IL RISVEGLIO DEL RETTILE

La nostra essenza contiene una parte rettile che giace immobile ed addormentata nella zona che non a caso corrisponde al cosiddetto osso sacro. Ma sacro perchè?
Lì si suppone ci sia la kundalini, rappresentata dal serpente addormentato, che ogni persona che ha inziato a fare un percorso spirituale nel mondo dello yoga conosce e che è una forma latente di energia il cui risveglio corrisponderebbe ad un processo di elevazione verso l’alto, verso lo spirito.
Il percorso per il risveglio del serpente parte dall’osso sacro in corrispondenza del chakra della radice e sale, attraverso la colonna vertebrale, verso l’alto fino ad arrivare al chakra della fontanella.
Tutti noi abbiamo una parte rettile la cui memoria può essere sempre risvegliata.
Questo non deve stupirci dal momento che nelle prime settimane di gestazione l’embrione umano assomiglia in tutto e per tutto a quello di un serpente.
Le asana che propongo sono piegamenti indietro che agiscono direttamente sulla colonna vertebrale e con la pratica la rendono flessibile come quella di un rettile risvegliando così in noi la sua memoria con una serie di effetti collaterali. Si diventa più creativi, si hanno delle forti intuizioni, la vita diventa piena di eventi finora ritenuti impossibili e comincia a prospettarsi un panorama di possibilità che solo il risveglio del rettile rende visibili, creando i presupposti per una mente aperta.
Infatti ad un corpo chiuso corrisponde una mente chiusa.

La vita sedenteria ci porta in direzione della chiusura in quanto il corpo forma una curva contraria a quella che servirebbe per tenerlo aperto, con consegunze che noi notiamo sopratutto a livello fisico: scoliosi, dolori al collo, alla schiena, disturbi digestivi ecc, oltre ad un portamento sicuramente poco elegante.

Ma gli effetti sono molteplici anche a livello mentale. Chiudersi in se stessi, con la schiena curva, le spalle che si alzano verso le orecchie, il trapezio in continuo stato di tensione, procura dei blocchi che inducono a vedere le cose in maniera ristretta spesso perdendo la visione d’insieme.

Anche a livello spirituale la chiusura del corpo crea scompensi in quanto inibisce il senso di unione con gli altri, di compassione, di empatia.

Nello yoga le asana relative ai piegamenti indietro possono veramente fare miracoli trasformando la nostre vite rassegnate e chiuse dentro un finto muro di impossibilità, in vite libere, creative e piene di relazioni d’amore.

Per abituarsi ai piegamenti indietro e per contrastare la tendenza a piagarsi in avanti tipica della vita sedentaria dell’uomo di oggi vi offro questo piccolo e semplice esercizio ma molto importante per iniziare la trasformazione

ESERCIZIO BASE QUOTIDIANO

L’esercizio alla base delle aperture indietro è semplice e possiamo farlo tutti in qualsiasi momento della giornata: seduti sulla seggiola della scrivania, in piedi nell’autobus ecc.

L’esercizio  consiste nel portare le braccia distese dietro alla schiena, afferrare un polso con la mano contraria, allungare il più possibile le braccia verso il basso e tirare con la mano il polso fino a quando non avviene una rotazione del braccio dall’interno verso l’esterno ed un sollevamento, conseguente a tale rotazione, del petto verso l’alto.

FOCUS

Concentrati sulla punta inferiore delle scapole che spingono verso lo sterno il quale sotto l’effetto di questa spinta sale verso l’alto

Concentrati sullo stomaco che si solleva liberando dal suo peso la parte di colon sottostante, creando uno spazio in cui respirare

LO YOGA DELLE 8 TRASFORMAZIONI DELL’ESSERE

Nello yoga delle 8 trasformazioni dell’essere il risveglio del rettile fà parte della quarta trasformazione  e corrisponde al settore del ba gua situato a sud ovest. In questo settore l’immagine corrispondente è kun, la terra, l’immagine del femminile che accoglie e nutre. Entrare nell’archetipo della madre che condivide accoglie e protegge crea unione, amore, serenità e rapporti affettivi duratori: l’amore materno non finisce mai. Ci si può aiutare portando consapevolezza durante le asana di questa sequenza alla sensazione di gioia che proviene dalle aperture profonde del petto. Dalla gioia scaturisce l’amore.

Nel Ba gua  a questa immagine è collegato il concetto di matrimonio.

Con lo yoga possiamo collegarci all’immagine del matrimonio, dell’unione, della terra, dell’archetipo femminile di madre, con le asana che agiscono sul chakra del cuore , aprono il petto e la schiena nella parte alta e media.

TRA LE ASANA CONSIGLIATE: con queste asana possono crearsi innumerevoli  sequenze
Urdha Dhanurasana
Ustrasana
Chachrasana
Bujangasana
Dhanurasana

La stagione ideale per entrare nello spirito di questo simbolo è fine estate

 

 

 

 

2 replies
  1. virginia tassoni
    virginia tassoni says:

    Tesoro ,fai entrare tutti nel mondo dello yoga e non solo chi già c’e’,a volte le cose che scrivi sono troppo difficili ,metti foto delle posizioni più che elencare i nomi,tu 6 super in questo !!! Cmq ottimi articoli e grande professionalità un abbraccio <3

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    • Tiziana Rettaroli
      Tiziana Rettaroli says:

      Ciao Virgjnia
      Intanto grazie per essere presente qui in questo mio giovane blog . E grazie anche per questo commento che mi servirá sicuramente per proseguire nel mio lavoro di semplificazione . Rendere semplice non è sempre semplice
      Ciao e buona giornata 😊🙏

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