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La teoria del Campo Uniforme – TIZIANA RETTAROLI.COM

 

Il XX sec. ci ha insegnato che nel mondo del subatomo esiste una controparte energetica della materia che si comporta come onda, vibrazione, frequenza; una parte più sottile, meno densa che avvolge il corpo dell’uomo e di tutti gli oggetti materiali e che interagisce con l’esterno creando un continuum che i fisici chiamano “CAMPO” . Ogni cosa animata o inanimata produce delle emissioni di natura ondulatoria che sono in stretta relazione con lo stato di salute fisica, mentale e con l’ambiente circostante. La materia, ciò che noi vediamo, è paragonabile ad uno stato di aggregazione energetico molto alto ma via via che l’aggregazione diminuisce appaiono le onde ultaviolette, i raggi X, i raggi Gamma e le frequenze diventano sempre più alte. I nostri sensi, in quanto limitati, ci permettono di arrivare a percepire solo i limiti inferiori e superiori alla luce visibile ( 400 e 800 nm) ma esistono frequenze  che vanno molto aldilà delle nostre percezioni.

Le antiche discipline orientali basavano il loro sistema di cura sulla presunta esistenza dei cosiddetti meridiani :entità non identificabili in nessuna struttura fisiologica ma che venivano rappresentati come canali dove scorrono le energie vitali provenienti dal cosmo, invisibili ma reali, che disegnano una sorta di geografia sottile, una rete che dall’interno del corpo si prolunga, oltrepassandone  i confini  fisici , per ampliarsi  nello spazio abitato della casa, della città, nel paesaggio naturale, fino alla terra ed al cosmo infinito.

Ora che l’esistenza del” Campo” trova sempre più  riferimenti in esperimenti scientifici che hanno sovvertito negli ultimi cento anni molti di quelli che erano considerati teoremi fisici inconfutabili, le cose sono cambiate e noi possiamo vederle in maniera diversa, perchè se è vero che noi siamo uniti da una specie di rete energetica continua a tutto ciò che ci circonda, allora anche le nostre case hanno con noi un collegamento molto più stretto di quello che noi possiamo pensare.

Di conseguenza le pratiche che si rivolgono a riarmonizzare  gli ambienti in relazione alle energie dei loro abitanti e dello spazio in cui sono inserite ed orientate, come ad esempio il Feng Shui, trovano per noi un senso più logico.

La casa a livello energetico o subatomico, cioè nella dimensione del ” Campo”, non è un entità separata da noi e perciò non può essere inerme ma anzi ci influenza: nel benessere, nelle azioni, nei pensieri, negli stati emotivi ed in tutta la nostra vita.

La casa secondo il concetto di “Campo” può essere vista anch’essa come un organismo vivente, con una sua energia che respira, lavora, si consuma e perciò diventa importante occuparsi della sua salute.

Lo spazio vuoto è energia , noi siamo energia, gli oggetti sono energia, i pensieri e le azioni sono energia e questo “Campo” di frequenze per funzionare in maniera corretta deve rispondere a quella legge fondamentale dell’acustica nota con il nome di risonanza. Il Feng Shui è il diapason per intonare la nostra casa a noi stessi, ma anche un mezzo per prendere consapevolezza del ” Campo”, un modo per  imparare a  leggere la nostra storia , il nostro karma, il nostro inconscio riflesso nella casa. Noi non scegliamo mai una casa in maniera casuale  ma mossi da un istinto interiore che ci fa riconoscere quella che abbiamo scelto tra le tante, come la “nostra casa, perchè sentiamo che risuona con noi. Andando a ritroso spesso le nostre case hanno  caratteristiche comuni  nell’orientamento della porta d’ingresso ad esempio o nella posizione del bagno e dato che ogni direzione dello spazio rappresenta una certa caratteristica mentale, fisica e spirituale attraverso la scelta della casa noi senza dubbio esprimiamo noi stessi e creiamo il nostro destino.

Chi inizia a praticare il Feng shui con una certa costanza e serietà, si accorge ben presto che c’è qualcosa di più rispetto al semplice ottenimento del benessere domestico. La sensazione è che la pratica conduca ad una dimensione ” ulteriore” rispetto a quella dei muri, che non ha a che fare solo con il benessere ma con la conoscenza: conoscenza del sè oltre l’ io biografico, conoscenza della realtà oltre le apparenze fenomeniche

 

L’uomo e lo Spazio

Un corso frutto di una ricerca comparata tra sistemi biologici e lo spazio energetico con l’intervento del Dott Maurizio Nannini esperto in bioenergetica applicata all’uomo.

Un corso per esplorare  il Feng Shui a partire dal modo in cui l’universo si è originato, la sua matematica, le sue prime strutture geometriche, i frattali ed i fenomeni olografici sia nello spazio che nel corpo umano.
Un sistema di comprensione che unisce le ricerche sull’uomo a quelle sullo spazio, sia naturale che costruito e che ha come scopo di  mettere in luce la consapevolezza dell’esistenza di quel campo energetico continuo ed unificato che a partire dal profondo delle nostre cellule si estende e si riflette fino all’universo infinito.
Ciò che noi vediamo fuori di noi è il riflesso di ciò che avviene nel profondo delle nostre cellule, in quella parte intima e spesso nascosta tra gli anfratti più bui della nostra mente inconscia.
Il corso si prefigge l’obbiettivo di far luce su come la nostra casa può aiutarci a scoprire noi stessi, ed allinearci con i nostri obbiettivi.

Chiedi l’accesso scrivendo ad  info@tizianarettaroli.com

SE VUOI APPROFONDIRE

LEGGI IL LIBRO

 

MACROLIBRARSI- LE QUATTRO PORTE DEL FENG SHUI

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CITAZIONI ED AFORIOSMI

-“L’unico posto in cui esiste il mondo fisico è il nostro cervello. Non c’è alcun «là fuori» così come lo percepiamo noi; ma soltanto un «qui dentro”

“L’occhio, in realtà non vede! La pupilla è un foro, come l’obbiettivo di una macchina fotografica…. E’ il cervello che elabora i segnali elettrici che gli pervengono attraverso gli occhi e li trasforma in immagini in 3 D. In realtà ciò che vediamo “fuori” è invece “dentro” la nostra testa… e dentro la nostra testa non c’è luce! Il nostro cervello è chiuso nella scatola cranica ed  è completamente al buio!”

 

TIZIANA  RETTAROLI

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FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città .

 

 

 

 

 

FENG SHUI INTEGRALE E YOGA DANCE DEI GUERRIERI SIDDHA

 

 

PROGRAMMA DEL CORSO

SABATO 26 NOVEMBRE Mattina Dalle Ore 9,30 Alle 13.30

 INTRODUZIONE : In che rapporto sono lo yoga con il feng shui e lo spazio della casa con lo spazio del nostro corpo

  1. La Forza Creatrice di Shakti e l’universo vedico nella versione del Tao
  2. La biologia delle credenze e la fisica quantistica
  3. La matrice quadrata della terra e l’uomo nelle quattro direzioni dello spazio
  4. YOGA DANCE DEI GUERRIERI  Sequenza di Yoga danzato : Il saluto alle 4 direzioni dello spazio

 

POMERIGGIO DALLE ORE 15 ALLE ORE 19

  1. I due dragoni
  2. I quattro animali
  3. I cinque elementi
  4. Le otto trasformazioni

YOGA DANCE DEI GUERRIERI   Sequenza di Yoga danzato: La danza dei 4 animali

 

DOMENICA 27 NOVEMBRE

Ore 9,30/ 13.30

1. Come funziona la mente

2. Laboratorio: Connettersi con le energie dei luoghi e degli intenti

3. Meditazione In Rete A 936 Hertz

4. Coreografia Finale

Occorrente: un tappetino yoga, abiti neri , materiale per appunti, colori, tre monetine uguali

 

 

I PICCOLI SEGRETI DEL PA KUA

Secondo gli antichi testi vedici lo Yoga è una pratica di Unione avente lo scopo di elevare l’individuo da uno stato puramente materiale ad uno stato più elevato spiritualmente, fino a diventare un tutt’uno con la Sorgente divina. La tecnica per raggiungere questo obbiettivo è costituita da otto passaggi conosciuti con il termine di otto rami o membra dello yoga, codificati da Patanjali nel libro Yoga Sutra.

Anche il Feng Shui può essere considerato una tecnica di Unione a quella stessa Sorgente del Tutto, in quanto il suo obbiettivo è quello di  superare il dualismo tra l’uomo e lo spazio, riconciliarsi con esso, creare risonanza a livello di quelle energie sottili, presenti fuori e dentro di noi, che seppure noi non riusciamo a vedere, esistono ed influenzano le nostre vite, i nostri pensieri, la nostra salute.

Il Ba gua è una mappa su cui possiamo leggere  in che modo pensieri, attività, atteggiamenti, si riflettono negli otto settori dello spazio: una mappa perciò di autoconoscenza che ci permette di arrivare a noi partendo da ciò che è fuori di noi, come ad esempio le nostre case.

 

UTILIZZI DEL PA KUA NEGLI AMBIENTI
-IL FENG SHUI

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Se nella vita di una persona qualcosa non và come quella persona vorrebbe, molto probabilmente ci sarà un riflesso di questa dissonanza nel settore dello spazio, domestico e/o lavorativo, abitato da quella persona, che per analogia porta le stesse informazioni energetiche. Ad ogni direzione infatti è collegato, secondo la legge delle 8 trasformazioni degli elementi, che si possono leggere nel Ba Gua, un certo aspetto della vita.

Ad Est abbiamo l’aspetto della nascita sia fisica che delle idee.

A Sud est abbiamo l’aspetto della crescita e della ricchezza, sia interiore, come fonte a cui attingere, sia materiale.

A Sud abbiamo l’aspetto della realizzazione, sia delle idee che dei successi materiali, il luogo cioè dove possiamo vedere realizzati i nostri valori.

A Sud Ovest, abbiamo l’aspetto dell’amore legato all’archetipo della madre e della terra, un’ amore incondizionato basato sul nutrimento e sulla condivisione.

Ad Ovest abbiamo l’aspetto della calma interiore, della ricerca che và verso l’interno, della realizzazione del proprio bambino interiore, creativo e spontaneo.

A Nord Ovest abbiamo l’aspetto del cielo, di ciò che non possiamo comprendere con la ragione ma solo con la fiducia, un aspetto il cui archetipo è la figura del padre.

A Nord abbiamo l’aspetto dell’acqua, del sogno, ma anche della conclusione di un ciclo, della resa dei conti, sia come carriera materiale, che come percorso spirituale.

A Nord Est abbiamo il riposo, l’arresto, la sosta, il luogo fisico e mentale dove poterci preparare a nuove esperienze di una vita che sta per ri-nascere.

Il Ba gua è un percorso circolare dove la fine corrisponde ad un nuovo inizio e la morte è il riposo che precede la  ri- nascita.

Se ad esempio non riusciamo a liberarci del passato e i nostri tentativi di rinascita falliscono occorre gfuardare ad est e farci alcune domande:

-In quel settore della casa per caso si trova la stanza da bagno?

-I colori utilizzati sono troppo aggressivi per le energie dell’est che quindi sono bloccate ?

SE si vuole comprendere come intervenire nella propria casa per dirigire la propria vita verso ciò di cui abbiamo bisogno, occorre farsi le domande giuste , sopratutto se  una delle otto attività della vita sono bloccate ( EST il rapporto con  passato, la rinascita, SUD EST la salute e la ricchezza , SUD il successo, SUD OVEST il matrimonio, OVEST la tranquillità interiore, NORD OVEST, la fiducia,  NORD la carriera, NORD EST lo studio , la concentrazione .

Individuato il settore problematico riequilibrarlo e riportare armonia

consulta il libro

LE QUATTRO PORTE DEL FENG SHUI

 

I Ba gua nelle chiese veniva utilizzato come carta radioestesica per amplificare l’energia cosmica proveniente dall’alto sotto forma di luce.

Vedi l’articolo “Il Pa kua nel Duomo di Firenze”

IL PA KUA NEL DUOMO DI FIRENZE

 

 

 

UTILIZZI DEL PA KUA SULLA PERSONA

-LO YOGA

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Se nella vita di una persona si vuole attivare una certa energia relativa ad uno degli otto aspetti del Ba gua e dei suoi otto trigrammi, si possono esercitare le asana relative a quell’aspetto.

L’energia che stimola la ri-nascita, rappresentata dal trigramma  Tuono e che nello spazio si riflette ad Est, risuona molto bene con  le asana del risveglio della colonna vertebrale. Ri-svegliare la colonna dopo il sonno è un buon inizio di giornata in quanto è dalla colonna che proviene la forza di alzarci,  camminare ed affrontare la giornata con energia. (Vedi la sequenza del risveglio per la colonna vertebrale nel link a fondo pagina)

L’ energia della crescita e della ricchezza, rappresentata dal trigramma Vento, viene subito dopo l’energia della nascita, si riflette nello spazio di sud est, ed è un’ energia che come il vento diffonde le idee, trasporta i semi,  porta prosperità ai raccolti, guarisce. Per attivare questo aspetto e collegarsi ad esso sono adatte  le asana che esplorano l’equilibrio in tutte le sue forme, perchè, dopo la nascita, la prima cosa che si impara a fare è quella di ergersi in piedi e camminare.

L’energia del Fuoco, rappresentata dal trigramma  Fuoco, nello spazio si manifesta a Sud. Per attivare il Fuoco le asana giuste sono quelle  per il Manipura Chakra, che stimola Agni, il fuoco interiore della digestione, e le asana dei guerrieri che aumentano la fiducia nel proprio valore.

L”energia dell’elemento Terra, rappresentato dall’immagine dell’amore materno, si manifesta a Sud Ovest e si può stimolare con le asana da fare in coppia.

L’energia del Metallo, rappresentata dal trigramma del Lago, nello spazio si trova a Sud Ovest, è l’energia adatta a sostenere il nostro bambino interiore, la nostra capacità creativa, la quiete e può essere attivata con le asana dei piegamenti in avanti che portano la mente a calmarsi , condizione necessaria per iniziare il viaggio dentro di Sè.

A  Nord Ovest, l’energia del Metallo, con il trigramma Cielo, risuona con le asana che stimolano Bakti, la devozione e con i piegamenti indietro che avvicinano il cuore al cielo.

A Nord, l’energia dell’elemento Acqua, si attiva con   le asana che stimolano la morbidezza, la flessibilità, l’adattabilità , la capacità di disciogliere l’ego.

A Nord Est è il luogo adatto alle asana del riposo e della meditazione.

 

Se vuoi provare la sequenza collegata alle energie dell’ Est da fare ogni volta che vuoi avviare un processo di rinascita interiore  ma anche la mattina presto come pratica per il risveglio della colonna vertebrale,

clicca sui due link sottostanti

Guarda il video :http://tizianarettaroli.com/pratica-abbinata-al-trigramma-zhenn

Leggi l’articolo : http://tizianarettaroli.com/lo-yoga-forma-danzata-la-sequenza-del-cobra

 

Sequenza per l'inverno

Prima parte della sequenza

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Se vuoi approfondire come utilizzare il Pa Kua negli spazi domestici della tua casa o nel tuo ambiente di lavoro può esserti utile il libro

” Le quattro porte del Feng shui”di Tiziana Rettaroli, Verdechiaro Edizioni.

disponibile su web ed in tutte le librerie d’Italia

LE QUATTRO PORTE DEL FENG SHUI