DEL SANTO GRAAL

è una passeggiata in cui si ripercorre, facendo yoga, le vie del Sacro Graal a Venezia.

La partenza è sul ponte della Pineale dove si farà un saluto alle quattro direzioni dello spazio per riconoscere le forze intorno a noi e riconciliarci con esse

La prima tappa sarà alla Chiesa di San Giuseppe che un tempo custodiva una delle reliquie più inquietanti: il cuore di san Francesco di Sales, ora custodito a Treviso.

Quì la pratica di yoga sarà focalizzata proprio sui nostri cuori, al fine di attivare quel processo interiore di purificazione.

Il chakra del cuore è il punto di passaggio tra la materialità e la spiritualità.

Tutte le religioni, i guri, i maestri spirituali, insistono sull’amore, sulla purezza del cuore e noi cercheremo proprio attraverso la pratica di unirci alle sue vibrazioni per arrivare puri al luogo del Graal.

La terza tappa è Il GRAAL

Nell’attiguo cortile della chiesa , che sembra rappresentare un vero e proprio varco spazio temporale eserciteremo i due chakra alti, VISUDDHU CHAKRA E POI AYNA CHAKRA con una musica a 936 hertz , la frequenza della pineale

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E saremo pronti per entrare nel luogo del GRAAL

All’uscita sperimenteremo una nuova apertura, una maggiore creatività nel formulare gli intenti, nel collegarci ai sogni, alle idee con la pratica della connessione in rete

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La giornata finisce con il

“Saluto al sole che tramonta”

a Sant’ Elena

e la danza in cerchio

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EVENTO DEL 23 SETTEMBRE 2016

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YOGA A 936 HERTZ SULLE VIE DEL SANTO GRAAL

Seconda Replica il 22 Ottobre

I SEGRETI DELL’ABBAZIA DI FARFA E LA TERRA SABINA

Quando si arriva in una Basilica di solito si respira quel certo “non so che” , una specie di senso di elevazione che predispone l’animo di chiunque alla pace.

E Farfa di certo non fa eccezione.

Situata in una vallata fortunata in vicinanza di un fiume che si snoda come un serpente tra le dolci curve della terra sabina, Farfa sembra essere appoggiata su due linee sincroniche molto importanti e precisamente, la quinta e la sesta verticali che passano proprio da quelle parti.

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Le linee sincroniche sono, secondo una lettura energetica della terra , linee di possibilità, linee dove scorrono le energie dei pensieri che diventano azioni, degli intenti, dei sogni e dei desideri. I cinesi le chiamano le linee del drago per sottolinearne la forza ed il potere.

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I fiumi fungono da ripetitori delle linee sincroniche e queste due cose insieme , vicinanza ad un fiume e presenza di linee sincroniche, fanno dell’Abbazia di Farfa un luogo veramente speciale.

 

 

La leggenda la vede protagonista di due importanti visioni.

La prima risale a Lorenzo da Siro che veniva dall’Oriente alla ricerca di un luogo dove costruire un’ abbazia per liberare la zona da un terribile drago, la seconda risale al VII secolo quando a San Tommaso, fondatore dell’attuale impianto, apparve in sogno la Madonna che gli chiese di cercare un luogo con tre cipressi dove avrebbe trovato i resti di una basilica a Lei dedicata.

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Sulla profezia dei cipressi si potrebbe già parlare a lungo ma io voglio essere sintetica.

I cipressi sono forme cilindriche che nel Feng Shui vengono utilizzate come canali per raccogliere il C’hi. Sono noti interventi moderni che utilizzano questo sistema come l’esempio delle due torri gemelle di kuala Lampur che fanno da cosidetta bocca d’ingresso del vento.

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Il C’hi entra in questa bocca e poi viene sapientemente attivato da una fontana posta davanti e quindi direzionato con un intelligente gioco di forme stradali verso l’ingresso del centro commerciale antistante.

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Raccogliere il C’hi infatti serve a rendere un posto molto potente con vibrazioni elevate.

Per maggiori info sugli interventi di feng shui moderni ed antichi segui il mio corso introduttivo al Feng shui disponibile on line sul sito dell’Ordine degli Architetti di Venezia. Clicca sul link per entrare

CORSO ON LINE DI FENG SHUI

Tommaso ricostruì, in prossimità dei cipressi e su quei resti , l’attuale Basilica alla quale secondo una ricostruzione storica venne cambiata la direzione dell’ingresso principale e spostata a Sud Est.

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Secondo il Feng Shui il Sud Est è la porta del vento e corrisponde alla ricchezza, alla prosperità, al seme .

È noto a tutti come la basilica da quel momento in poi cominciò a prosperare ricevendo ogni sorta di esenzioni e privilegi da parte di papi ed imperatori, diventando una vera potenza; essa controllava ben 600 tra chiese e monasteri, 132 castelli, 6 città fortificate per un totale di 300 villaggi, 7 porti, 8 miniere, 82 mulini. Ebbe il patrocinio di Carlo Magno che dopo la sua incoronazione sostò nella basilica.

 

Da un punto di vista dei 4 animali ( Tartaruga, Fenice, Drago e Tigre),  una teoria di Feng Shui che studia la collocazione dei luoghi costruiti in rapporto alle forme del paesaggio in cui si inseriscono, la Basilica sarebbe girata di 180 gradi .

 

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La Tartaruga che a Farfa è visibile nel promontoriuo sitato di fronte al portale d’ingresso dovrebbe in realtà essere  sul retro mentre la parte aperta alla vista e senza ostacoli che troviamo sul retro sarebbe dovuta essere di fronte all’ingresso, risultando percio invertite anche la Tigre  e il Drago.

Curioso notare come sullo stipite ci sia una faccia rovesciata di 90 gradi, che di solito si utilizza proprio in quei casi in cui c’è un inversione delle energie relative al sostegno della salute (la Tartaruga e cioè la metafora delle spalle protette), e la prosperità (la Fenice, l’uccello che rappresenta il futuro, il guardare avanti, la vista aperta priva di ostacoli) .

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Sarebbe interessante analizzare come erano le condizioni di salute dei monaci che vivevano in uno spazio di raccolta della ricchezza ma con le spalle scoperte .

E che quel viso rovesciato non abbia avuto proprio questa funzione?

…”90 gradi fanno la magia”, diceva il mio maestro Paul Hung.

Il Feng Shui è un disciplina energetica che affonda le sue radici in Cina ma si sa ormai come quasi tutti i popoli a quel tempo erano a conoscenza di determinati poteri derivanti dal corretto uso a livello costruttivo delle energie.

L’interno della chiesa ha numerose geometrie sacre fatte a lemniscata delle quali la mia amica, Lorena Marconi anche lei studiosa di energie, architetto e consulente feng shui, ha rilevato le vibrazioni con un pendolino.

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La lemniscata è il simbolo dell’infinito e secondo un ipotesi steineriana essa sarebbe la rappresentazione della coscienza che occupa la posizione centrale e cioè la dimensione del presente, quella che noi percepiamo come realtà, mentre le linee intersecanti sarebbero le linee del tempo: dal passato al futuro, una e dal futuro al passato l’altra. La nostra coscienza percepisce lo stato presente ma può muoversi anche in altre dimensioni.

Le vibrazioni di tali geometrie sono risultate più alte al centro nel punto cioè della coscienza.

 

Sopra l’altare un ciborio e sotto di esso una pietra pesante con una scritta che ancora non ho decifrato che copre la cripta sottostante.

13680803_10208653045555736_6456554223779968326_n Nellla  tipica disposizione delle cattedrali gotiche francesi, viene riprodotto l’axis mundi il canale di energia che collega la terra al cielo realizzato dall’allineamento sul piano verticale della cripta, l’altare ed il foro luminoso praticato nel soffitto.

L’axis mundi quì risulta incompleto mancando l’apertura luminosa proveniente dall’alto e senza il Ba gua riprodotto di solito  sul pavimento in corrispondenza dell’asse ed  avente funzione radioestesica in quanto in grado di captare  tutte le informazioni luminose, dall’ultravioletto agli infrarossi.

 

 

Con il mio gruppo di studio, avendo il giorno prima fatto una pratica per rappresentare i nostri intenti con un simbolo dei i Ching, abbiamo deciso di rendere attivi questi intenti, in un luogo così elevato energeticamente e che potesse cogliere tali informazioni. Abbiamo perciò costruito con del filo colorato a terra, in un prato vicino ai tre cipressi una griglia 8×8 , la cosiddetta griglia cosmica, secondo la quale si dispongono in corrispondenza dei nodi, i 64 esagrammi dei i Ching. Abbiamo disposto questa griglia sotto una piramide ed ognuno di noi ha occupato la posizione corrispondente al proprio intento od esagramma, attivando a voce alta , una vibrazione di risonanza alla quale l’universo ha risposto, svelandoci un segreto che nessuno prima aveva notato.

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Vicino al portale di ingresso scolpito su una lastra marmorea era disegnata la rete cosmica, la griglia 8×8 da noi attivata a distanza e che prima nessuno aveva visto.

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Per ringraziare abbiamo creato un offerta all’universo attraverso forme simboliche con il nostro corpo, replicando le geometrie sacre delle asana, davanti al suo ingresso, all’imbrunire e depositati i simboli grafici dei nostri intenti in vicinanza di uno dei tanti segreti dell’Abbazia, quello che ognuno di noi sentiva più vicino alle proprie vibrazioni.13726843_10208664322477652_8209286787720989233_n

 

LO YOGA ROSSO DEI GUERRIERI – 18 Giugno 2016 Viterbo

Le arrabbiature e le passioni quotidiane sono occasioni per imparare a gestire il Fuoco e divenire i Signori della fiamma. In estate domina l’energia del Fuoco. Noi possiamo connetterci con le sue informazioni con lo YOGA ROSSO DEI GUERRIERI, per risvegliare quel giovane che dentro ognuno di noi ci guida al dominio degli impulsi meccanici e ci insegna ad affrontare con coraggio i nostri nemici interiori.
Il rosso è come il fuoco, riscalda ma può bruciare, segnala un pericolo ma anche una passione.
Il signore delle fiamme non ha paura del fuoco, si veste di rosso, non giudica ma osserva e si concentra sul suo obbiettivo …e con l’eco di un lontano grido di guerra fluisce lentamente nel silenzio interiore.
Nelle asana dei guerrieri sperimentiamo il vigore del maschile, il fuoco, il coraggio, il potere, l’impulso giovanile che è rosso, i nemici interiori che ostacolano la risalita verso Anahata e l’anelito a salire.
Sperimentare gli opposti sul piano fisico significa: consapevolezza del movimento frammentato, consapevolezza del movimento guidato dal respiro, consapevolezza della dimensione corporea ( pesantezza, leggerezza), consapevolezza dell’equilibrio. Ciascuna forza deve svilupparsi fino al limite estremo e solo dopo si cerca di ripristinare l’equilibrio. Poichè è impossibile l’equilibrio perfetto in quanto come un pendolo non può mai fermarsi del tutto ma vi sono di tanto in tanto momenti di pace apparente quando l’onda passa da una fase all’altra.
Ogni passaggio ha i suoi tempi e le sue modalità per ognuno.
La nostra mente non può essere stabile del tutto ma anch’essa passerà attraverso gli impulsi contrastanti alla ricerca di in punto intermedio di silenzio e di pace
Il più grande atto d’amore si esprime in questo rispetto: il non giudizio, l’accettazione del flusso di andata e ritorno, di salita e di discesa. Ogni forzatura, oltre ad essere inefficace (dato che,per il principio della dualità, se ci si spinge troppo in una direzione, si alzerà una forza contraria che provocherà un arresto o un danno), può essere pericolosa. Oltre ad essere un atto di arroganza e non di amore.
È necessario rimanere in costante equilibrio tra il riconoscimento del limite e il riconoscimento delle potenzialità.
Per affrontare i limiti della Terra, la sua forza attrattiva che ci porta verso il basso con la gravità occorre forza, determinazione; per ascoltare le infinite possibilità del Cielo occorre abbandonarsi, lasciarsi andare, affidarsi. Il fuoco e l’acqua sono gli opposti che collaborano al nostro equilibrio.
Tra il cielo e la terra ci siamo noi inseriti con un incastro perfetto, parte di un immenso frattale dove le forze contrapposte ci attirano da una parte e dall’altra. Non si tratta perciò di combattere l’una o l’altra ma piuttosto di sentire qual’e la parte piu debole e porvi attenzione far fluire in quel punto il pensiero , l’energia e cercare di equilibrare. Il guerriero diventa un alchimista, uno sciamano che sa come mescolare le cose per raggiungere questo equilibrio.

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VI EDIZIONE
RONCIGLIANO, VITERBO
18 Giugno Workshop di Vinjasa Flow con Tiziana Rettarolitiziana-rettaroli-yoga-shake 2

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27 Maggio 2016 – PINK FLOYD AND YOGA DANCE AL TRAMONTO con TIZIANA

PINK FLOYD AND YOGA DANCE AL TRAMONTO con TIZIANA

27 MAGGIO 2016

Il tramonto è uno dei momenti piu intensi e magici. Nel cielo i colori diventano sempre piu tenui e tutto intorno a noi sembra lentamente svanire come una musica lontana che a poco a poco si trasforma in un silenzio interiore.

Programma
– Come si abbina la pratica di yoga agli esagrammi dei I Ching
– L’esagramma personale
– La pratica di yoga abbinata al proprio esagramma
– Yoga Dance al tramonto
– Fluisci nel tuo silenzio interiore
– Cena vegan

inizio h 17:00

INFO EVENTO:
Evento su Facebook
Tiziana +39 333 21 50 330

Biglietti e prenotazioni presso il ristorante Nicelli Celebrations
Via Morandi 9, 30126 lido di venezia
Camilla +39 392 2125547