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7 Giorni ad Ibiza- Programma completo-TIZIANA RETTAROLI.COM

 

 

Domenica 1 Luglio

 AMMORDIDISCI, RESPIRA, FLUISCI

GIORNATA DEDICATA all’ACQUA

ai sogni, alle connessioni con la nostra parte inconscia, al potere delle intenzioni, ai nostri desideri, ombre, demoni e talenti

 

 

Ore 17:00 Accoglienza e registrazione

Ore 17:30-19:00

Parte teorica:

-Introduzione al ritiro e spiegazione del calendario lunare

– La tecnologia delle intenzioni

-Creare un’intenzione e trasformarla in un esagramma come guida per il ritiro

Ore 19:00-20:00

ASANA
-Sequenza sull’apertura dell’anca: morbida, fluida e respirata

-Coreografia AMMORDIDISCI RESPIRA FLUISCI,

collegati con la forza fluida dell’acqua, di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di Oscar Bonelli

 

Ore 20:00 Rituale sulla spiaggia: affida il tuo desiderio alla dea delle acque

 

Lunedi 2 luglio

DALLE TENEBRE ALLA LUCE: LA FORZA ASCENDENTE DEL COBRA

GIORNATA DEDICATA ALLE FORZE ASCENDENTI

ai risvegli, all’equilibrio, al dominio dei conflitti

 

 

Ore 7:00-7:15 Saluto al sole

 Ore 7:15-7:30 piccolo spuntino leggero consigliate: mandorle e frutta secca

Ore 7:30-8:15

Parte teorica:

-La simbologia del risveglio secondo I Ching

-Come affrontare i cambiamenti e andare incontro a nuovi equilibri

 Ore 8:15-9:30

ASANA

-La sequenza del risveglio

-Coreografia DALLE TENEBRE ALLA LUCE, la forza ascendente del cobra,

di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di Oscar Bonelli

Ore 9:30 Colazione e tempo libero

Ore 18:00-18:30 Percorsi di attenzione: passeggiata meditativa sui trigrammi del risveglio

Ore 18.45-19.45  Yoga Nidra con Anita Tiberino

 

 

Martedi 3 Luglio

IMPUGNA, PRENDI LA MIRA E LANCIA

GIORNATA DEDICATA AL FUOCO

alla simbologia del guerriero, alle forze della concentrazione, al principio maschile

 

 

Ore 7:00-7:15 Saluto al sole

 Ore 7:15-7:30 piccolo spuntino leggero consigliate: mandorle e frutta secca

Ore 7:30-8:15

Parte teorica:

-La simbologia del guerriero e la nuova era

-Il principio alchemico del fuoco

-Le frequenze del colore rosso

-Focus e concentrazione

Come trasformare se stessi da vittime a guerrieri di luce

Ore 8.15-9.30

ASANA

La sequenza del guerriero: yoga e kapalabhati

Coreografia IMPUGNA, PRENDI LA MIRA E LANCIA

  • di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di Oscar Bonelli N.B. preferibile abito rosso

Ore 9.30 Colazione e tempo libero

Ore 18.00-18.30

Percorsi di attenzione: passeggiata meditativa sul trigramma del fuoco

Ore 18.45 -19.45

Yin Yoga con Anita Tiberino

 

 

Mercoledi 4 Luglio

 GIORNATA EVENTO

LO SPIRITO DEI LUOGHI

GIORNATA DEDICATA ALLA TERRA

alle forze del femminile, al radicamento, alla fertilità, all’unione con lo spirito dei luoghi e della terra.

 

 

Visita al tempio di Tanit, divinità punica cara ad Ibiza

Ore 8:00 Colazione

Ore 9.00 Partenza

Ore 10.00

Parte teorica:

-La simbologia della madre e della montagna secondo I Ching

Parte Pratica

-Dal labirinto al tempio di Tanit.

Percorsi di attenzione: passeggiate meditative per unirsi allo spirito del luogo e di madre terra

Rilevamento delle energie con il pendolino

 

ASANA

Le sequenza del radicamento

-Coreografia: UNISCITI ALLO SPIRITO DEI LUOGHI

sequenza dedicata ai ritmi della terra, al radicamento, alla fertilità

di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di tamburi sciamanici di Oscar Bonelli

 

CONCERTO DI OSCAR BONELLI

Rituale al tempio per depositare il proprio intento in un luogo di potere

 

 

 

Giovedi 5 Luglio

 IL CORPO CHE PREGA

GIORNATA DEDICATA ALLE FORZE DISCENDENTI

allo yoga della devozione, all’umiltà, alla via spirituale, alla ricerca interiore, al contatto con il Se

 

 

Ore 7:00-7:15 Saluto al sole

 Ore 7:15-7:30 break e spuntino

Ore 7:30-8:15

Parte teorica:

La simbologia del cielo e del bambino interiore, la tecnologia della preghiera come metodo per stimolare le emozioni, le arti divinatorie

 

Ore 8:15-9:30

ASANA

La sequenza dei piegamenti avanti ed indietro

Coreografia IL CORPO CHE PREGA, di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di Oscar Bonelli

Ore 9.30 Colazione e tempo libero

Ore 18:00-18:30 Percorsi di attenzione: passeggiata meditativa

Ore 18.45-19.45

Yin Yoga con Anita Tiberino

Ore 19.45-20.45

Yoga Nidra

 

 

Venerdi 6 Luglio

GIORNATA EVENTO

 IL CERCHIO DELLA VITA

GIORNATA DEDICATA AI CERCHI

 al fuoco, al principio alchemico, al Colore Rosso

 

 

Visita al sito megalitico di Cala Llentia

Misurazione con il pendolino delle energie del luogo, Ley Lines e porta di Fatima

Sequenze di yoga danzate e respirate con accompagnamento musicale

Coreografia finale: IL CERCHIO SACRO DELLA VITA, La danza del Pa kua

di Tiziana Rettaroli con accompagnamento musicale di Oscar Bonelli

N.B. INDOSSARE ABITI ROSSI PER LA COREOGRAFIA DEL CERCHIO

Concerto finale di Oscar Bonelli

Rituale del fuoco: affida al sacro fuoco alchemico il tuo passato e perdonati

 

 

 

    Sabato 7 Luglio

Ore 8.00

Saluto al sole in spiaggia

 

 

Il ritiro è un’occasione per rafforzare il vigore fisico, la consapevolezza e la capacità di concentrazione.
Cominceremo attribuendo un intento al ritiro, con il rituale dell’acqua, per poi proseguire lavorando sul corpo attraverso la pratica delle Asana e sul respiro mediante quella del Pranayama.
Particolare importanza verrà data alla coltivazione della presenza mentale utilizzando il corpo ed il respiro come portali di accesso ad una dimensione “ulteriore” che non ha a che fare solo con il benessere ma con la conoscenza del “sé “.

Lavoreremo sugli archetipi: il cobra, il guerriero, l’albero, il corvo, sviluppando modalità istintuali del corpo che sfuggono ad una sistematizzazione razionale e rappresentano i cicli della vita secondo un concetto del tempo circolare rappresentato nel Pa kua, una mappa esoterica taoista utilizzata nel Feng Shui per leggere le energie della casa nelle otto direzioni dello spazio ma che noi impareremo ad utilizzare nello yoga in una maniera che fa parte del metodo di studio creato da Tiziana Rettaroli.

L’orizzonte teorico sul quale si inseriscono queste pratiche verrà tratteggiato da riflessioni filosofiche su alcuni concetti fondamentali, utili nel processo di crescita personale, tra cui il “qui ed ora”, l’impermanenza ed il cambiamento.

Ci saranno visite a “luoghi di potere” come Il tempio di Tahit e i megaliti di Cala Llentia dove la pratica di yoga coreografata da Tiziana Rettaroli sarà accompagnati dai suoni arcaici di Oscar Bonelli.

 

Per infos ed iscrizioni

info@tizianarettaroli.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tiziana si avvicina allo yoga dopo molti anni di danza, nel 2008. Nei primi anni pratica yoga con il metodo Iyengar e poi esplorando altri stili ed altre possibilità, riceve, come lei stessa dice, molti doni preziosi: da Ananda yoga la gioia, da Ashtanga Yoga il coraggio e la determinazione, da Anukalana yoga la creatività e la morbidezza . Con molta gratitudine per tutti i suoi maestri ed insegnanti approda ad un suo metodo, fatto di otto sequenze per sviluppare modalità istintuali del corpo che rappresentano i cicli della vita secondo un concetto del tempo circolare rappresentato nel Pa-Kua, una mappa esoterica taoista, utlizzata nel Feng shui per armonizzare le energie della casa. Si diploma come insegnante di yoga integrale e meditazione presso il centro Samadhi di Firenze ed ottiene la certificazione Yani e Ryt 500 Yoga Alliance.

-Insegnante allo Yoga Festival di Milano edizione 2015/16 con il seminario “Lo yoga delle otto trasformazioni dell’essere”.

-Insegnante e testimonial allo Yoga Festival dei Colli Euganei edizione del 2015

-Testimonial della linea di abbigliamento Yoga “Blusima”

-Yoga Journal la segnala tra le nuove proposte dello Yoga in Italia sul numero 97 del mese di ottobre 2015

Inoltre:

Tiziana Rettaroli é architetto, Feng shui Master, I Ching Coach e autrice del libro” Le Quattro porte del Feng Shui” di Verdechiaro Editore.

 

 

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Capodanno Celtico -TIZIANA RETTAROLI.COM

YOGA -DANZE SACRE- SUONI ARCAICI

é il momento in cui il velo che separa i due mondi si assottiglia e si abbassa il grande scudo di Skathach

 

28 OTTOBRE 2017

CHIOSTRO DEI SANTI DAMIANO E COSMA ora SEDE TEATRO CTR

 

PROGRAMMA

ore 14-19
-Introduzione con spiegazioni del significato arcaico del Capodanno Celtico
-Esagramma degli antenati e il tuo Karma espresso in un simbolo
-Preparazione per il cerchio sacro del Ba-Gua
-Pratica di yoga e danze sacre con suoni arcaici
-Meditazione con respirazione circolare Satori per pulire la memoria cellulare dai condizionamenti del karma

 

Dresscode bianco comodo

ore 20 -21 cena
– Cena condivisa con candele, lumini, zucche e palo santo

ore 21-23
– Concerto di Oscar Bonelli con suoni arcaici e strumenti primitivi
– Cerimoniale celtico del fuoco

Dresscode nero

Il Capodanno Celtico detto anche SAMHAIN è quel periodo di tre giorni che va dal 28 al 31 di ottobre. Per la cultura celltica questo periodo è molto importante perchè segna il passaggio dall’estate, epoca di fertilità della natura, all’inverno quando cioè la natura muore e va in riposo. In questi tre giorni si verifica una sospensione temporale, un momento di passaggio che non appartiene nè al vecchio anno agricolo nè a quello nuovo e per analogia corrisponde al passaggio dalla vita alla morte. Un momento magico, quello in cui i due regni entrano in comunicazione, il velo che li separa si assottiglia e si abbassa il grande scudo di Skathach.

La cultura anglosassone lo ha trasformato in Holloween , il giorno dei morti viventi mentre da noi si festeggia il giorno dei morti.

 

INFOS BIGLIETTI

 

 

 

TIZIANA  RETTAROLI

io 

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY

Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Approfondiusce gli studi di Feng Shui alchemico sotto la guida di Jose Manuel Chica con il quale si diploma Caucher in I Ching e Feng Shui alchemico.Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, e di I Ching, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città con pratiche di connessione corpo- mente – spazio e luoghi.

La teoria del Campo Uniforme – TIZIANA RETTAROLI.COM

 

Il XX sec. ci ha insegnato che nel mondo del subatomo esiste una controparte energetica della materia che si comporta come onda, vibrazione, frequenza; una parte più sottile, meno densa che avvolge il corpo dell’uomo e di tutti gli oggetti materiali e che interagisce con l’esterno creando un continuum che i fisici chiamano “CAMPO” . Ogni cosa animata o inanimata produce delle emissioni di natura ondulatoria che sono in stretta relazione con lo stato di salute fisica, mentale e con l’ambiente circostante. La materia, ciò che noi vediamo, è paragonabile ad uno stato di aggregazione energetico molto alto ma via via che l’aggregazione diminuisce appaiono le onde ultaviolette, i raggi X, i raggi Gamma e le frequenze diventano sempre più alte. I nostri sensi, in quanto limitati, ci permettono di arrivare a percepire solo i limiti inferiori e superiori alla luce visibile ( 400 e 800 nm) ma esistono frequenze  che vanno molto aldilà delle nostre percezioni.

Le antiche discipline orientali basavano il loro sistema di cura sulla presunta esistenza dei cosiddetti meridiani :entità non identificabili in nessuna struttura fisiologica ma che venivano rappresentati come canali dove scorrono le energie vitali provenienti dal cosmo, invisibili ma reali, che disegnano una sorta di geografia sottile, una rete che dall’interno del corpo si prolunga, oltrepassandone  i confini  fisici , per ampliarsi  nello spazio abitato della casa, della città, nel paesaggio naturale, fino alla terra ed al cosmo infinito.

Ora che l’esistenza del” Campo” trova sempre più  riferimenti in esperimenti scientifici che hanno sovvertito negli ultimi cento anni molti di quelli che erano considerati teoremi fisici inconfutabili, le cose sono cambiate e noi possiamo vederle in maniera diversa, perchè se è vero che noi siamo uniti da una specie di rete energetica continua a tutto ciò che ci circonda, allora anche le nostre case hanno con noi un collegamento molto più stretto di quello che noi possiamo pensare.

Di conseguenza le pratiche che si rivolgono a riarmonizzare  gli ambienti in relazione alle energie dei loro abitanti e dello spazio in cui sono inserite ed orientate, come ad esempio il Feng Shui, trovano per noi un senso più logico.

La casa a livello energetico o subatomico, cioè nella dimensione del ” Campo”, non è un entità separata da noi e perciò non può essere inerme ma anzi ci influenza: nel benessere, nelle azioni, nei pensieri, negli stati emotivi ed in tutta la nostra vita.

La casa secondo il concetto di “Campo” può essere vista anch’essa come un organismo vivente, con una sua energia che respira, lavora, si consuma e perciò diventa importante occuparsi della sua salute.

Lo spazio vuoto è energia , noi siamo energia, gli oggetti sono energia, i pensieri e le azioni sono energia e questo “Campo” di frequenze per funzionare in maniera corretta deve rispondere a quella legge fondamentale dell’acustica nota con il nome di risonanza. Il Feng Shui è il diapason per intonare la nostra casa a noi stessi, ma anche un mezzo per prendere consapevolezza del ” Campo”, un modo per  imparare a  leggere la nostra storia , il nostro karma, il nostro inconscio riflesso nella casa. Noi non scegliamo mai una casa in maniera casuale  ma mossi da un istinto interiore che ci fa riconoscere quella che abbiamo scelto tra le tante, come la “nostra casa, perchè sentiamo che risuona con noi. Andando a ritroso spesso le nostre case hanno  caratteristiche comuni  nell’orientamento della porta d’ingresso ad esempio o nella posizione del bagno e dato che ogni direzione dello spazio rappresenta una certa caratteristica mentale, fisica e spirituale attraverso la scelta della casa noi senza dubbio esprimiamo noi stessi e creiamo il nostro destino.

Chi inizia a praticare il Feng shui con una certa costanza e serietà, si accorge ben presto che c’è qualcosa di più rispetto al semplice ottenimento del benessere domestico. La sensazione è che la pratica conduca ad una dimensione ” ulteriore” rispetto a quella dei muri, che non ha a che fare solo con il benessere ma con la conoscenza: conoscenza del sè oltre l’ io biografico, conoscenza della realtà oltre le apparenze fenomeniche

 

L’uomo e lo Spazio

Un corso frutto di una ricerca comparata tra sistemi biologici e lo spazio energetico con l’intervento del Dott Maurizio Nannini esperto in bioenergetica applicata all’uomo.

Un corso per esplorare  il Feng Shui a partire dal modo in cui l’universo si è originato, la sua matematica, le sue prime strutture geometriche, i frattali ed i fenomeni olografici sia nello spazio che nel corpo umano.
Un sistema di comprensione che unisce le ricerche sull’uomo a quelle sullo spazio, sia naturale che costruito e che ha come scopo di  mettere in luce la consapevolezza dell’esistenza di quel campo energetico continuo ed unificato che a partire dal profondo delle nostre cellule si estende e si riflette fino all’universo infinito.
Ciò che noi vediamo fuori di noi è il riflesso di ciò che avviene nel profondo delle nostre cellule, in quella parte intima e spesso nascosta tra gli anfratti più bui della nostra mente inconscia.
Il corso si prefigge l’obbiettivo di far luce su come la nostra casa può aiutarci a scoprire noi stessi, ed allinearci con i nostri obbiettivi.

Chiedi l’accesso scrivendo ad  info@tizianarettaroli.com

SE VUOI APPROFONDIRE

LEGGI IL LIBRO

 

MACROLIBRARSI- LE QUATTRO PORTE DEL FENG SHUI

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CITAZIONI ED AFORIOSMI

-“L’unico posto in cui esiste il mondo fisico è il nostro cervello. Non c’è alcun «là fuori» così come lo percepiamo noi; ma soltanto un «qui dentro”

“L’occhio, in realtà non vede! La pupilla è un foro, come l’obbiettivo di una macchina fotografica…. E’ il cervello che elabora i segnali elettrici che gli pervengono attraverso gli occhi e li trasforma in immagini in 3 D. In realtà ciò che vediamo “fuori” è invece “dentro” la nostra testa… e dentro la nostra testa non c’è luce! Il nostro cervello è chiuso nella scatola cranica ed  è completamente al buio!”

 

TIZIANA  RETTAROLI

io 

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città .

 

 

 

 

 

FENG SHUI INTEGRALE E YOGA DANCE DEI GUERRIERI SIDDHA

 

 

PROGRAMMA DEL CORSO

SABATO 26 NOVEMBRE Mattina Dalle Ore 9,30 Alle 13.30

 INTRODUZIONE : In che rapporto sono lo yoga con il feng shui e lo spazio della casa con lo spazio del nostro corpo

  1. La Forza Creatrice di Shakti e l’universo vedico nella versione del Tao
  2. La biologia delle credenze e la fisica quantistica
  3. La matrice quadrata della terra e l’uomo nelle quattro direzioni dello spazio
  4. YOGA DANCE DEI GUERRIERI  Sequenza di Yoga danzato : Il saluto alle 4 direzioni dello spazio

 

POMERIGGIO DALLE ORE 15 ALLE ORE 19

  1. I due dragoni
  2. I quattro animali
  3. I cinque elementi
  4. Le otto trasformazioni

YOGA DANCE DEI GUERRIERI   Sequenza di Yoga danzato: La danza dei 4 animali

 

DOMENICA 27 NOVEMBRE

Ore 9,30/ 13.30

1. Come funziona la mente

2. Laboratorio: Connettersi con le energie dei luoghi e degli intenti

3. Meditazione In Rete A 936 Hertz

4. Coreografia Finale

Occorrente: un tappetino yoga, abiti neri , materiale per appunti, colori, tre monetine uguali

 

 

BIOGRAFIA DI TIZIANA RETTAROLI

 

 

INSEGNANTE  di  ANUKALANA YOGA , YOGA INTEGRALE E MEDITAZIONE.

Tutto in noi è collegato. Quando troviamo l’equilibrio nel corpo, lavorando con le posture di yoga, questo ha ripercussioni anche a livello psicologico ed emotivo. Se raggiungi il tuo equilibrio interiore sei aperto al cambiamento, abbandoni il giudizio, sviluppi la gratutudine, lasci andare ciò che non serve, scopri il sogno della tua anima. Questo è lo yoga, l’unione cioè tra corpo mente e spirito. Durante le mie lezioni le asana sono il mezzo per svilppare le condizioni di equilibrio interiore che dal corpo si trasferiscono alla mente migliorando la qualita della vita e delle relazioni sociali .

(cit Tiziana Rettaroli  “La geometria sacra delle asane” prossimamente in versione E book sul mio sito)

 

 

Tiziana Rettaroli inizia a praticare Yoga nel 2008 , dopo molti anni di danza classica, moderna e contemporanea, studiata in USA soprattutto a Los Angeles e New York, passando attraverso diversi stili: Iyengar yoga, Ashtanga yoga, Hatha yoga, Vinyasa flow, Yoga Dance, Anukalana yoga. Consegue il diploma di Insegnante di Anukalana Yoga e Yoga Integrale e meditazione presso il centro Samadhi a Firenze con Jacopo Ceccarelli. Certificata nell’ albo internazionale di Yoga Alliance , Ryt  500 hr e registrata presso l’albo nazionale di insegnanti di Yoga Yani svolge attivita di insegnamento sia a Venezia che in altri centri e città d’Italia.

Allo Yoga festival di Milano nell’edizione del 2015 presenta  il suo concetto di “Yoga delle otto trasformazioni dell’essere” , e cioè otto aspetti della nostra mente che possono essere risvegliati nella memoria delle nostre cellule, dalle forme che il corpo assume facendo yoga e poi trasportati nel quotidiano: otto sequenze in stile Anukalana yoga abbinate alle stagioni, ai momenti della giornata, alle tappe fondamentali della vita dell’uomo.

A Venezia insegna Anukalana Yoga, Yoga Dance e laboratori coregrafici, in modo particolare per adolescenti, giovani adulti e ballerini.

Inoltre insegna Hatha yoga e Yoga Terapia per persone con problemi posturali, per persone in sovrappeso e/o con problemi generali di autostima,  per persone  stressate dal superlavoro o difficoltà generali derivanti dalla gestione dei problemi quotidiani, per persone con problemi osteo- muscolari.

In varie città d’ Italia conduce gruppi di yoga in siti esoterici dotati di particolare interesse dal punto di vista architettonico ed energetico, luoghi magnetici o di potere, a  praticare con tecniche antiche di tradizione induista e taoista, quella che lei definisce unione sacra con le energie dei luoghi.

 

Per approfondire clicca sul link

I LUOGHI DI POTERE

Gli incontri sono in stile Guerrillia yoga.

guerrillia yoga

Conduce seminari e laboratori coreografici di yoga abbinati a I Ching ed al potere della mente di creare intenzioni e realizzarle utilizzando le forme del corpo come archetipi.

Crea un metodo in cui lo yoga delle asana diventa un  allenamento ai simboli corporei, un portale d’ingresso che tenendo lontane le strutturazioni mentali fatte di concatenazioni logiche, dà la possibilità di accedere ad una dimensione di noi stessi ampliata e diversa

                             

PER INFOS SULLE ISCRIZIONE AI CORSI , INVIA UNA MAIL A

info@tizianarettaroli.com

 

Workshop e seminari

  1. Yoga Festival Colli Euganei 2015  con “ Lo yoga delle otto trasformazioni dell’essere”
  2. Yoga Festival Milano 2015  con  “ Anahata Yoga, il tempio del cuore”
  3. Yoga Nomade 2015  con “  La danza delle quattro stagioni
  4. Treviso Yoga DAY Special Guest 2016,  con “ Tre pratiche di Vinyasa flow e tecniche di connessione con i luoghi
  5. Yoga Shake  con “ Rosso yoga ” e “ Pink Floyd and Yoga dance al tramonto “, Viterbo giugno 2016
  6. Guerrillia yoga nel Campiello dei Miracoli” , novembre 2013,
  7. Venezia “Cavalcare la coda del drago”, Yoga in punta della dogana 21 dicembre 2013
  8. Venezia Far Yoga in Naranzaria, gennaio 2014
  9. Venezia “ Sulle vie dei templari” Yoga alla Chiesa della Maddalena, febbraio 2014
  10. Venezia meditazione sul ponte di Calatrava, giugno 2015
  11. Venezia “ I sette Templi della Kundalini a Venezia”, Yoga e chakra in sette tappe da Santa Marta a San Pietro di Castello dicembre 2015
  12. Firenze , “ Lo yoga nei percorsi simbolici” : Quattro pratiche di yoga dai Boboli a San Miniato al Monte”, 15 aprile 2016
  13. Roma “ Lo yoga rosso dei guerrieri” Yoga in terra Sabina dalle campagne all’ Abbazia di Farfa, Luglio 2016
  14. Ravenna “  Lo Yoga giallo  e i tamburi sciamanici al tramonto” yoga sulla spiaggia al tramonto
  15. San benedetto in Alpe ” Far yoga sulle ceneri di un altare che vibra ancora ad 11.000 angstrom”
  16. Ancona “ Lo Yoga bianco nella chiesa di Santa Maria di Portonovo, la regina delle acque”
  17. Venezia “ Praticando Yoga lungo i percorsi del Santo Graal”, dal Ponte dei Sette Martiri a san Pietro di Castello Settembre 2016
  18. Lo yoga rosso dei guerrieri Siddha: lasciati fluire , Giudecca novembre 2016
  19. Lo yoga al servizio dell’intento: laboratorio coreografico ,Giudecca festa celtica di Imbold febbraio 2017
  20.  Lo yoga per l ‘equilibrio , Pescara Yoga festival Giugno 2017
  21. Il cerchio sacro della vita: la danza yogica per rappresentare i cicli vitali, Roman festival, luglio 2017
  22.  Yoga e tamburi sciamanici al tramonto sulla spiaggia di fronte al magico castello  di Santa Severa: uniamoci alla coscienza dei luoghi con la coscienza del corpo luglio 2017

Leggi gli articoli seguenti per sapere cosa è la coscienza dei luoghi 

I luoghi di potere del mondo

La coscienza dei luoghi

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LO STATO DI FLOW

 

Tiziana è testimonial della linea di abbigliamento “Blu Sima Weareable Nature”

Inoltre

Tiziana Rettaroli è architetto, feng shui master , I ching caucher ed autrice del libro

Le quattro porte del Feng Shui”

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LA GHIANDOLA DEL SACRO GRAAL

Tutti conoscono la ghiandola pineale e non credo ci sia qualcuno che non abbia sentito parlare almeno una volta di Santo Graal.

Quello che invece potrebbe non essere una cosa molto conosciuta sono le similitudini e o le possibili sovrapposizioni che esistono tra queste due cose.

 

La ghiandola pineale o Epifisi è situata tra i due emisferi del cervello ad un altezza che corrisponde in proiezione a quello che viene definito “terzo occhio” , un elemento della geografia sottile del corpo umano legato alla capacità di vedere oltre.

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Nella cultura vedica IL TERZO OCCHIO viene detto Ayna Chakra , una ruota energetica situata proprio nella zona che si proietta all’interno della testa, a partire dal punto della fronte collocato al centro tra le due sopracciglia.

È il penultimo Chakra quello in cui si sperimenta la fase di visione che precede l’illuminazione e cioè l’Atman il riflesso di Dio nella coscienza individuale.

La ghiandola pineale vista in sezione laterale assomiglia difatti ad un occhio ed è proprio cosi che viene rappresentato dagli egiziani

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La pineale secerne un liquido noto come melatonina che ha delle caratteristiche che lo rendono molto interessante.

La melatonina infatti rafforza il sistema immunitario, rallentando il processo di invecchiamento, ed inoltre agisce soprattutto durante le ore notturne quando il nostro potere intuitivo e le nostre facoltà più sottili si impossessano di noi.

Il liquido prodotto dalla ghiandola pineale, la melatonina, è oleoso ed è curioso notare che in greco si chiama “Cristo” che poi significa l’illuminato.

Colui che riesce a secernere tale sostanza crea all’interno del proprio cervello sinapsi sempre più complesse

Chi beve il suo succo poi sembrerebbe avere accesso ai propri poteri personali, alla visione più ampia, a stati di coscienza espansi e addirittura all’immortalità, slegandosi dalla necessità di cibarsi.

Si narra di una donna australiana che dal 1993 si astiene completamente dal cibo in quanto capace di estrarre questo liquido dell’immortalità, che la nutre, arrotolando la lingua indietro verso l’epiglottide fino a che il liquido, sotto forma di muco, comincia a trasudare.

 

OK

MA IL SANTO GRAAL COSA HA IN COMUNE CON LA PINEALE ?

Noi tutti sappiamo che il Santo Graal viene descritto come un calice.

La forma fisica del calice lo rende simile all’Epifisi che nella proiezione frontale si presenta a forma di cono rovesciato.

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Secondo la leggenda Il Santo Graal sarebbe il calice usato da Gesù durante l’ultima cena.

Giuseppe d’Arimatea lo utilizzò per raccogliere il sangue dal costato di Cristo crocefisso, il sangue cioè dell’illuminato, il sangue di Dio, l’immortale.

Nella sua forma estesa infatti si chiama Sang Real che significa sangue reale.

Come la pineale raccoglie la melatonina ovverossia l’Amrita il liquido dell’immortalità così il santo Graal è il contenitore del sangue di Cristo, un liquido in grado di conferire a chi lo beve poteri divini e soprannaturali che lo rendono simile a Dio.

Chi beve dal calice può perciò accedere a questi poteri e diventare esso stesso figlio di Dio.

Le vicende storiche e letterarie del Graal difatti sono legate alla eterna ricerca dell’uomo che tenta di superare i suoi limiti e le sue miserie , dell’uomo che cerca l’immortalità per diventare simile a Dio.

Nella saga arturiana ad esempio, ambientata in periodi bui , di oscurantismo, di lotte religiose, di presunte maledizioni, si percepisce il senso del Graal che si allontana dalla vista degli uomini ed è proprio grazie all’intuizione di Merlino che inizia la famosa ricerca per annullare la maledizione.

Poi c’è la tradizione che vuole il Santo Graal intimamente legato ai Cavalieri Crociati e alla Terra Santa.

Le Crociate furono il mezzo difatti che permise la diffusione della tradizione del Graal in Europa.

Il suo viaggio inizierebbe a Gerusalemme per poi passare a Costantinopoli, Castel del Monte, la Francia, l’Inghilterra, Torino, Genova e Venezia.

 

IL GRAAL A VENEZIA

Tutti conoscono Venezia ma non tutti sanno che la sua storia potrtebbe non essere così come viene descritta

Tutto a  Venezia è intriso dii mistero.

Numerose leggende animamo la sua storia  tra cui quella che fosse già stata costruita ai tempi di Attila oppure che emerse così come la vediamo oggi dalle acque.

Alcune tradizioni la vogliono  legata al mito di Atlantide di cui riporta la

planimetria scolpita su una pietra posta sopra l’ingresso del museo archeologico a Torcello.

In realtà l’intera città sorgerebbe su una rete di correnti telluriche che caratterizzerebbero così la sua urbanizzazione.

Lo stesso Canal Grande sarebbe la rappresentazione del temibile serpente o drago,  simbolo delle enigmatiche forze che in alcuni punti diventerebbero fortemente palesi.

Quel drago, metafora della potenza delle forze nascoste nel sottosuolo, è ben conosciuto da chi pratica il Feng Shui, quella tradizione orientale che stabilisce come costruire le case in armonia con tali forze.

E sarà proprio il drago a caratterizzare la città.

Se esaminiamo una qualunque cartina di Venezia vediamo il Canal Grande snodarsi come un serpente o un dragone, tagliando esattamente in due parti la città.

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Abbiamo così la testa, “caput draconis”, ed una coda “cauda draconis”.

Alla fine di quest’ultima troviamo l’isola di san Giorgio, con l’omonima chiesa, scelta non casuale se pensiamo che nella tradizione cristiana San Giorgio è il santo che uccide il drago, e quindi che esorcizza il serpente veneziano, mentre dalla parte opposta vi è la Basilica di San Marco, quasi un modo per neutralizzare queste energie.

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Durante la Quarta Crociata cavalieri e mercanti portarono in città cultura e tradizioni,

dunque non sarebbe impensabile che, nel caso fosse davvero esistito, il Graal nel suo mistico cammino fosse davvero giunto nella città.

La tradizione lo vuole nascosto nel trono di San Pietro, il sedile ove si sarebbe davvero seduto l’Apostolo durante i suoi anni ad Antiochia costituito da una stele funeraria mussulmana e decorato con i versetti del Corano oggi presente nella chiesa di San Pietro in Castello.

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Alcune tradizioni locali, a conferma di ciò, poi, vogliono che nella chiesa di San Barnaba fosse stato seppellito il corpo mummificato di un cavaliere crociato francese dal nome di Nicodemè de Besant-Mesurier, da sempre considerato il custode del Sacro Graal.

MA IL GRAAL ESISTE FISICAMENTE ?

oppure esso è stato utilizzato per animare processi simbolici interni ?

Cosa cerca l’ uomo nel Sacro Graal ?

L’uomo da sempre cerca ciò che il Graal rappresenta e cioè l’immortalità, il pieno possesso dei suoi poteri divini e che non osa pensare possano essere dentro di sé .

Il Graal cos’altro è se non la necessità di rispecchiare all’esterno questo bisogno ?

Tutti noi abbiamo sentito quella storia che racconta come Dio volle nascondere la regalità e l’illuminazione dell’uomo nell’unico posto dove egli non le avrebbe potute trovare.

E quale altro posto migliore per collocare il Graal se non dentro la nostra testa?

Nella pineale , appunto e cioè quella ghiandola che se non coltivata con un percorso spirituale, si calcifica, muore, si disattiva.

Dio nascose il potere dell’uomo di essere come lui nel posto più sicuro dove l’uomo non l’avrebbe mai trovato se non facendo un viaggio, un percorso dentro se stesso.

La ricerca del Graal è insieme scoperta del proprio potere interiore e cammino per l’autorealizzazione attraverso la pineale

Quando molte persone concentrano l’energia dei propri pensieri su un oggetto, l’oggetto è come se si materializzasse ed emana le stesse vibrazioni di un oggetto fisico e “reale” .

Quindi percorrere le vie dove il Graal si suppone sia passato significa unirsi alle vibrazioni ed al pensiero collettivo delle persone che hanno creduto nella “reale” esistenza fisica del magico calice in certi luoghi.

 

CERCARE IL GRAAL A VENEZIA FACENDO YOGA

Io ho percorso uno dei suoi viaggi, per unirmi con pratiche di yoga alle vibrazioni di quel pensiero collettivo sul Graal quello che ha voluto e creduto che il Sacro Calice dell’immortalità fosse passato anche a Venezia e precisamente  nell’isola di Olivolo , l’estrema propaggine della città , un isola che anticamente era piena di olivi e che tuttora è rimasta con quel carattere agreste, priva o quasi di “masegni” e con molte aiuole verdi.

Quì domina un campanile in pietra d’Istria, staccato dalla chiesa, sorta su un’ antico tempio dedicato a Bacco, e ciò che colpisce è il senso di pace che queste architetture trasmettono.

A segnare l’inizio di un percorso che conduce al luogo del Graal a Venezia c’è un ponte che segna il passaggio dalla città del giorno a quella della notte, dalla città attiva a quella meditativa e oltrepassato quel punto si sente la differenza di queste due diverse energie.

È come se si entrasse in un’altra dimensione , l’anima si calma e percepisce il silenzio interiore.

Il ponte in generale è il simbolo del passaggio ad uno stato di coscienza espansa e in particolare questo ponte è contrassegnato da quattro importanti gruppi marmorei che rappresentano un disegno in scala maggiorata di una pigna il cui riferimento alla Pineale è fin troppo palese.

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IL PONTE DEI SETTE MARTIRI A VENEZIA

Una pineale si trova anche nei cortili del Vaticano

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e sulle banconote americane spicca il terzo occhio

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Un caso oppure una consapevolezza degli antichi costruttori veneziani che hanno voluto segnalare l’ingresso alla zona del Graal e cioè, per spingerci oltre con le analogie, l’ingresso ad uno stato di coscienza espansa ?

 

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PRATICANDO YOGA A VENEZIA SULLA VIA DEL SANTO GRAAL

è una passeggiata in cui si ripercorre, facendo yoga, le vie del Sacro Graal a Venezia.

La partenza è sul ponte della Pineale dove si farà un saluto alle quattro direzioni dello spazio per riconoscere le forze intorno a noi e riconciliarci con esse

La prima tappa sarà alla Chiesa di San Giuseppe che un tempo custodiva una delle reliquie più inquietanti: il cuore di san Francesco di Sales, ora custodito a Treviso.

Quì la pratica di yoga sarà focalizzata proprio sui nostri cuori, al fine di attivare quel processo interiore di purificazione.

Il chakra del cuore è il punto di passaggio tra la materialità e la spiritualità.

Tutte le religioni, i guri, i maestri spirituali, insistono sull’amore, sulla purezza del cuore e noi cercheremo proprio attraverso la pratica di unirci alle sue vibrazioni per arrivare puri al luogo del Graal.

La terza tappa è Il GRAAL

Nell’attiguo cortile della chiesa , che sembra rappresentare un vero e proprio varco spazio temporale eserciteremo i due chakra alti, VISUDDHU CHAKRA E POI AYNA CHAKRA con una musica a 936 hertz , la frequenza della pineale

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E saremo pronti per entrare nel luogo del GRAAL

All’uscita sperimenteremo una nuova apertura, una maggiore creatività nel formulare gli intenti, nel collegarci ai sogni, alle idee con la pratica della connessione in rete

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La giornata finisce con il

“Saluto al sole che tramonta”

a Sant’ Elena

e la danza in cerchio

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EVENTO DEL 23 SETTEMBRE 2016

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YOGA A 936 HERTZ SULLE VIE DEL SANTO GRAAL

Seconda Replica il 22 Ottobre

I SEGRETI DELL’ABBAZIA DI FARFA E LA TERRA SABINA

Quando si arriva in una Basilica di solito si respira quel certo “non so che” , una specie di senso di elevazione che predispone l’animo di chiunque alla pace.

E Farfa di certo non fa eccezione.

Situata in una vallata fortunata in vicinanza di un fiume che si snoda come un serpente tra le dolci curve della terra sabina, Farfa sembra essere appoggiata su due linee sincroniche molto importanti e precisamente, la quinta e la sesta verticali che passano proprio da quelle parti.

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Le linee sincroniche sono, secondo una lettura energetica della terra , linee di possibilità, linee dove scorrono le energie dei pensieri che diventano azioni, degli intenti, dei sogni e dei desideri. I cinesi le chiamano le linee del drago per sottolinearne la forza ed il potere.

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I fiumi fungono da ripetitori delle linee sincroniche e queste due cose insieme , vicinanza ad un fiume e presenza di linee sincroniche, fanno dell’Abbazia di Farfa un luogo veramente speciale.

 

 

La leggenda la vede protagonista di due importanti visioni.

La prima risale a Lorenzo da Siro che veniva dall’Oriente alla ricerca di un luogo dove costruire un’ abbazia per liberare la zona da un terribile drago, la seconda risale al VII secolo quando a San Tommaso, fondatore dell’attuale impianto, apparve in sogno la Madonna che gli chiese di cercare un luogo con tre cipressi dove avrebbe trovato i resti di una basilica a Lei dedicata.

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Sulla profezia dei cipressi si potrebbe già parlare a lungo ma io voglio essere sintetica.

I cipressi sono forme cilindriche che nel Feng Shui vengono utilizzate come canali per raccogliere il C’hi. Sono noti interventi moderni che utilizzano questo sistema come l’esempio delle due torri gemelle di kuala Lampur che fanno da cosidetta bocca d’ingresso del vento.

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Il C’hi entra in questa bocca e poi viene sapientemente attivato da una fontana posta davanti e quindi direzionato con un intelligente gioco di forme stradali verso l’ingresso del centro commerciale antistante.

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Raccogliere il C’hi infatti serve a rendere un posto molto potente con vibrazioni elevate.

Per maggiori info sugli interventi di feng shui moderni ed antichi segui il mio corso introduttivo al Feng shui disponibile on line sul sito dell’Ordine degli Architetti di Venezia. Clicca sul link per entrare

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Tommaso ricostruì, in prossimità dei cipressi e su quei resti , l’attuale Basilica alla quale secondo una ricostruzione storica venne cambiata la direzione dell’ingresso principale e spostata a Sud Est.

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Secondo il Feng Shui il Sud Est è la porta del vento e corrisponde alla ricchezza, alla prosperità, al seme .

È noto a tutti come la basilica da quel momento in poi cominciò a prosperare ricevendo ogni sorta di esenzioni e privilegi da parte di papi ed imperatori, diventando una vera potenza; essa controllava ben 600 tra chiese e monasteri, 132 castelli, 6 città fortificate per un totale di 300 villaggi, 7 porti, 8 miniere, 82 mulini. Ebbe il patrocinio di Carlo Magno che dopo la sua incoronazione sostò nella basilica.

 

Da un punto di vista dei 4 animali ( Tartaruga, Fenice, Drago e Tigre),  una teoria di Feng Shui che studia la collocazione dei luoghi costruiti in rapporto alle forme del paesaggio in cui si inseriscono, la Basilica sarebbe girata di 180 gradi .

 

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La Tartaruga che a Farfa è visibile nel promontoriuo sitato di fronte al portale d’ingresso dovrebbe in realtà essere  sul retro mentre la parte aperta alla vista e senza ostacoli che troviamo sul retro sarebbe dovuta essere di fronte all’ingresso, risultando percio invertite anche la Tigre  e il Drago.

Curioso notare come sullo stipite ci sia una faccia rovesciata di 90 gradi, che di solito si utilizza proprio in quei casi in cui c’è un inversione delle energie relative al sostegno della salute (la Tartaruga e cioè la metafora delle spalle protette), e la prosperità (la Fenice, l’uccello che rappresenta il futuro, il guardare avanti, la vista aperta priva di ostacoli) .

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Sarebbe interessante analizzare come erano le condizioni di salute dei monaci che vivevano in uno spazio di raccolta della ricchezza ma con le spalle scoperte .

E che quel viso rovesciato non abbia avuto proprio questa funzione?

…”90 gradi fanno la magia”, diceva il mio maestro Paul Hung.

Il Feng Shui è un disciplina energetica che affonda le sue radici in Cina ma si sa ormai come quasi tutti i popoli a quel tempo erano a conoscenza di determinati poteri derivanti dal corretto uso a livello costruttivo delle energie.

L’interno della chiesa ha numerose geometrie sacre fatte a lemniscata delle quali la mia amica, Lorena Marconi anche lei studiosa di energie, architetto e consulente feng shui, ha rilevato le vibrazioni con un pendolino.

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La lemniscata è il simbolo dell’infinito e secondo un ipotesi steineriana essa sarebbe la rappresentazione della coscienza che occupa la posizione centrale e cioè la dimensione del presente, quella che noi percepiamo come realtà, mentre le linee intersecanti sarebbero le linee del tempo: dal passato al futuro, una e dal futuro al passato l’altra. La nostra coscienza percepisce lo stato presente ma può muoversi anche in altre dimensioni.

Le vibrazioni di tali geometrie sono risultate più alte al centro nel punto cioè della coscienza.

 

Sopra l’altare un ciborio e sotto di esso una pietra pesante con una scritta che ancora non ho decifrato che copre la cripta sottostante.

13680803_10208653045555736_6456554223779968326_n Nellla  tipica disposizione delle cattedrali gotiche francesi, viene riprodotto l’axis mundi il canale di energia che collega la terra al cielo realizzato dall’allineamento sul piano verticale della cripta, l’altare ed il foro luminoso praticato nel soffitto.

L’axis mundi quì risulta incompleto mancando l’apertura luminosa proveniente dall’alto e senza il Ba gua riprodotto di solito  sul pavimento in corrispondenza dell’asse ed  avente funzione radioestesica in quanto in grado di captare  tutte le informazioni luminose, dall’ultravioletto agli infrarossi.

 

 

Con il mio gruppo di studio, avendo il giorno prima fatto una pratica per rappresentare i nostri intenti con un simbolo dei i Ching, abbiamo deciso di rendere attivi questi intenti, in un luogo così elevato energeticamente e che potesse cogliere tali informazioni. Abbiamo perciò costruito con del filo colorato a terra, in un prato vicino ai tre cipressi una griglia 8×8 , la cosiddetta griglia cosmica, secondo la quale si dispongono in corrispondenza dei nodi, i 64 esagrammi dei i Ching. Abbiamo disposto questa griglia sotto una piramide ed ognuno di noi ha occupato la posizione corrispondente al proprio intento od esagramma, attivando a voce alta , una vibrazione di risonanza alla quale l’universo ha risposto, svelandoci un segreto che nessuno prima aveva notato.

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Vicino al portale di ingresso scolpito su una lastra marmorea era disegnata la rete cosmica, la griglia 8×8 da noi attivata a distanza e che prima nessuno aveva visto.

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Per ringraziare abbiamo creato un offerta all’universo attraverso forme simboliche con il nostro corpo, replicando le geometrie sacre delle asana, davanti al suo ingresso, all’imbrunire e depositati i simboli grafici dei nostri intenti in vicinanza di uno dei tanti segreti dell’Abbazia, quello che ognuno di noi sentiva più vicino alle proprie vibrazioni.13726843_10208664322477652_8209286787720989233_n

 

NOI SIAMO CREATORI DI REALTÀ : ECCO LE TECNICHE PER ACCEDERE AL POTERE DEL CERVELLO CHE CREA E DIVENTARE ARCHITETTI DELLA PROPRIA VITA

Quando noi risvegliamo il nostro potere creativo, che il più delle volte è assopito e condizionato da schemi ripetitivi inconsci, noi possiamo creare la nostra realtà e capire che quel Dio che cerchiamo fuori di noi in realtà è  dentro di noi, noi siamo quel Dio.

Noi crediamo di essere creature individuali invece siamo creature collettive.

Non c’è differenza tra noi ed il cosiddetto mondo esterno a noi. La differenza che noi percepiamo è uno  stato illusorio che proviene dalla manifestazione, dal mondo variegato delle forme , cioè dalla parte densa e materiale che è la cristallizzazione di una energia.

A livello subatomico infatti questa differenza scompare, tutto si trasforma in onda, tutto diventa energia , un’ immenso campo uniforme di frequenze e di vibrazioni che esiste solo se c’è chi lo guarda.

(Vedi Esperimento delle due fenditure)

Siamo noi a dar forma al visibile, mentre l’invisibile, l’energia, sottile esiste anche senza bisogno di essere guardata.

Noi siamo esseri eneregetici, infiniti che si espandono ben oltre i limiti fisici della nostra pelle; noi siamo onda, vibrazione ed energia canalizzata in percorsi, detti meridiani, lungo i quali di tanto in tanto si trovano delle centraline di trasformazione, dette chakra; dal microcosmo delle nostre cellule fino all’universo infinito e senza soluzione di continuità ci replichiamo come un frattale che a scale sempre maggiori, ripete  lo stesso disegno, le stesse sequenze numeriche.

Studiando le caratteristiche dei fenomeni olografici è sorprendente constatare come sia noi, il nostro corpo psico fisico e mentale, sia l’universo corrispondano proprio a tali caratteristiche; un’ immensa e variegata gamma di possibilità disposte in maniera frattale, una proiezione a scala sempre maggiore tenuta insieme da leggi costanti di elettromagnetismo e gravità, legata da coincidenze significative, da attrazioni fatali, da risonanze udibili dalle persone sensibili ed amplificate dai luoghi , dalle costruzioni; un universo dove gli eventi prendono forma grazie alla presenza di una coscienza creatrice intelligente.

Noi come parte dello stesso ologramma siamo anche noi coscienza creatrice e creiamo il mondo ad immagine e somiglianza dei pensieri che emaniamo, degli intenti che formuliamo dei sogni e dei desideri che esprimiamo.

Noi siamo gli osservatori di un mondo analogico che contiene innumerevoli informazioni.

Una specie di campo uniforme fatto di pixel , di minuscoli quadratini uguali che noi possiamo colorare come vogliamo noi , facendo emergere l’immagine che più corrisponde ai nostri bisogni, alle nostre aspettative di vita, al quadro che dà scopo alla nostra esistenza. Ma a volte il quadro dei nostri bisogni è fosco, confuso, condizionato dalla paura, occorre illuminarlo e virare il sentimento della paura in direzione dell’amore l’unico in grado di contrastarla.

Esistono tecniche molto complesse, derivanti dall’apporto di molte discipline, che si esprimono attraverso formule e riti, per gettare la luce sui quadratini che compongono il nostro disegno, e creare energia in direzione di quel disegno/pensiero, focalizzarci su esso prestargli attenzione ; è questione di pratica, di esercizio. Cosi come ci esercitiamo quotidianamente nella nostra pratica di yoga e osserviamo i nostri progressi, se ci focalizziamo sul nostro disegno di vita, utilizzando le tecniche giuste, possiamo  iniziare a percepire il funzionamento, acquistando fiducia nelle nostre possibilità, , uscendo da quel software delle impossibilità  per entrare in quello delle possibilità infinite, fino a quando si verificherà , senza che neanche ce ne accorgeremo, quel famoso  “collasso della funzione d’onda “e quel disegno immaginato e dipinto si trasformerà in evento percepibile dalla coscienza.

Il feng shui , abbinato ai I Ching, è un metodo per focalizzare attenzione sul nostro disegno di vita riflesso nello spazio a partire dalle stanze che abitiamo.

Il Feng Shui ci indica in che modo le case ci parlano, cosa ci dicono e come possiamo attraverso di esse stabilire un contatto con i nostri bisogni più intimi quelli che la nostra coscienza a volte fa fatica ad individuare.

I Ching sono invece il linguaggio delle energie, uno dei più antichi codici binari informatici, una specie di what’s up cosmico contenuto in un libro di 64 simboli chiamati esagrammi che i  i popoli antichi consultavano per condurre i loro popoli alla vittoria, costruire piramidi simili in luoghi molti distanti tra loro, curare malati e prevenire le malattie, e tutta una sorta di azioni eccezionali che noi chiamiamo miracoli.

Le tecniche per connetterci ai nostri bisogni e diventare architetti del proprio destino, chiarire gli intenti e seguire la loro onda, sono i temi dei miei corsi e seminari dove si abbinano il feng shui della casa, lo yoga nei luoghi sacri e la ricerca del proprio esagramma come aiutante per far si che il proprio pensiero, desiderio od intento si amalgami nella quotidianità diventando azione concreta.

Libro consigliato

Le Quattro Porte del Feng Shui

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Corso on line consigliato

CORSO ON LINE DI FENG SHUI

 

 

 

 

 

io TIZIANA RETTAROLI

FENG SHUI CONSULTANT, ARCHITECT, GREAT PASSION FOR HEALTHY FOOD AND NATURAL MEDICINE, YOGA TEACHER AND DANCE PRACTITIONER, OFFICE LOCATED IN VENICE ITALY Tiziana Rettaroli si laurea presso la facoltà di Architettura di Venezia. Successivamente si occupa in collaborazione con lo studio paterno del progetto di ville private con particolare attenzione per il Landascape Design. Nell’ambito del Retail Design progetta una serie di boutiques per la Ditta Testoni. Durante un lavoro ad Hong Kong, culla del Feng Shui, viene a contatto con questa antica arte del progettare e si diploma master sotto la guida di Paul Hung. Nel suo studio di Venezia svolge attività di progettazione per residenze e negozi, consulenze personalizzate di Feng shui, corsi e seminari collettivi ed individuali di Feng Shui e Vastu, lezioni private e collettive di Yoga, passeggiate lungo percorsi di geografia sacra alla scoperta delle bellezze architettoniche ed esoteriche dei luoghi di potere e delle città .

TIZIANA consegue il diploma di insegnante di Yoga integrale e meditazione presso il centro Samadhi a Firenze.

LO YOGA ROSSO DEI GUERRIERI – 18 Giugno 2016 Viterbo

Le arrabbiature e le passioni quotidiane sono occasioni per imparare a gestire il Fuoco e divenire i Signori della fiamma. In estate domina l’energia del Fuoco. Noi possiamo connetterci con le sue informazioni con lo YOGA ROSSO DEI GUERRIERI, per risvegliare quel giovane che dentro ognuno di noi ci guida al dominio degli impulsi meccanici e ci insegna ad affrontare con coraggio i nostri nemici interiori.
Il rosso è come il fuoco, riscalda ma può bruciare, segnala un pericolo ma anche una passione.
Il signore delle fiamme non ha paura del fuoco, si veste di rosso, non giudica ma osserva e si concentra sul suo obbiettivo …e con l’eco di un lontano grido di guerra fluisce lentamente nel silenzio interiore.
Nelle asana dei guerrieri sperimentiamo il vigore del maschile, il fuoco, il coraggio, il potere, l’impulso giovanile che è rosso, i nemici interiori che ostacolano la risalita verso Anahata e l’anelito a salire.
Sperimentare gli opposti sul piano fisico significa: consapevolezza del movimento frammentato, consapevolezza del movimento guidato dal respiro, consapevolezza della dimensione corporea ( pesantezza, leggerezza), consapevolezza dell’equilibrio. Ciascuna forza deve svilupparsi fino al limite estremo e solo dopo si cerca di ripristinare l’equilibrio. Poichè è impossibile l’equilibrio perfetto in quanto come un pendolo non può mai fermarsi del tutto ma vi sono di tanto in tanto momenti di pace apparente quando l’onda passa da una fase all’altra.
Ogni passaggio ha i suoi tempi e le sue modalità per ognuno.
La nostra mente non può essere stabile del tutto ma anch’essa passerà attraverso gli impulsi contrastanti alla ricerca di in punto intermedio di silenzio e di pace
Il più grande atto d’amore si esprime in questo rispetto: il non giudizio, l’accettazione del flusso di andata e ritorno, di salita e di discesa. Ogni forzatura, oltre ad essere inefficace (dato che,per il principio della dualità, se ci si spinge troppo in una direzione, si alzerà una forza contraria che provocherà un arresto o un danno), può essere pericolosa. Oltre ad essere un atto di arroganza e non di amore.
È necessario rimanere in costante equilibrio tra il riconoscimento del limite e il riconoscimento delle potenzialità.
Per affrontare i limiti della Terra, la sua forza attrattiva che ci porta verso il basso con la gravità occorre forza, determinazione; per ascoltare le infinite possibilità del Cielo occorre abbandonarsi, lasciarsi andare, affidarsi. Il fuoco e l’acqua sono gli opposti che collaborano al nostro equilibrio.
Tra il cielo e la terra ci siamo noi inseriti con un incastro perfetto, parte di un immenso frattale dove le forze contrapposte ci attirano da una parte e dall’altra. Non si tratta perciò di combattere l’una o l’altra ma piuttosto di sentire qual’e la parte piu debole e porvi attenzione far fluire in quel punto il pensiero , l’energia e cercare di equilibrare. Il guerriero diventa un alchimista, uno sciamano che sa come mescolare le cose per raggiungere questo equilibrio.

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VI EDIZIONE
RONCIGLIANO, VITERBO
18 Giugno Workshop di Vinjasa Flow con Tiziana Rettarolitiziana-rettaroli-yoga-shake 2

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GUARIRE PER RISONANZA

Noi siamo un microcosmo in un macrocosmo e se osserviamo con attenzione le leggi che regolano l’universo possiamo utilizzare questa conoscenza per diventare architetti di armonia e felicità e progettare su un’ unico modello tutte le nostre attività, dal costruire le case, al modo corretto di vivere, di alimentarci e di curarci, per diventare “Maestri” della materia e lavorare in collaborazione con la matrice divina.

Lo Yoga è il cammino spirituale dell’uomo, il Feng Shui è il cammino spirituale dello spazio. Non c’è reale separazione tra l’uomo e lo spazio e quindi mi azzardo a dire che lo yoga è il feng shui dell’uomo mentre il feng shui è lo yoga della casa.
E cioè ” Come dentro così fuori”
Se noi siamo il tutto non possiamo occuparci solo di una parte.

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LO YANTRA SIMBOLO DI UNIONE TRA FUORI E DENTRO, TRA UOMO E SPAZIO

 

In linea con il periodo che stiamo vivendo, un periodo di passaggio da un’Era, quella del guerriero, ad un’altra, quella dell’alchimista, il flusso energetico ci spinge a prendere consapevolezza di cosa significhi  l’Unione aiutandoci a  superare i dualismi.
Dopo 25.000 anni infatti, nell’anno 2012, il sole ha cambiato angolazione, per quel fenomeno conosciuto come precessione degli equinozi, facendoci entrare energeticamente sotto l’influenza di energie e costellazioni diverse.
L’Era precedente era caratterizzata dall’archetipo del guerriero, cioè della divisione, dell’affermazione dell’uomo come essere individuale, mentre ora le energie apportano nuovi messaggi risvegliando nella memoria collettiva l’archetipo dell’alchimista.

L’alchimista, a differenza del guerriero, non prende in considerazione gli opposti come tali, ma affronta la sfida di farli convivere sollevando così il velo illusorio della separazione che ci induce a credere nelle differenze.

Noi siamo esseri collettivi e non individuali interconnessi con tutto ad un livello che non è visibile dall’occhio umano in quanto si colloca in quella dimensione dell’infinatamente piccolo, del microcosmo , del mondo dei Quanti.
In quella dimensione tutto è connesso, tutto si ripete, tutto forma un continuum energetico; un mondo di suoni e di frequenze.

Là non c’è separazione perchè ciò che noi vediamo fuori di noi e che percepiamo diverso da noi, è in realtà il riflesso olografico di ciò che avviene nel profondo delle nostre cellule, dove  tutto si ripete in maniera frattale e a scala sempre più grande.

Noi siamo il proiettore ed il mondo visibile la proiezione dove tutto funziona secondo determinate leggi,  una delle quali è la Risonanza.

La Risonza è una legge dell’acustica, ben nota ai musicisti, che permette agli strumenti di poter essere accordati a partire da altri strumenti presenti nella stessa stanza.

La medicina ondulatoria studia come applicare la risonanza nella cura e diagnosi delle malattie, semplicemente accordando l’organo malato sulla frequenza dell’organo sano.

In alcuni topi malati di tumore al pancreas dopo che era stata inviata l ‘informazione di un pancreas sano, si è verificata la guarigione, cosi come l’ologramma di un esemplare di lampone inviato su un tumore ha fatto sparire la malattia.

Se noi coltiviamo l’abitudine a creare pensieri d amore,in linea con i nostri sogni, intenti o desideri di guarigione, di benessere, di gratitudine, noi risuoneremo con l’amore, entrando in contatto con la sua Fonte dove si trovano i codici della vita, del benessere e della guarigione.

Per connettersi  con questa informazione dovremmo essere noi stessi quella informazione, solo così potremmo attrarla, vivere secondo quel modo di essere, pronunciare parole e formulare pensieri positivi, ritirarci dai giudizi, assumere un atteggiamento da osservatore con fiducia e senza aspettative.

La risonanza è valida come guida in tutte le cose.
Dal formulare pensieri positivi per risuonare con la positività, all’astenersi dal negativo per non attrarre il negativo, dal creare ambienti armonici per attirare armonia al curare organi malati con la risonanza di organi sani.
Noi attiriamo ciò che siamo.

APPLICANDO GIORNALMENTE gli esercizi sul pensiero positivo come fossero dei mantra o delle preghiere, cercando nelle nostre azioni il contatto con la natura, con il nostro bambino interiore con il nostro vero se, privandolo così delle falsità e delle maschere sociali, curando l’ambiente in cui viviamo con la consapevolezza di fare un atto sacro, in quanto l’ambiente curato trasferirà su di noi la stessa armonia che ha ricevuto, noi possiamo decondizionare il nostro cervello dagli imput negativi, dalle paure,dalle malattie e da tutto cioò che abbiamo ricevuto attraverso immagini, discorsi, educazione, media.
Noi possiamo pulire la sporcizia ed aprirci alla realtà che abbiamo sempre sognato in quanto noi stessi siamo parte di quell’immenso ologramma chiamato universo da cui la vita si è generata e che a nostra volta abbiamo replicato con il nostro pensiero.

 

Se vuoi capire come cambiare il software che ti condiziona a vivere  una vita senza amore, non disegnata da te, fatta di sforzi, costellata dalle paure e  diventare  un pochino alchimista è disponibile  in streaming, qualsiasi sia la tua professione

SUL SITO DELL’ORDINE ARCHITETTI DI VENEZIA
IL MIO CORSO INTRODUTTIVO AL FENG SHUI  e la BIOENERGETICA DELLO SPAZIO

comparata alle  ricerche del DOTT. MAURIZIO NANNINI,ESPERTO IN BIOENERGETICA APPLICATA AI SISTEMI BIOLOGICI.
Un corso per esplorare  il Feng Shui e l’uomo a partire dalla stessa fonte, scoprendo le simitudini attraverso il modo in cui l’universo si è originato, la sua matematica, le sue prime strutture geometriche, i frattali ed i fenomeni olografici sia nello spazio che nel corpo umano.

Un corso per prendere consapevolezza e per capire come diventare architetti della propria vita, progettare i tuoi sogni ed entrare in risonanza con la fonte d’amore di luce e di possibilità che questa vita offre a tutti incondizionatamente.

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“LE QUATTRO PORTE DEL FENG SHUI”

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Macrolibrarsi – Le Quattro Porte del Feng Shui