YOGA PER LA MENTE

Tra le asana utilizzate per un azione a livello del sistema nervoso le più importanti sono Uttanasan

a e Prasarita Padottanasana e cioè quelle asana capovolte a testa in giù ma con i piedi che toccano terra. Rientrano tra i piegamenti in avanti ed agiscono sull’ allungamento dei muscoli posteriori di gambe e cosce, soprattutto sul meridiano del fegato.

Questi piegamenti a lungo andare diventano benefici per il sistema nervoso e progredendo nell’allungamento il beneficio diventa subito tangibile. Appena si entra nell’asana ci si sente immediatamente bene, il mondo cambia, lo stress si dilegua, la mente si calma; si ha la sensazione di essere arrivati a casa, in un luogo di pace

Questo non succede all’inizio, quando ancora per mancanza di allenamento le posizioni risultano scomode ma se si utilizzano i props ( mattoncini ecc per appoggiare la testa che ancora non arriva a terra), si può ottenere fin da subito quella sensazione di benessere, come di essere entrati un luogo di pace, dove non esiste passato e futuro ma solo l’azione del momento, l’asana e le sue sensazioni a livello di gambe, piedi testa e respiro , e quindi il presente.

Utilizzato nello yoga di Iyengar per curare le forme d’autismo , ipertensione, eccesso di stress, iperattività, deficit attentivo.

TECNICA

Uttanasana leggero
Tadasana a piedi leggermente divaricati e paralleli. Allungare il corpo in avanti con le braccia in avanti come per afferrare qualcosa. Il bacino si capovolge lentamente indietro e si percepisce l’allungamento della parte dietro del ginocchio. Scendere dalla posizione di 90° allungando in avanti fino ad arrivare al massimo delle proprie capacità afferrare i gomiti con le mani ed abbandonare la testa alla gravità

Prasarita Padottansana come Uttanasana ma a gambe divaricate

LO YOGA DELLE 8 TRASFORMAZIONI DELL’ESSERE

Lo yoga delle 8 trasformazioni dell’essere è un metodo ideato da me e presentato in anteprima allo Yoga Festival dei Colli Euganei del 2015, di cui sono stata Testimonial. Consiste tecnicamente in otto sequenze di yoga fluido dinamico, alternato a posture statiche con particolare attenzione all’allineamento.

Nelle otto sequenze si esplorano alcune possibilità del nostro corpo: l’equilibrio , le aperture in avanti, le aperture indietro, la forza, la flessibilità, ognuna delle quali corrispondendo ad altrettanti livelli di consapevolezza interiore, consente di sperimentare a livello profondo e sempre piu cosciente l’equilibrio come capacità di rimanere centrati nelle situazioni difficili della vita, i piegamenti indietro come capacità di aprirsi al contatto con gli altri ed all’unione, i piegamenti avanti come mezzo per l’acquisizione dell’umiltà , la flessibilità come tendenza ad adattarsi alle situazioni ed abbandonare l’ego separatore. Un percorso che abbinato ai mesi dell’anno rappresenta la metafora della vita e dei cicli vitali, un cammino iniziatico attraverso le quattro stagioni ed i loro passaggi intermedi, simbolo dell’eterna trasformazione dalla vita alla morte e dalla morte alla vita, dalla materia allo spirito e dallo spirito alla materia: quella mutazione continua a cui tutte le forme del nostro pianeta sono soggette. Viene utilizzato il Ba gua per desrcivere alla fine dell’anno in corrispondenza del soltizio d’inverno, un cerchio ed adattare le asane a tutti i collegamenti analogici previsti dal Ba gua: i Ching, i numeri, le direzioni dello spazio, i settori della casa, i 5 elementi.

 

 

 

io   TIZIANA RETTAROLI

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare. Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, corsi e seminari collettivi ed individuali di feng shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche di Venezia.

 

GUERRILLIA YOGADANCE DAY: YOGARE TRA LE BELLEZZE ARCHITETTONICHE DI VENEZIA

 

EVENTO 28 GIUGNO: GUERRILLIA YOGADANCE DAY

Guerrillia Yoga è un termine coniato da un americano per indicare il far Yoga in luoghi inusuali fuori dal solito spazio chiuso delle palestre e dei centri. L’idea la trovavo interessante e perciò ho cominciato dallo scorso anno a lanciare eventi di Guerrillia Yoga a Venezia . Il primo incontro è stato in Campo dell’Abbazia, il secondo incontro il 21 dicembre, abbiamo festeggiato il soltizio d’inverno, alla Punta della Salute, un luogo situato su una linea energetica molto potente e sul quale si trova una chiesa a pianta ottagonale progettata con i criteri della geometria sacra, a gennaio  è stata la volta di Campo della Pescheria, di fronte alla chiesa più antica di Venezia, e a  febbraio siamo stati in Campo della Maddalena, un luogo dove è stata edificata una chiesa a pianta circolare, su modello del Pantheon, con numerose segni a testimonianza del passaggio dei Templari a Venezia. Questo incontro di Guerrillia Yogadance del giorno 28 giugno è il primo percorso itinerante di Guerrillia Yoga Venezia, un percorso che partirà da Piazzale Roma per arrivare ai giardini di Sant’Elena: un’intera giornata di yoga con sequenze abbinate alla città ed alle sue bellezze architettoniche. La prima tappa la faremo nella Chiesa di Sant’Andrea della Zirada, ora chiusa al culto ma che avendo aperto le porte alla Biennale accoglierà i nostri inchini in Prasarita Padottanasana, per celebrare l’unione sacra tra il corpo ed il  luogo, tra il nostro tempio interiore e quello esteriore.

 

sant andrea della ziradaPoi proseguiremo lungo il percorso del drago, il Canal Grande, con tappe curiose ed interessanti e con sequenze diverse. Studieremo l’equilibrio, ci trasformeremo in guerrieri di luce, ci uniremo a due eventi della Biennale Danza, completeremo la nostra giornata con una meditazione nel monastero di San Francesco della Vigna ed un saluto al sole al tramonto a Sant’elena

DOMENICA 28 GIUGNO

ECCO Il PROGRAMMA DETTAGLIATO

Programma
-Incontro ore 11,00 all’ingresso del People Mover di Piazzale Roma
– Breve sosta nella chiesa sconsacrata di sant’Andrea della svolta con alcuni asana statico meditativi
-Meditazione breve sul Ponte di Calatrava: imparare a calmare la mente in mezzo al caos
-Saluto al sole nei giardini Savorgnan
-La finestra sul cielo di San Giobbe con le Asana dell’Equilibrio parte prima
– Giardini Groggia breve pausa
-La chiesa della Maddalena e Palazzo Vendramin:  i templari e massoni  a Venezia e  le asana dei Guerrieri
-Passaggio gondola pubblica sul canal grande: il dragone di Venezia

– Passeggiata dalla pescheria in Campo sant’Agnese con tappe casuali ed improvvisate
– ore 16 Campo Sant’Agnese ci uniremo alle esercitazioni ritmiche di Claudia Castellucci, evento gratuito della Biennale Danza
– ore 17,30 Campo San Trovaso ci uniremo alla pratica di Buan di Annamaria Ajmone evento gratuito della Biennale Danza
-Punta della salute: un luogo sacro con una chiesa speciale. il Longhena e l’ottagono saranno celebrati con la pratica  dello yoga delle 8 trasformazioni dell’essere

-San marco: la storia dei leoni e delle colonne insanguinate con le  Asana del leone eseguite in coppie
-San Francesco della Vigna e la perfezione del cosmo ripetuta nelle sue divine proporzioni: celebreremo quì le asana statico/meditative  all’interno dell’oratorio
-San Pietro di Castello ed il Santo Graal sarà adatto per praticare le asana dell’abbandono del proprio io e della ricerca della morbidezza, della flessibilità del corpo e della mente, dell’abbandono egoico

– rituale del tramonto a  sant’ elena con il saluto al Sole con musica, danze e kirtan

IN CASO DI PIOGGIA
A venezia c’è sempre un riparo in caso di pioggia forte. La pratica verrà interrotta solo in caso di pioggia forte e sarà poi ripresa successivamente.
L’evento è ad offerta libera e non obbligatoria.

Occorrente
-un tappetino yoga
-un telo
-una giacca impermeabile
-ciabattine di gomma
-bottiglia di plastica da riempire con acqua

CONDIVISIONE DI CIBO ED ACQUA

Le tappe ad orari fissi sono:
– Partenza alle 11.00 dal people mover di Piazzale Roma
-San agnese (ore 16)
– San trovaso ( ore 17,30)
– arrivo al tramonto a sant’Elena

 

I PICCOLI SEGRETI DEL PA KUA

Secondo gli antichi testi vedici lo Yoga è una pratica di Unione avente lo scopo di elevare l’individuo da uno stato puramente materiale ad uno stato più elevato spiritualmente, fino a diventare un tutt’uno con la Sorgente divina. La tecnica per raggiungere questo obbiettivo è costituita da otto passaggi conosciuti con il termine di otto rami o membra dello yoga, codificati da Patanjali nel libro Yoga Sutra.

Anche il Feng Shui può essere considerato una tecnica di Unione a quella stessa Sorgente del Tutto, in quanto il suo obbiettivo è quello di  superare il dualismo tra l’uomo e lo spazio, riconciliarsi con esso, creare risonanza a livello di quelle energie sottili, presenti fuori e dentro di noi, che seppure noi non riusciamo a vedere, esistono ed influenzano le nostre vite, i nostri pensieri, la nostra salute.

Il Ba gua è una mappa su cui possiamo leggere  in che modo pensieri, attività, atteggiamenti, si riflettono negli otto settori dello spazio: una mappa perciò di autoconoscenza che ci permette di arrivare a noi partendo da ciò che è fuori di noi, come ad esempio le nostre case.

 

UTILIZZI DEL PA KUA NEGLI AMBIENTI
-IL FENG SHUI

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Se nella vita di una persona qualcosa non và come quella persona vorrebbe, molto probabilmente ci sarà un riflesso di questa dissonanza nel settore dello spazio, domestico e/o lavorativo, abitato da quella persona, che per analogia porta le stesse informazioni energetiche. Ad ogni direzione infatti è collegato, secondo la legge delle 8 trasformazioni degli elementi, che si possono leggere nel Ba Gua, un certo aspetto della vita.

Ad Est abbiamo l’aspetto della nascita sia fisica che delle idee.

A Sud est abbiamo l’aspetto della crescita e della ricchezza, sia interiore, come fonte a cui attingere, sia materiale.

A Sud abbiamo l’aspetto della realizzazione, sia delle idee che dei successi materiali, il luogo cioè dove possiamo vedere realizzati i nostri valori.

A Sud Ovest, abbiamo l’aspetto dell’amore legato all’archetipo della madre e della terra, un’ amore incondizionato basato sul nutrimento e sulla condivisione.

Ad Ovest abbiamo l’aspetto della calma interiore, della ricerca che và verso l’interno, della realizzazione del proprio bambino interiore, creativo e spontaneo.

A Nord Ovest abbiamo l’aspetto del cielo, di ciò che non possiamo comprendere con la ragione ma solo con la fiducia, un aspetto il cui archetipo è la figura del padre.

A Nord abbiamo l’aspetto dell’acqua, del sogno, ma anche della conclusione di un ciclo, della resa dei conti, sia come carriera materiale, che come percorso spirituale.

A Nord Est abbiamo il riposo, l’arresto, la sosta, il luogo fisico e mentale dove poterci preparare a nuove esperienze di una vita che sta per ri-nascere.

Il Ba gua è un percorso circolare dove la fine corrisponde ad un nuovo inizio e la morte è il riposo che precede la  ri- nascita.

Se ad esempio non riusciamo a liberarci del passato e i nostri tentativi di rinascita falliscono occorre gfuardare ad est e farci alcune domande:

-In quel settore della casa per caso si trova la stanza da bagno?

-I colori utilizzati sono troppo aggressivi per le energie dell’est che quindi sono bloccate ?

SE si vuole comprendere come intervenire nella propria casa per dirigire la propria vita verso ciò di cui abbiamo bisogno, occorre farsi le domande giuste , sopratutto se  una delle otto attività della vita sono bloccate ( EST il rapporto con  passato, la rinascita, SUD EST la salute e la ricchezza , SUD il successo, SUD OVEST il matrimonio, OVEST la tranquillità interiore, NORD OVEST, la fiducia,  NORD la carriera, NORD EST lo studio , la concentrazione .

Individuato il settore problematico riequilibrarlo e riportare armonia

consulta il libro

LE QUATTRO PORTE DEL FENG SHUI

 

I Ba gua nelle chiese veniva utilizzato come carta radioestesica per amplificare l’energia cosmica proveniente dall’alto sotto forma di luce.

Vedi l’articolo “Il Pa kua nel Duomo di Firenze”

IL PA KUA NEL DUOMO DI FIRENZE

 

 

 

UTILIZZI DEL PA KUA SULLA PERSONA

-LO YOGA

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Se nella vita di una persona si vuole attivare una certa energia relativa ad uno degli otto aspetti del Ba gua e dei suoi otto trigrammi, si possono esercitare le asana relative a quell’aspetto.

L’energia che stimola la ri-nascita, rappresentata dal trigramma  Tuono e che nello spazio si riflette ad Est, risuona molto bene con  le asana del risveglio della colonna vertebrale. Ri-svegliare la colonna dopo il sonno è un buon inizio di giornata in quanto è dalla colonna che proviene la forza di alzarci,  camminare ed affrontare la giornata con energia. (Vedi la sequenza del risveglio per la colonna vertebrale nel link a fondo pagina)

L’ energia della crescita e della ricchezza, rappresentata dal trigramma Vento, viene subito dopo l’energia della nascita, si riflette nello spazio di sud est, ed è un’ energia che come il vento diffonde le idee, trasporta i semi,  porta prosperità ai raccolti, guarisce. Per attivare questo aspetto e collegarsi ad esso sono adatte  le asana che esplorano l’equilibrio in tutte le sue forme, perchè, dopo la nascita, la prima cosa che si impara a fare è quella di ergersi in piedi e camminare.

L’energia del Fuoco, rappresentata dal trigramma  Fuoco, nello spazio si manifesta a Sud. Per attivare il Fuoco le asana giuste sono quelle  per il Manipura Chakra, che stimola Agni, il fuoco interiore della digestione, e le asana dei guerrieri che aumentano la fiducia nel proprio valore.

L”energia dell’elemento Terra, rappresentato dall’immagine dell’amore materno, si manifesta a Sud Ovest e si può stimolare con le asana da fare in coppia.

L’energia del Metallo, rappresentata dal trigramma del Lago, nello spazio si trova a Sud Ovest, è l’energia adatta a sostenere il nostro bambino interiore, la nostra capacità creativa, la quiete e può essere attivata con le asana dei piegamenti in avanti che portano la mente a calmarsi , condizione necessaria per iniziare il viaggio dentro di Sè.

A  Nord Ovest, l’energia del Metallo, con il trigramma Cielo, risuona con le asana che stimolano Bakti, la devozione e con i piegamenti indietro che avvicinano il cuore al cielo.

A Nord, l’energia dell’elemento Acqua, si attiva con   le asana che stimolano la morbidezza, la flessibilità, l’adattabilità , la capacità di disciogliere l’ego.

A Nord Est è il luogo adatto alle asana del riposo e della meditazione.

 

Se vuoi provare la sequenza collegata alle energie dell’ Est da fare ogni volta che vuoi avviare un processo di rinascita interiore  ma anche la mattina presto come pratica per il risveglio della colonna vertebrale,

clicca sui due link sottostanti

Guarda il video :http://tizianarettaroli.com/pratica-abbinata-al-trigramma-zhenn

Leggi l’articolo : http://tizianarettaroli.com/lo-yoga-forma-danzata-la-sequenza-del-cobra

 

Sequenza per l'inverno

Prima parte della sequenza

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Se vuoi approfondire come utilizzare il Pa Kua negli spazi domestici della tua casa o nel tuo ambiente di lavoro può esserti utile il libro

” Le quattro porte del Feng shui”di Tiziana Rettaroli, Verdechiaro Edizioni.

disponibile su web ed in tutte le librerie d’Italia

LE QUATTRO PORTE DEL FENG SHUI